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Articolo n° 5974 del 20 Dicembre 2006 delle ore 08:08

Savona, occupazione piazza Bologna: invito a sgomberare

Savona. Potrebbe finire presto l’esperienza del centro sociale di Piazza Bologna a Savona. L’occupazione dei locali dell’ex mercato rionale non ha incontrato il favore dell’intera giunta comunale, nonostante l’impegno dall’assessore Jorg Costantino di Rifondazione comunista che ha perorato presso i suoi colleghi la causa del Collettivo Barricata. Il vicesindaco Paolo Caviglia e l’assessore all’urbanistica Rosario Tuvè hanno sottolineato la situazione di “illegalità” creata dall’occupazione di una proprietà comunale, con tutti i rischi per la sicurezza che ne derivano. Il Comune quindi si è risolto a scrivere una lettera al gruppo di giovani di sinistra che da sabato hanno trasformato lo stabile abbandonato in uno spazio d’aggregazione. Un invito a sbaraccare che suona come un ordine di evacuazione. Ma non ci sarà nessuna esecuzione dello sgombero con l’uso della forza, in quanto è palese il comportamento pacifico dei nuovi inquilini dell’ex mercato. Ieri i ragazzi hanno allestito una mostra sulle bombe degli anni Settanta a Savona e hanno organizzato momenti di svago e ritrovo, preparando alcuni tavolini intorno a cui gli anziani di Villapiana potranno giocare a carte. Il messaggio è chiaro: è necessario trovare un luogo per soddisfare il desiderio di incontro, per giovani e meno giovani. Per questo rimane il proposito, da parte dei rappresentanti istituzionali, di arrivare ad un accordo. Dal canto loro gli occupanti non hanno nessuna intenzione di andarsene. Tutt’altro: si pensa a formalizzare l’attività del nuovo centro sociale, che vorrebbe ciclicamente ospitare mostre, concerti e dibattiti. Per fare il punto sulla situazione domani alle 18 nei locali occupati si terrà un assemblea aperta.


» Felix Lammardo

24 commenti a “Savona, occupazione piazza Bologna: invito a sgomberare”
Massimo ha detto..
il 20 Dicembre 2006 alle 08:24

Non se ne andranno finchè non verrà assegnato loro uno spazio decente. Volete la torre fuksas? date ai giovani uno spazio dove esprimersi. L’ex macello andrebbe bene. altrimenti niente torre.

Bruno P ha detto..
il 20 Dicembre 2006 alle 08:30

Ho vissuto per anni a Villapiana ed ero tra i fondatori del consiglio di Quartiere prima e poi nella Circoscrizione, conosco quel quartiere dormitorio e geriatrico. Quella struttura , morta grazie al Gabbiano e altri supermercati era anche allora un punto di aggregazione del quartiere. Non è un quartiere facile e non solo per la viabilità ma anche per la presenza di problematiche sociali. Ben venga, regolamentato , l’uso pubblico di quei locali che dovrebbero essere presi in carico dalla Circosrcrizione , a proposito questa cosa dice ? possibile che non si senta coinvolta in prima persona ? Legittimarla non solo crea un punto d’incontro ma toglie da strada e peggio , forse, spero , molti giovani che non sanno dove andare e che spesso non possono permettersi gli euri necessari per i locali della Riviera dei Datteri. La presenza inoltre di pensionati , di mostre e momenti di incontro , se non politicizzati da estremismi, sarebbe invece motivo di interesse dell’amministrazione comunale che , dovrebbe , cercare di farlo anche in altre zone della città , specie della periferia.

La Città di Savona ha detto..
il 20 Dicembre 2006 alle 08:49

Questa amministrazione comunale non può essere così ottusa da non capire che queste iniziative sono l’anima della città, grazie a Dio esistono ancora e sarebbe assurdo soffocarle. Non lamentiamoci se i nostri giovani emigrano in altri posti o stanno male se poi per cambio la politica regala solo frustrazione e grigiore. La città è con loro, è evidente. Savona ha ancora un anima che vive si dibatte e crea. Cerchiamo di non ucciderla. Tra l’altro, potrà sembrare assurdo, ma servono più queste cose al turismo che mille altre stupidaggini. Con un centro sociale vivo, Savona entrerebbe nel giro delle città vive culturalmente (e non in quello delle città-cariatidi-ospizi) e sarebbe frequentata per i concerti, le mostre e le attività del centro da giovani e meno giovani provenienti da un raggio di almeno 200 km qui intorno. Il tutto con pubblicità, introiti e incassi per i negozianti attigui e un grande ritorno di immagine, anche per l’università, che in questo modo riucirebbe ad attirare ragazzi anche da altre regioni. Sono queste piccole cose che fanno grande, aperta, intelligente e vivibile una città.

