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Articolo n° 6532 del 13 Gennaio 2007 delle ore 17:00

Ticket sanitari fra proteste e confusione

Oltre alle lamentele dei pazienti, ci si mettono anche i computer a creare problemi, acuiti, nei pronto soccorso cittadini, con l’introduzione del ticket di 25 euro per i “codici bianchi”, ovvero i casi meno gravi. Il pagamento dei ticket, finalizzato a rimpinguare le finanze di una sanità boccheggiante, ha suscitato le critiche sia degli utenti che degli operatori ospedalieri, alle prese con la difficoltà nel valutare di volta in volta la gravità dei casi e con il mancato aggiornamento del sistema informatico. “I computer sono in fase d’aggiornamento e ci arriva la schermata del vecchio pagamento – dice una fonte del settore che preferisce restare anonima – Ci tocca fare i conti a mano”. Sono comprese fra il 15 e il 20 percento del totale le prestazioni di pronto soccorso catalogate sotto la voce “codice bianco”, cioè interventi non urgenti risolvibili anche dal medico di famiglia, per cui è richiesto il pagamento del ticket. Per le casse regionali si tratta di un beneficio contabile non indifferente: si calcola che la nuova misura, giustificata come modo per evitare il ricorso improprio del pronto soccorso, potrebbe portare complessivamente alle Regioni 13 milioni di euro. E il prezzo, ovviamente, lo scontano gli utenti con disturbi o traumi classificati in codice bianco, che negli ospedali liguri sono una percentuale maggiore della media italiana, arrivando, nel caso del San Martino di Genova al 22,8% e in quello del Santa Corona di Pietra Ligure addirittura al 36,3%. “La corresponsione di 25 euro per prestazioni non seguite da ricovero è iniqua e gravemente limitativa del fondamentale diritto alla salute dei cittadini” ha affermato il capogruppo di An in Regione, Gianni Plinio. “Grande è la confusione ed il disagio provocati in Liguria dalla sconsiderata normativa governativa – ha detto Plinio – Al caos si va aggiungendo altro caos, penalizzando migliaia e migliaia di pazienti”. L’intero centrodestra ha chiesto alla giunta regionale di ritirare i ticket sui ricoveri e di “adoperarsi presso il governo di centrosinistra affinché l’odioso balzello imposto da Prodi venga revocato”. La richiesta è contenuta in un ordine del giorno del capogruppo in Regione di Forza Italia, Luigi Morgillo, firmato da tutta l’opposizione, che annuncia anche una raccolta di firme in tutta la Liguria per chiedere il ritiro del provvedimento. “Questa iniziativa – dice Morgillo – è parsa indispensabile e doverosa in virtù della considerazione che tale tassa aggiuntiva va a colpire proprio le fasce più deboli dei cittadini che, non potendosi permettere di ricorrere a visite specialistiche private, si trovano costretti a rivolgersi alle strutture ospedaliere pubbliche, con tutte le conseguenze negative che già in precedenza dovevano subire: liste d’attesa interminabili, code chilometriche, disservizi vari, e così via”. “A tutte queste valutazioni – aggiunge il capogruppo di FI – si aggiunge anche che, l’applicazione pressoché immediata della nuova normativa (la Finanziaria è stata approvata a dicembre inoltrato), ha provocato dei gravi disagi in tutte le Asl creando il cosiddetto ‘pasticcio-ticket’, che non ha fatto altro che creare disagio sul disagio e discriminazioni tra una regione e l’altra”. “Oltre alla confusione sulle modalità di applicazione dei ticket – spiegano i consiglieri di FI – l’applicazione di questa legge ha creato un vero è proprio pasticcio sulla questione della quota fissa di 10 euro che maggiorano ogni ricetta relativa alle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale. Ad esempio, se un cittadino si reca a fare le analisi per la glicemia o il colesterolo, tra le più diffuse, presso la Asl oggi si trova a pagare circa 14 euro, perché oltre a circa 1,20 euro, che è il costo delle spese attuali per un’analisi come quelle sopra citate, ed alle spese per il prelievo pari circa ad 2,80 euro, si devono aggiungere i 10 euro voluti da Prodi. Se le stesse prestazioni le riceve da un ambulatorio privato il cittadino paga circa 4 euro.” Vale a dire: il pagamento di una quota di 10 euro fissa su ogni ricetta avrà l’effetto di incentivare i cittadini a recarsi presso gli ambulatori privati. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto al governo di rivedere il provvedimento che introduce i ticket per i ricoveri in ospedale ed alla Regione Liguria di sospenderlo in attesa di un riscontro definitivo. I sindacati ricordano di essere sempre stati contrari alla introduzione di ticket in sanità perché li considerano “non solo uno strumento iniquo e penalizzante per i cittadini, ma anche scarsamente efficaci sul versante del risparmio della spesa sanitaria”. Durante il confronto con il governo sulla Finanziaria “avevamo chiesto che questi non fossero introdotti, ma purtroppo non siamo stati ascoltati” dicono i responsabili liguri delle tre organizzazioni. “Ora, da quando le Regioni italiane hanno introdotto il ticket di 10 euro per ricetta relativamente alla diagnostica, è evidente a tutti l’errore di tale scelta che comporta sia un serio aggravio economico per i cittadini, proprio nel momento in cui sono più deboli ed hanno bisogno di verificare il proprio stato di salute, sia perché vanifica i risultati ottenuti con la diminuzione della pressione fiscale sui redditi medio bassi”. Qualche effetto le proteste sonore di questi giorni lo hanno sortito. Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, ha annunciato con soddisfazione la disponibilità del governo di intervenire “sugli effetti indesiderati e negativi dell’applicazione della Finanziaria in relazione alla compartecipazione ai ticket sulla specialistica e la diagnostica”. “Al riguardo – ha aggiunto – si rilevano alcune criticità connesse all’integrazione delle nuove disposizioni con quelle in passato assunte autonomamente dalle singole Regioni, nonché alle specificità regionali di carattere organizzativo, assistenziale e di mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario”. Il governo infatti ha deciso di predisporre misure, da condividere con le Regioni nella riunione prevista per il prossimo 18 gennaio tra il ministro della Salute Livia Turco e gli assessori regionali alla sanità, “che consentano, nel quadro di quanto previsto dalla legge Finanziaria 2007 e del Patto per la Salute con le Regioni, una maggiore flessibilità nell applicazione delle disposizioni in materia di ticket sulla specialistica e la diagnostica”.