milena d ha detto..
il 20 Dicembre 2006 alle 09:26

Come sono solerti, i nostri amministratori, per il “ripristino della legalita’”. Un concetto che fa comodo solo in certi casi, per iniziative innocue e meritevoli come questa.

Facciamo sentire ai giovani la nostra solidarieta’. Organizziamo manifestazioni, mi rivolgo soprattutto ai cittadini di Villapiana, ma non solo: una festa in piazza, un banchetto con oggetti, una distribuzione di vin brule’…

Facciamoci venire in mente qualcosa, un po’ di fantasia, un po’ di solidarieta’ e di socialita’ vecchio stile…Fino a pochi anni fa ricordo festicciole cosi’, musica, personaggi, animazione di qualche via, canti… organizzati da scuole e associazioni, non dal comune per dare una patina di allegria fasulla a beneficio dei turisti.

O vogliamo che il Natale si riduca solo a riempirsi il carrello di babbi natale presi a poco prezzo all’iper, e fabbricati da schiavi cinesi?

Mi rivolgo anche agli amministratori: per favore, date un segnale, trovateli questi locali.

Un Cittadino qualunque ha detto..
il 20 Dicembre 2006 alle 11:10

Complimenti cari i nostri politici Savonesi, davvero complimenti!…Per anni anche grazie a Voi Savona è rimasta una città inerte e culturalmente morta, ma nel momento in cui arriva un ‘iniziativa nuova, che finalmente parte dai giovani siete i primi a soffocarla…quindi ciò significa che siete Voi i primi a voler vedere questa città crescere e vivere…bravi davvero…spero che molte persone che vi hanno votato (come me del resto)…siano pronte alle prossime tornate elettorali (se non sbaglio le prime sono quelle provinciali) a non farlo più…perchè tanto l’unico “registro linguistico” che comprendete è quello dei voti che garantiscono le vostre seggioline…e quando inizieranno a mancare….forse vi sveglierete!

W SAVONA ha detto..
il 20 Dicembre 2006 alle 12:22

NON BASTAVA IL CAMPO NOMADI..ORA PURE IL CENTRO SOCIALE…..
FORZA SAVONESI RIPRENDIAMOCI LA CITTA’

roberto nicolick consigliere provinciale Lega Nord ha detto..
il 20 Dicembre 2006 alle 14:59

Un piccolo sogno svanito nel nulla

Finalmente i decisionisti dello status quo e gli amanti dei mega attici con vista sul mare, si sono mossi. Dopo aver inviato in avanguardia, un assessore massimalista, simpatico e soprattutto molto sacrificabile, ecco la zampata dei veri conservatori: Via i giovani occupanti dagli stands di Piazza Bologna. Questa occupazione non s’ha da fare e con tanta ipocrisia: noi il permesso glielo neghiamo, quindi tocca alla polizia far rispettare il divieto….Cose gia’ viste, gia’ sperimentate. Importante per questa giunta poco estremista e molto neocon e’ il fatto di non scontentare troppo gli elettori della sinistra moderata, del gia’ compromesso quartiere di Villapiana, quindi due colpi in avanti e tre indietro. Ma in concreto e’ come se dicessero: non vogliamo il centro sociale in piazza Bologna.
Personalmente non amo i centri sociali, classici, spesso molto infarciti di “mariagiovanna” e di picchiatori, tipo Leoncavallo e &, ma questo gruppo di ragazzi giovani e meno giovani, in fondo non davano grande mostra di esibizione muscolare, sembrano pure bravi ragazzi e soprattutto appaiono molto illusi nel pensare che una giunta come quella di Savona, li lasciasse concretizzare un loro piccolo sogno come quello di creare un vero Centro Sociale. Anche se non di fossero chiamati barricata e avessero indossato costumi da babbo natale, questa giunta ed gli assessori piu’ conservatori, li avrebbero scacciati dal mercatino.
Quindi, a questo punto, rivolgo loro i miei auguri di natale e spero che abbiano aperto gli occhi sui loro “compagni” di strada che , ahime’, molto poco compagni sono…

Roberto NICOLICK
Sempre Consigliere Provinciale Lega Nord

lukeskywalker ha detto..
il 20 Dicembre 2006 alle 18:30

se verranno sgomberati e non sara’ data loro un anuova sede io GIURO SOLENNEMENTE DI NON DARE MAI PIU’ IL MIO VOTO A LORSIGNORI !HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!

Tobia ha detto..
il 20 Dicembre 2006 alle 18:48

Le solite iniziative ipocrite e prive di alcun significato della sinistra più estrema. Le occupazioni sotto atti illegali e in uno stato di diritto come è il nostro queste devono essere punite secondo quanto dice la legge.
Concretamente parlando penso che queste persone semplicemente non hanno voglia di lavorare e per questo non sanno come passare il tempo dalla mattina alla sera.
Se lavorassero scoprirebbero quanti luoghi di aggregazione esistono nella società.

marco ha detto..
il 20 Dicembre 2006 alle 19:30

Ma avete presente i centri sociali di Genova? TDN? Zapata? Buridda?
gli abitanti sono sempre scontenti (…) dai non scherziamo, altro che concerti di livello europeo!!!
se via bologna deve diventare come via sampierdarena lasciamo perdere…….

luca ha detto..
il 20 Dicembre 2006 alle 21:19

@marco :
se via bologna deve diventare come via sampierdarena lasciamo perdere…….

e certo, perchè sampierdarena è così per colpa del centro sociale.

Marco ma che esempi mi fai?

# W SAVONA scrive:
20 Dicembre 2006 alle 12:22

NON BASTAVA IL CAMPO NOMADI..ORA PURE IL CENTRO SOCIALE…..
FORZA SAVONESI RIPRENDIAMOCI LA CITTA’

L’ironia di questo commento se volontaria è splendida

Divertente come una delle poche voci equilibrate (i centri sociali possono anche essere problematici, ma denotano qualcosa) aldilà della necessaria arringa politica finale sia di quel signore eh?

Cristian ha detto..
il 20 Dicembre 2006 alle 22:58

SGOMBERO IMMEDIATO!!!

Se vogliono queli locali che li affittino!

Carlo ha detto..
il 21 Dicembre 2006 alle 08:19

Buon Natale ai ragazzi che stanno occupando! Oggi pomeriggio c’è un’assemblea, partecipiamo e magari portiamo un pandoro o qualcosa da mangiare, che dentro fa freddo.

brando strozzi ha detto..
il 21 Dicembre 2006 alle 14:06

Esprimo la mia solidarietà ai compagni di Piazza Bologna.

luca ha detto..
il 21 Dicembre 2006 alle 14:20

# Cristian scrive:
20 Dicembre 2006 alle 22:58

SGOMBERO IMMEDIATO!!!

Se vogliono queli locali che li affittino!

AHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAH ma siete divertentissimi.

anita del meetup ha detto..
il 23 Dicembre 2006 alle 19:22

INVITO cordialmente le persone a conoscere prima di giudicare,i ragazzi di savona non sono certo gli stessi di unqualsiasi altro centro sociale d’italia ,ogni occupazione ha la caratteristica di essere un’esperienza diversa a seconda delle persone che la costruiscono.
e val la pena di riflettere sul fatto che è comunque lodevole di fronte ad un diritto negato,quello dell’aggregazione sociale libera e slegata ad un contesto commerciale, che dei ragazzi si muovano e prendano iniziative per risolverlo.visto che i nostri amministratori si muovono solo dietro ai soldi. volete che i ragazzi si riuniscano solo per andare nei centri commerciali?!?e poi li criticate perchè pensano solo ai telefonini ,alle auto e ai vestiti,questi ragazzi ci dimostrano che non è così:APPOGGIAMOLI

massimo ha detto..
il 28 Dicembre 2006 alle 08:47

Qualcuno mi sa spiegare la storia di quel pugno in un occhio che è il mercato di Piazza Bologna? Che c’entra quella specie di prefabbricato di cemento in mezzo ad una piazza e vicino ad una chiesa? E’ questo il modo di valorizzare il nostro territorio?