» Felix Lammardo

41 commenti a “Ticket sanitari fra proteste e confusione”
Ferdinando ha detto..
il 14 Gennaio 2007 alle 10:40

Sono un operatore sanitario. L’unica cosa giusta che riconosco a questo governo è il ticket al P.S. Solamente chi non opera in Sanità, ed in modo particolare al P.S., non può comprendere l’enorme mole di lavoro che si svolge nei nostri P.S.
La TV, ha sempre invitato l’utenza a rivolgersi al P.S. per qualsiasi esigenza sanitaria, risultato? Il P.S. è l’ambulatorio gratutito di tutti, 24h su 24h. Personalmente, avrei esteso il ticket anche al codice giallo.

Lorenzo ha detto..
il 15 Gennaio 2007 alle 08:08

Il costo complessivo delle analisi richieste ammonta ad € 35,65, inferiore al tichet ex L. 70.000.
Perché, presentando l’impegnativa su modelli ASL, ho dovuto pagare anche la quota fissa sostenendo un costo di € 45,65?
Avrei potuto chiedere le analisi da privato, magari con richiesta su bollettario del medeico curante se necessario, e non avrei pagato la quota fissa.
E’ così che si risana la sanità malata (vedi la situazione degli ospedali e le continue truffe), aggravando di costi chi ne ha più bisogno?
Cosa si può fare?

Agostino ha detto..
il 15 Gennaio 2007 alle 22:21

Ma perche’ tutti parlano solo del ticket sui codici bianchi al pronto soccorso e pochissimi (sui giornali non ne ho visto l’ombra) nominano i 10 Euro sulle visite ambulatoriali?
10 euro in piu’ al ticket per ogni visita e’ uno sproposito……. e chi li paga? Naturalmente i meno abbienti perche’ chi puo’ permetterselo va in privato!
2 analisi = 77 euro …… grazie grazie e buona salute a tutti.

graziella ha detto..
il 16 Gennaio 2007 alle 13:38

Non sono d’accordo sul tiket dei 10,00 €. su richieste visite specialistiche e esami diagniostici perche’ è ovvio che chi usufruisce della struttura ospedaliera vuol dire che
non ha redditti elevati, altrimenti si appoggerebbe a strutture private.
Perciò il concetto che si stà portanto avanti non è quello di salvaguardare le fasce dei cittadini più disagiate ma bensi’ li stanno di nuovo “spremendo”. Ho votato per il governo Prodi, con molta convinzione e facendo molta fatica nell’ambiente in cui vivo per portare avanti il mio ideale (abito nella regione Veneto!!) ma andando avanti di questo passo mi rendo conto che la scelta non è stata delle migliori.

roberta ha detto..
il 16 Gennaio 2007 alle 16:20

non me l’aspettavo proprio una truffa legalizzata nei confronti delle persone che non se la sentono di rientrare nella categoria dei “meno abbienti”, ma che fra un pò ci si ritroveranno involontariamente, considerato che dobbiamo sborsare per ogni prestazione medica ambulatoriale e specialistica € 10,00 in più per ogni richiesta (impegantiva).
Il Governo incentiva, in questo modo, le persone a non curarsi e quel che è più grave a fare i conti con il bilancio familiare prima di decidere di come far “curare” i propri figli.

gianna ha detto..
il 17 Gennaio 2007 alle 20:45

Il ticket di 10 euro per impegnativa è indecente!!! Per fare delle semplici analisi del sangue per un totale di 58.30 euro ho dovuto sborsarne 88.30 poichè avevo 3 impegnative rosse.
Credo che questo governo si sia tirato la zappa sui piedi. Basterà che qualcuno dell’opposizione si impegni a togliere questo balzello inutile e dannoso per le persone meno abbienti , e avranno già vinto le prossime elezioni…..