Veronica Parusso ha detto..
il 29 Dicembre 2006 alle 14:16

Da assidua frequentatrice del C.s.o.a. esprimo la mia più che positiva opinione sul Barricata. è un bel posto,con delle persone magari non troppo fini e infighettate,ma con un gran cuore e delle grandi idee. Non lasciamo morire Savona,chiudendo questo luogo di ritrovo,non ricordiamole che è solo un paesucolo organizzato a pseudocittà,diamo spazio ai giovani.la materia su cui si fonda una società siamo Noi,noi con i nostri sogni,le nostre utopie,la nostra voglia di vivere e cambiare ciò che non và.
Veronica

antonio gianetto ha detto..
il 30 Dicembre 2006 alle 15:27

Vogliamo mandare via quei ragazzi perché la struttura appartiene al comune?
Ci sono parecchi cittadini che vogliono dei chiarimenti su altre proprietà.

roberto nicolick consigliere provinciale Lega Nord ha detto..
il 1 Gennaio 2007 alle 20:29

Al di la’ delle battute ironiche che molti, io per primo, ho consumato su questa vicenda , vorrei fare alcune considerazioni.
Non e’ vero che tutti i “compagni” che abitano in Villapiana o in piazza Bologna, sono felici e contenti della occupazione del mercatino. Il sonno e’ sacro e il riposo pure, soprattutto dopo aver lavorato.

Ho visto, inoltre, che all’interno del mercatino e’ stato allocato un gruppo elettrogeno, il quale serve per dare energia, con una altrettanto poderosa produzione di rumore, musica a parte. Questo gruppo elettrogeno, sara’ alimentato da carburante, che ovviamente dovra’ essere presente all’interno dei prefabbricati. Cosa ne dicono i Vigili del Fuoco ?? Oppure per gli occupanti e’ permesso stoccare sostanze altamente infiammabili all’interno e senza alcuna precauzione ??

In effetti e’ inutile nasconderselo, questa occupazione, rimane sospesa tra una illegalita’ di fatto ed una presunta legalita’ del politicamente corretto e concesso.

Comunque vorrei vedere fare una occupazione dagli stessi giovani barricadieri della bellissima villa del noto anchor man di sinistra, nonche’ miliardario, Fabio Fazio, per vedere come reagirebbe.

Gli abitanti di Villapiana che danno, per tradizione, un forte sostegno alle sinistre ,alle elezioni politiche o amministrative, si sarebbero meritati una considerazione
maggiore da parte di una giunta che hanno contribuito ad eleggere.. nonche’ dagli stessi occupanti, che inizialmente sono stati accettati benevolmente…sino a quando hanno cominciato a creare del diturbo alla tranquilla quiete del sonnolento quartiere di villapiana, dove tutto si accetta se lo ordina la cellula.

I giovani e meno giovani occupanti, si definiscono antifascisti e anti razzisti, strani eufemismi, un po’ troppo generici e generalizzati, Beh…. ci sarebbe molto da discutere dove realmente albergano i razzismi e i fascismi ! E forse verrebbero fuori delle sorprese da certe riflessioni. A volte il rosso si mescola con il nero e nascono strane e perverse mutazioni tese alla salvaguardia dei privilegiati della nomenklatura, che dopo aver dissipato i beni di una azienda partecipata, raddoppiano la carica come premio aggiunto…importante e’ avere la tessera.
Mi permetto una piccola riflessione un po’ originale: noto una assoluta inazione del movimento politico, Lega Nord, che io rappresento in provincia , in relazione a questa occupazione…ricordo a Milano gli scontri con i fortissimi occupanti del Leoncavallo…qui il nulla assoluto. Non sara’ perche’ qualcuno del mio partito abita a pochi metri dal mercatino ??? E soffre di tremori alla gambe ?? E vuole vivere nella quiete del quartiere ???
Se fosse cosi’, sarebbe ben triste.
Roberto Nicolick
Consigliere Provinciale Lega Nord