Il problema è che le persone che non pagavano prima perchè dichiarano spudoratamente di essere essere esenti per reddito, continuano a non pagare anche ora……….GRAZIE grazie grazie presidente PRODI.

Antonio ha detto..
il 20 Gennaio 2007 alle 10:24

Il ticket di 10,00 euro a impegnativa e’ veramente troppo come fa uno come me con una famiglia di 4 persone di cui du ragazzi ad applicare la tanto sbandierata cura preventiva?ANALISI, RADIOGRAFIE,ECC:ECC(Fino a 10 prestazioni bisogna augurarsi che ci capitano tutti i problemi insieme)
Anche io sono tra quelli che forse non Ha fatto la scelta giusta alle urne. GRAZIE E BUONA SALUTE ATUTTI

angela ha detto..
il 25 Gennaio 2007 alle 11:38

ma la riunione del 18 gennaio tra la Turco e gli assessori regionali alla sanità c’è poi stata? non trovo notizie da nessuna parte.
sono arrabbiatissima

Lia ha detto..
il 4 Febbraio 2007 alle 08:37

Un commento? Sono stanca…prima hanno votato e poi si lamentano….ed io pago!!!!
Sono invalida e dovevo avere una ricetta con un medicinale per i dolori ed un medicinale per la copertura dello stomaco avendo anche l’ulcera. Ebbene il medico di famiglia non mi ha voluto scrivere il medicinale per lo stomaco asserendo che Bassolino così ha ordinato. Quindi devo prima soffrire ed aumentare il dolore e poi lo avrò!!! Ma stiamo veramente impazzendo? Questa è l’Apocalisse!!!!

sabrina ha detto..
il 5 Febbraio 2007 alle 09:12

Purtroppo mi sono ammalata nei primi giorni dell’anno nuovo e sono stata costretta a sottopormi ad esami del sangue un po’ particolari sia come tipologia che come numero. Il medico di base mi ha preparato l’impegnativa in cui, a fronte di 5 righe disponibili, ne ha compilate solo due per pagina riempiendo così n. 4 fogli. Il costo complessivo del tiket ammonta a 300 euro (dico ma siamo impazziti sig. Prodi???) di cui suppongo 40 euro solo per le ricette. Mi chiedo: c’è un limite di esami da riportare su una ricetta? se fossi andata in una struttura privata avrei risparmiato? Perchè il sig. Prodi non riesce a capire che ha commesso un grosso sbaglio ad accanirsi di nuovo su chi è dipendente ed ha uno stipendio fisso con potere di acquisto pari alle lire e costo della vita (ed esami clinici) in euro? Dove li predo 300 euro per pagare il tiket quando il mio conto è in rosso già oggi che siamo al 5 del mese?

don Antonio della Vega ha detto..
il 5 Febbraio 2007 alle 14:48

Sig. Presidente Prodi: si rende conto il danno che sta arrecando alla maggioranza del Popolo Italiano che vivono di stipendio o di pensione di cui questo governo sta costringento a non curarsi più per l’ennesimo costo dei vari ticket Sanitari, sarei d’accordo per quello sul PS, per il resto è una schifezza. Sig. Prodi tutto questo per risanare i buchi di spesa che altri signori addetti al coordinamento della Sanità Pubblica hanno creato e senza che nessuno abbia chiesto a costoro di pagare i danni. Sig. Prodi e tutti i componenti di questo governo, che, mio malgrado anch’io ho votato essendo da sempre un elettore di sinistra, purtroppo aimè devo ricredermi, con tante promesse non avrei mai immaginato una cosa del genere, Governare in questo modo sono tutti bravi. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!!!!

Ruggy ha detto..
il 12 Febbraio 2007 alle 19:58

Mia Figlia, con un occhio GONFIO, mi chiede di sabato sera, cosa può fare, gli dico di andare al P:S: dell’ospedale Oftalmico di piazza degli eroi a Roma, prima passa però in farmacia, il farmacista giustamente vedendo l’occhio gonfio le dice che senza ricetta non può darle niente e la consiglia di andare alP.S.
Va al PS alle 18.30 circa, per un occhio che mette paura, un INFERMIERE! gli da CODICE BIANCO.
Nel frattempo arrivano altre persone, a vista stanno peggio di lei, ma nache a loro danno codice bianco.
alle20.00, cominciano a dare tutti codici verdi, alle 21.30 circa mia figlia viene visitata e il dottore gli diagnostica una ciste nell’ochhio, le prescrive una pomata antibiotica da prendere subito per alcuni giorni, direttamente sul foglio del pronto soccorso, senza fare la ricetta rossa che avrebbe evotato di pagare il medicinale (Antibiotico).
insieme, le danno un foglio con il quale deve pagare il tiket codice bianco.
i° perchè dopo le 20.00 codici verdi?
mia figlia è stata visitata dopo 3 ore dattesa! essendo stata visitata dopo le21,00 se la prassi è questa, perchè non le hanno cambiato il codice da bianco a verde?
si può prescrivere un antibiotico ad un malato con codice bianco?
Perchè in Italia tutto è così complicato?
ONOREVOLE BERSANI; PERCHE’ PRIMA DI FARE UNA LEGGE NON DEFINISCE LE REGOLE?
Vedi anche la famigerata IPOTECA! Per quelle giacenti da anni, la legge dice che debbono passare 20 anni prima di essere cancellate automaticamente!
Ci faccia qualcosa di SINISTRA!!!!!!!.

Bruno P ha detto..
il 12 Febbraio 2007 alle 20:27

Un neo sul naso che si era ingrossato. A settembre prendo appuntamento per visista Dermatologica e pago il 1 ticket, mi danno la vista a Novembre , pago il 2 ticket, mi ordinano una crema da dare per un emse che passa tutto. A Novembre ritorno con il neo ancora piu grosso , altro ticket , altra crema , altro ticket altro mese. A Gernnaio mi ripresento . 4 ticket , decidono di toglierlo. Febbraio , 5 ticket lo tolgono, due medicazioni , 2 ticket , togliere i punti , altro ticket.

rico ha detto..
il 12 Febbraio 2007 alle 21:55

giusto il ticket al pronto soccorso troppe persone vanno li per cose guaribili col fai da te o semplicemente chiedendo consiglio al farmacista o al proprio medico e soprattutto troppi anziani non pagano il ticket questo è il problema della sanità in liguria (dove siamo solo anziani) alla fine il ticket viene pagato anzi subito da una cerchia ristretta di popolazione…

L ha detto..
il 13 Febbraio 2007 alle 09:27

Caro rico, prima di scrivere frasi demogogiche, leggiti attentamente tutti i messaggi di questo interventi…
Qui non mi sembre che si dica soltanto che il ticket è sbagliato…ma si denuncia la totale assenza di regole lasciando che soprattutto il personale paramedico decida in modo del tutto arbitrario come ed in che modo si debba essere curati…
E’ a dir poco pazzesco nonchè vergognoso quanto accaduto a Ruggy e a Bruno P., solo per citarne un paio…,e la cosa incredibile che questa nuove modalità di assistenza sanitaria sono state inserite da un governo che si dice di sinistra…

che schifo…

x ferdinando:nessuno mette in dubbio come e quanto si lavori nei pronto soccorso…ma è investendo nel personale e non entrando nelle tasche della gente che si può cominciare a risolvere i problemi di sovraffollamento dei ps….

laura ha detto..
il 13 Febbraio 2007 alle 17:39

sono rimasta sbalordita e molto delusa da quanto mi è successo oggi.
sono andata in ospedale per un prelievo di controllo avendo un problema di colesterolo mi sono trovata a dover pagare invece di euro 9,40 19,40 tutto questo è esagerato! Io pensavo che un governo di sinistra fosse dalla parte dei lavoratori, purtroppo non è così, neanche Berlusconi è mai arrivato a tanto.

Sandro ha detto..
il 14 Febbraio 2007 alle 15:29

10€ sull’impegnativa medica???
Da manicomio!!! Qualcuno ha fatto i conti di quanto questa somma vada ad incidere sul bilancio familiare? Una donna che deve affrontare una gravidanza!!!! Casualmente vedi mia moglie, solo al primo esame ematico sono partite 110€ di cui 40€ solo di ricetta!!!!!!!!!!!! Sono super incavolato, perchè come al solito al cittadino tocca pagare i debiti del mal governo, sono daccordo con i commenti se ci fossero le elezioni oggi, l’attuale governo non credo prenda nemmeno un voto.

elis ha detto..
il 15 Febbraio 2007 alle 12:19

abito in Veneto e a gennaio di quest’anno decido di fare delle analisi in un istituto convenzionato con l’ULSS, visto che le ultime risalgono al 2003 e da un mese non sto bene. purtroppo ho 3 ricette… la settimana scorsa vado a fare le analisi, mi dicono che pagherò la prestazione il giorno del ritiro dell’esito che sarebbe stato oggi se non mi avessero detto che avrei dovuto pagare euro 123,95. non avevo con me quella cifra. forse ce l’avrò a fine mese quando riceverò lo stipendio, che anche questo mese probabilmente non supererà i 1.000,00 euro. volevo chiedere dopo quando scatta il pagamento per intero della prestazione per mancato ritiro dell’esito?
è vergognoso, credo che prodi non possa far pagare queste cifre a chi guadagna poco, dovrebbe trovare gli evasori e rivalersi su di loro. devo dire che mi sono pentita di averlo votato…spero che la Regione (ora devo riporre la mia fiducia in un governo, anche se locale, di destra, ma dove siamo arrivati?) faccia come Trento dove il ticket di 10 euro a ricetta è stato abolito qualche giorno fa con effetto retroattivo.