Filippo F ha detto..
il 2 Gennaio 2007 alle 01:39

Con tutto il dovuto rispetto, signor Nicolick, trovo al quanto squallido che lei parli di una situazione relativa al nostro territorio, non reduce da esperienze in prima persona, bensì spinto da bieche ideologie di partito che inevitabilmente la portano al pregiudizio.
Ci tengo a sottolineare che le posizioni prese dal Collettivo Barricata sono Antifasciste, Antirazziste e Apartitiche, pertanto, avendo appurato che il problema del vicinato le è serevito solo come introduzione ad una più aperta critica delle posizioni socio-politiche del Collettivo, al lettore del suo precedente intervento potrebbe sembrare che le suddette ideologie la facciano sentire chiamato in causa e perciò inevitabilmente appartenente ad un movimento ideologico fascista o razzista (ometto “partitico” in quanto il fatto che lei ricopra una carica in provincia per un dato partito è già stato reso pubblico da lei stesso).
Secondo la mia modesta opinione le tre A sopra menzionate, a cui si rifà il Collettivo (o per lo meno le prime due), dovrebbero essere un valore condiviso da tutti, ma evidentemente lei non è del mio stesso parere.

roberto nicolick consigliere provinciale Lega Nord ha detto..
il 2 Gennaio 2007 alle 12:30

Con il rispetto, non dovuto ma voluto…
Mi piace molto la frase “…spinto da bieche ideologie di partito…” mi fa sentire tanto il malvagio capitan uncino e mi ricorda le motivazioni socio politiche, con cui veniva inviata nel gulag la dissedenza ,sulla base di rapporti scritti dai commissari politici della ex CCCP che controllavano con occhi biechi, loro si’, il povero popolo dell’ ex CCCP.Mi sento sempre chiamato in causa, quando sento le varie A , privative, che precedono qualche termine odioso anche per me, perche’ a volte le tre A, richiamano alla mia bieca mente, le tre K, con tutto cio’ che ne consegue…cappuccetti, fiamme, strani rituali ed altro, purtroppo il colore puo’ cambiare, il calendario puo’ cambiare ma…l’intolleranza e il fondamentalismo non cambiano e sono sempre una caratteristica comune a certi movimenti massimalisti che tanti morti hanno causato all’umanita’ dolente…d’altra parte il mio movimento “ideologico ” ha coniato il termine nazisti rossi, mica per nulla.
Roberto Nicolick
Consigliere Provinciale LN

Bruno P ha detto..
il 3 Gennaio 2007 alle 15:18

x Massimo Quel brutto cubo era stata una soluzione ottimale per il quartiere di Villapiana dove allora c’erano ancora i venditori ambulanti con i carretti, allora non c’era il GABBIANO. Voluto dal Consiglio di Quartiere e dalla Circoscrizione rappresentava allora un centro di riunione e comunicazione tra gli abitanti. Non era fatiscente e ben strutturato. Probabilmente qualcuno ha pensato che è meglio globalizzare anche le vendite nei supermercati e nel tempo quella struttura cosi come tantissimi altri negozi di quel quartiere è stata chiusa e adesso tutti felici andiamo a comprare a prezzi Italiani la merce Cinese nei supermercati. Puo essere che una soluzione ai suoi tempi valida oggi possa essere messa in discussione, vedi la cementificazione sopra i resti della Savona medioevale e lo stravolgimento del centro storico che sembra piu un water Front di Disneyland, ma se questo fosse il pensiero valido , cioè giudicare oggi le cose del passato , io starei molto attento a farlo anche perchè si potrebbe mettere in discussione , e non è una novita , se Savona sia ancora una citta da capoluogo di Provincia oppure meglio se accorparla a Genova. Oggi il punto di ritrovo dei pensionati savonesi, e la cosa dovrebbe far meditare gli amministratori, sono le panchine del Gabbiano, la almeno si ci incontra, si sta al caldo d’inverno e fresco d’estate ma probabilmente questo non interessa a nessuno. Con rispettosa osservanza

Gabriele ha detto..
il 2 Marzo 2007 alle 09:27

Per Nicolick:
Si va bene nazisti rossi ne esistono (credo che lei si riferisca alle BR ) ma comunque non dimentichiamo che prima dei “nazisti rossi” sono venuti altri nazisti che non erano di certo migliori, anzi. Per cui non mettiamoci a dire “comunisti brutti e cattivi” guardiamo in casa propria prima di commentare la casa degli altri.

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