Giovanni ha detto..
il 16 Febbraio 2007 alle 07:53

Elis guarda che chi non supera il reddito lordo complessivo in famiglia di 35.000 euro non deve pagare nessun ticket. Quindi tu se prendi circa 22.000 non devi pagare questo ticket.
Se invece il tuo reddito complessivo (insieme a tuo marito se l’hai) è superiore allora devi pagare
Ciao

anna ha detto..
il 16 Febbraio 2007 alle 15:18

Vorrei sapere se il reddito di mio figlio (sottufficiale della marina imbarcato) deve essere sommato a quello di mio marito (pensionato) visto che si, risulta residente con noi, ma effettivamente ormai vive in un’altra città ed è indipendente.
I pareri sono discordi e noi per non sbagliare continuiamo a pagare i ticket sanitari.

Ruggy ha detto..
il 20 Febbraio 2007 alle 14:16

Per ELLISe per Giovanni:
gli anziani di età superiore a 65 anni che appartengono ad un nucleo familiare con reddito fino a 36.151,98 euro annui lordi. E’ considerato nucleo familiare la persona anziana, il suo coniuge e le persone che sono fiscalmente a carico dell’anziano (circ. 19/98 Ministero dell’Interno);
a presto, RuggY

Laura ha detto..
il 21 Febbraio 2007 alle 10:33

Mi chiedo se avendo già pagato i 10,00 euro per esami fatti nei primi mesi dell’anno, avendo ora abolito il ticket, sia possibile chiederne il rimborso! Se qualcuno lo sa mi risponda!
Comunque, vergogna, vergogna, vergogna! E complimentio a tutti quelli che questo governo lo hanno votato!

Bruno Pirastu ha detto..
il 21 Febbraio 2007 alle 14:18

Il rimborso magari no ma è certo che non dovendolo piu pagare dal 1 Aprile ( sarà mica un pesce ? ) chi deve fare esami o altro aspetta quella data.

walter ha detto..
il 25 Febbraio 2007 alle 21:12

Sicuramente è una cosa folle quell’imposizione di 10 E. Io, per un semplice PSA, ho lasciato alla struttura pubblica 46,15 Euro…alla faccia della prevenzione! Ma scusate anche quelli che sono costretti ad andare al PS per qualche impiccio improvviso, forse anche non grave, ma che ne può sapere il paziente..o un genitore.. Nessuno se ne è accorto che i medici di base (appena hanno raggiunto il quorum di pazienti) fanno ambulatorio circa 3 volte alla settimana e naturalmente mai al sabato e prefestivi. D’accordo che la loro professionalità è un po’ calpestata…ma anche una certa parte di loro meriterebbe di essere presa a pedate nel fondo schiena da Ippocrate.

lui la plume ha detto..
il 26 Febbraio 2007 alle 11:46

Il ticket e’ definito: “una partecipazione alle spese sanitarie”.
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In effetti e’ solo una gabella che devono pagare solo le persone che gia’ pagano tutte le spese della sanita’, chi per la sanita’ pubblica paga poco o nulla (per problemi economici o per evasione, mi son trovato davanti anche un esente che girava con un SUV) anche questa ulteriore iniqua tassa non la paga.
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Visto che chi lo deve pagare e’ gia’ ben noto al fisco non gli si potrebbe almeno risparmiare quelle code assurde cui pur nelle difficolta’ e’ costretto?
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Tramite il codice fiscale si puo’ periodicamente essere chiamati a questo ulteriore esborso senza essere costretti a pagare “brevi manu” con tutte le perdite di tempo che questa operazione comporta, perdite di tempo che sommano il loro costo alla “iniqua” gabella.
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La mia esperienza legata alla sanita’ lombarda comporta che per una visita prenotata i primi di dicembre e fissata per marzo poi anticipata a febbraio (i clienti cominciano a scappare) ho perso del tempo per prenotarla, poi ho fatto piu’ di un ora di coda per pagare il ticket a fronte di una visita di 11 minuti.
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Cosa vuole dire un’ora di coda: pagare un posteggio in piu’ o pagare un biglietto dei mezzi pubblici in piu’, regalare al disservizio della malasanita’ inutilmente un’ora di tempo.
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Perche’? Perche’ una parte dello Stato non si fida dello Stato ed i soldi li vuole subito.
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Le spese della sanita’ pubblica le abbiamo sempre pagate noi cittadini, non e’ un regalo che ci fa’ qualche parente lontano.
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Un tempo i soldi li tiravano fuori subito i cittadini che ne volevano usufruire, qualcuno si e’ organizzato e tramite Inam (o simili) per pagare qualcosa fin che si e’ in salute, al fine di non dover pagare quando si e’ malati.
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Molti non ne potevano usufruire, ricordo che i miei genitori ed i miei nonni si sono sempre pagate le cure ospedaliere ricorrendo talvolta al “monte di pieta’”.
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Qualcuno ha poi proposto di estendere a tutti questo tipo di servizio, ne sono stato contento, ed io contribuente mi sono sobbarcato (come al solito) le spese relative, con la certezza che in caso di necessita’ ne avrei comunque potuto usufruire.
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Poi quegli incompetenti che non sanno fare due conti si sono accorti che questo sogno era una utopia irrealizzabile (o forse non lasciava spazio a speculazioni, ma questa e’ una malignita’, mani pulite e’ finita).
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Dobbiamo pertanto “partecipare alle spese della sanita’ pubblica malata” tutti? No solo quelli che gia’ la stanno pagando, anzi facciamo in modo che se desiderano la prestazione sanitaria questa abbia un costo superiore al costo in una struttura privata che opera in regime di concorrenza con altri, cosi’ se ne vanno via e lasciano il posto libero ….. per chi non paga nulla.
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Per essere sincero potrei anche trovarmi daccordo con questa posizione, a parte quel tipo esente che gira in Suv, far pagare qualcosa a chi fa’ fatica a tirare fine mese non mi e’ mai sembrata una cosa decorosa, ma almeno questo ticket chiamatelo con il suo vero nome: una iniqua ed odiosa “gabella” (che ricorda molto l’ICI e la Tarsu).

Ruggy ha detto..
il 11 Aprile 2007 alle 19:50

caro Rico, ma hai letto bene la mia protesta?
rileggila, per favore.
il farmacista ( come quello interpellato da mia figlia) non ti dà l’antibiotico senza ricetta!
a presto, Ruggy

alessia ha detto..
il 12 Aprile 2007 alle 10:54

Anch’io voglio esprimere la mia amarezza e indignazione su quei famosi 10 euro per impegnativa! Lavoro par-time e pago un affitto; gli esami del sangue che dovrei fare domani presso il servizio sanitario ho pensato di farli privatamente, mi costano uguale e mi danno la risposta prima. ……e aggiungo che anche se il costo fosse stato superiore li farei comunque privatamente per principio!!!!

Ruggy ha detto..
il 21 Aprile 2007 alle 14:34

INDUBBIAMENTE, era un pesce di aprile!
IERI, MIA MOGLIE HA AVUTO BISOGNO DI VISITA SPECIALISTICA AMBULATORIALE IN OSPEDALE, E HA PAGATO ANCHE I FAMIGERATI 10 EURO!
TUTTI BRAVI I NOSTRI POLITICI.

Renato ha detto..
il 23 Aprile 2007 alle 22:41

Sono un pensionato di anni 73 con un reddito di euro 24.580,00 e mia moglie di 66 anni con un reddito di 22.419 annui,quindi superiamo cumulando i 36.151,00.Ebbene quando in qualsiasi ospedale o clinica privata mi presento allo sportello con un mio ticket per un esame,l’impiegata mi chiede:” E’ esente? No le rispondo perchè il mio reddito insieme con mia moglie supera i 36,151.La domanda che di solito fanno questi impiegati allo sportello per gli anziani con anni 65 è sbagliata! Dovrebbe la domanda essere così espressa:” Il suo reddito fa cumulo con suo coniuge? Così non ci sarebbero tanti EVASORI!!!!

salvatore ha detto..
il 5 Maggio 2007 alle 14:59

Perche parecchi chirurghi che lavorano nell’azienda pubblica,ci (dirottano)nelle chiniche private,dove per un semplice intervento ci (rubano )800/1000 euro.Sono un giovane che soffre da tempo di fimosi serrata,e un medico chirurgo di un ospedale pubblico,mi a chiesto 800 euro in nero. premetto che sono disoccupato,quindi sono coperto da ticket. Questa gente ruba,ho no?e uno schifo che ancora nel 2007 le forze dell’ordine non trovino una soluzione a questi ladri.

lui la plume ha detto..
il 5 Maggio 2007 alle 23:37

Il ticket e’ una presa in giro, lo paga solo chi gia’ paga tutte le spese della sanita’ tramite la fiscalita’ corrente.

Quel tale che ha fatto le analisi prima di me’ era esente dal ticket perche’ ignoto al fisco e come tale si permette di viaggiare con un SUV.

Stante che comunque questi soldi li paga solo chi gia’ paga ogni balzello, perche’ non si mostra il tesserino con il codice fiscale ed a fine anno si riceve il conticino di quanto ancora dobbiamo pagare, e “se siamo ancora in vita perche’ non hanno scambiato l’azoto con l’ossigeno paghiamo quanto richiesto, comunque se a forza di pagare tasse nuove siamo diventati poveri rientriamo nel gruppo degli esenti dal ticket e lo evitiamo.

Chi non vuole mostrare il suo tesserino o meglio non vuole avere strascichi (quello con il SUV per intenderci) paga il suo ticket e tira dritto per la sua strada.

lui la plume ha detto..
il 5 Maggio 2007 alle 23:48

Perche’ non chiedere a gran voce di aprire una zona sanita’ nei supermercati “grandi” (dove oltre al supermercato sono gia’ presenti anche altre attivita’) dedicata a “studio medico”.

Una zona per il medico generico, per il medico della mutua, una zona dove piu’ medici a turno possono decidere di offrire le loro cure ai pazienti “che arrivano” durante tutto il tempo di apertura della struttura, compresi i sabati e le domeniche, una sorta di pronto soccorso dedicato alla medicina di base.

Oggi siamo tutti dotati di un tesserino sanitario magnetico che permette o certo permettera’ nei futuro prossimo di mettere in condizione un qualsiasi medico di conoscere l’esatta anamnesi del soggetto che si presenta davanti a Lui; anche se non e’ un suo paziente, anche se si trova lontano da casa.

Oltre al vantaggio di poter andare incontro alle necessita’ dei propri clienti, questo potrebbe avere un grosso vantaggio per il fatto che molto spesso si accompagna la persona malata (che non ha necessariamente una patologia incompatibile con un luogo pubblico) e si finisce col perdere molte ore che potrebbero essere impiegate in modo piu’ proficuo nello shopping.

Il tempo a disposizione e’ sempre lo stesso e se lo si dedica a leggere una rivista medica vecchia e poco interessante scomodamente seduti nello squallido studio medico ad attendere una visita per noi o per la persona che abbiamo accompagnato quello stesso tempo non lo possiamo dedicare ad altro, poi di corsa dobbiamo acquistare qualcosetta da mangiare nel negozio sotto casa.

Da un punto di vista normativo gia’ oggi e’ possibile (a pagamento 15 euro) rivolgersi ad un medico diverso dal nostro in caso di necessita’ ma vi e’ probabilmente una certa liberta’ di gestione di queste visite (tanto che alcuni gruppi di medici permettono ai pazienti di frequentare liberamente lo studio di un altro medico convenzionato se risulta piu’ comodo per gli orari senza dover pagare la visita “che comunque oltre i sessantanni viene rimborsata”).

In tutte queste strutture esistono delle “zone” dove tale attivita’ potrebbe svolgersi con la discrezione opportuna.

La possibilita’ di parcheggiare facilmente.

La possibilita’ di accedere al servizio anche in giorni ed orari in cui generalmente si e’
costretti a rivolgersi (intasandoli) ai servizi di pronto soccorso degli ospedali dove
i “codici bianchi” oltre a dover pagare la visita devono fare delle lunghe code di ore ed ore.

La possibilita’ di poter reperire spesso titti i medicinali necessari senza dover “girare a vuoto” per tutta la citta’ fornirebbe al paziente un ulteriore vantaggio non di poco conto.

letizia ha detto..
il 7 Maggio 2007 alle 14:57

Che dire, se non che sono d’accordo contutte queste lamentele, perchè anchio sono molto arabbiata per queste ingiustizie a cui siamo sottoposti ,se il pronto soccorso è affollato, perchè non si può avere in una città più di un pronto soccorso attivandoli nelle cliniche convenzionate o in ambulatori medici e lasciare all’ospedale le urgenze. Perchè poi, non si possono pagare solo 10 euro per “tipo di malattia” se devo capire perchè ho male alle orecchie e il medico mi da tre tipi di esami per capirci qualcosa non è giusto che pago 30 euro di ricette (senza contare il tiket degli esami.
Credo che se si volesse si potrebbe ancora riuscire A SISTEMARE LE COSE SENZA FAR PESARE SULLE PERSONE CHE FATICANO AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE. CON STIPENDI CHE BASTANO SOLO A PAGARE L’AFFITTO, L’ACQUA LUCE E GAS, IL TELEFONO, LE ASSICURAZIONI AUTO,LA BENZINA E TUTTE LE “PICCOLE TASSE” CHE DOBBIAMO PAGARE OGNI MESE

letizia ha detto..
il 8 Maggio 2007 alle 16:31

A cosa servono i medici di base?
a me danno l’impressione che servan solo per smistare le persone indirizzandole dai medici specializzati per le visite e basta.
Allora perchè il paziente non può andare direttamente dal medico che gli necessita senza fare ore di coda all’ambulatorio medico, poi correre a prendere appuntameni e poi fare analisi ecc.. POSSIBILE CHE NON SI POSSONO CONVENZIONARE MEDICI CON AMBULATORI SPECIALISTICI PER ANDARE DIRETTAMENTE DA LORO ,EVITANDO TUTTI QUESTI PASSAGGI CHE A NOI FAN PERDERE TEMPO E ALLO STATO DENARO PER PAGARE MEDICI GENERICI CHE ALLA FINE NON RIESCONO A FARE MOLTO

anna ha detto..
il 13 Maggio 2007 alle 01:30

MA LE 10 € DI TICKET SI DEVONO PAGARE O NO?!!!!!!!
FATEMI SAPERE……….. IO IERI LE HO PAGATE E MI HANNO DETTO CHE DAL 26 MAGGIO PASSANO A 3 €. SARA’ VERO????? INTANTO HO PROVATO A PRENOTARE LA “MOC” NELL’OSPEDALE DELLA MIA CITTA’ E NON ACCETTANO PIU’ RICHIESTE IN QUANTO GLI ELENCHI SONO BLOCCATI AL 30/11/07!!!!!!! MA NON C’ERA UN TERMINE DI ATTESA ENTRO CUI FARE GLI ESAMI?
LUNEDI’ PROVERO’ AL CUP, MA MI HANNO DETTO CHE NON CI SONO SPERANZE A BREVE.

Ruggy ha detto..
il 20 Maggio 2007 alle 15:50

Risposta per Anna, da domani in base ai giornali di oggi, 20/05/2007 non si paga più.

francesco ha detto..
il 30 Maggio 2007 alle 19:29

Il mio problema è identico a chi ha commentato prima di me: negli ultimi giorni,spesso e volentieri, ho letto che i tanto contestati 10€ di ticket per ricetta, dal 20 Maggio, e in tutta Italia, non si pagano più. Proprio oggi, 30 Maggio 2007, al ritiro degli esiti degli esami clinici per mia figlia (erano su tre ricette), ho pagato 84€ di ticket, di cui 54€ per gli esami più 30€ per le ricette (erano tre). Possibile che in Italia, la mano destra non sa quello che fa la sinistra? o lo sanno entrambi e stanno bene così? È forse questo il motivo perchè il nostro Paese si chiama “Bel Paese”?

Bruno Pirastu ha detto..
il 30 Maggio 2007 alle 20:41

sembra che saranno rimborsati i ticket pagati dopo la pubblicazione sulla G.U quindi a partire dal 20 maggio. Gli altri no ! Chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato

lui la plume ha detto..
il 30 Maggio 2007 alle 22:49

Una nazione e’ unita se ha alcune funzioni uguali ovunque ci si trovi: la scuola, la sanita’ la giustizia, le leggi, le forze dell’ordine.

Oggi non esiste nulla di uguale.

Il ticket: una pesante tassa che colpisce chi sta male e’ (fra l’altro in modo sempre diverso) e’ semplicemente una truffa, chi gia’ paga tutto con la tassazione normale deve pagare nuovamente per una qualsiasi “prestazione scadente”.

Se poi un ligure si trova in Lombardia e deve fare una puntura (costo sei euro) si trova a pagare in piu’ dieci euro per la finanziaria, altri sette per la Lombardia che cerca di far soldi con qualsiasi sistema, altri dieci perche’ e’ ligure (al San Raffaele succede anche questo ed hanno il coraggio di chiedere il 5 per mille dalle tasse), a questo aggiungiamo un tot per una visita (inesistente va’ fatta solo una puntura di un ciclo di tre, ma la deve fare l’ortopedico….).

Al diavolo …… la prossima la faccio a Mentone o a Lugano e poi Vi relaziono.

Per fortuna siamo europei.

PS ma e’ ancora necessario un parlamento per ogni nazione?
le leggi di paesi civili non dovrebbero essere tutte simili?
In Francia ho visto con piacere che i ministri sono stati dimezzati …. e se facessimo lo stesso cominciando magari dal programma delle prossime elezioni comunali?

meno competenze “disperse” sarebbero un toccasana, e se qualche funzione appare inutile perche’ non eliminarla?

costy ha detto..
il 6 Giugno 2007 alle 15:45

evvero le dieci euro non si pagano +visto che avete ritenuto di aver sbagliato

xchè non ci rimborsate tutti i soldi pagati ingiustamente. Questo non si fa

governo no io ti ho votato ma sono rimasto deluso fai qualcosa per noi che viviamo alla giornata facci credere che la sinistra c’è.

Tommy ha detto..
il 7 Giugno 2007 alle 00:13

il disoccupato non paga il ticket !!! gran presa per il sedere perchè dicono che non devi superare una fascia massima di euro di 11300 annui , ma il reddito e riferito all’ anno precedente . ma se uno quest’anno non lavora ed è inscritto alle liste di collocamento e realmente disoccupato quindi senza reddito maaaa paga il ticket perchè la legge dice che il reddito e riferito all’ anno precedente e se lavoravi paghi,,,
quindi ci anno fregato anche in questo caso .
Auguro tante maledizioni ai politici e che possano stare sempre in pessime condizioni di salute.

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