Pietra Ligure. Quasi tre ore di incontro tra Regione Liguria, Provincia di Savona, Comune di Pietra Ligure, azienda e sindacati sulla riconversione turistica delle aree dei cantieri navali Rodriquez e l’insediamento del nuovo polo cantieristico. L’assessore regionale alle attività produttive Renzo Guccinelli ha ribadito la necessità di continuare la produzione attuale fino a fine anno, dopo scatterà l’operazione da 250 milioni di euro che ridisegnerà l’area cantieristica con residenze e alberghi, assieme al nuovo polo della nautica. 24 mesi dovrebbe durare la cassa integrazione per i lavoratori: i sindacati hanno chiesto il completo mantenimento delle attuali unità lavorative. Lo scontro sembra rimanere su tempi e modalità di attuazione del progetto, l’azienda è decisa a riorganizzare il nuovo polo nautico pietrese, con l’obiettivo che i 24 mesi possano ulteriormente ridursi. Ancora nulla di fatto, invece, su un futuro piano industriale sottoscritto tra le parti, ci saranno altri incontri, tuttavia l’impegno degli enti publici è stato preso: “è stato un incontro positivo – ha dichiarato a Ivg.it l’assessore regionale Guccinelli, tutti sono consapevoli dell’importanza per il territorio del progetto di riconversione turistica dell’area, così come quella del segmento cantieristico, crediamo non opportuna la chiusura del cantiere per troppo tempo e quindi abbiamo chiesto all’azienda di continuare la produzione fino alla fine dell’anno, anche perchè gli iter procedurali per l’inizio dei lavori edilizi non potranno concludersi prima della primavera del 2008″. Nelle prossime settimane, quindi, si dovrà ancora definire il piano industriale: ”il tavolo è già aperto – ha sottolineato Guccinelli - e l’accordo tra azienda e sindacati su questo aspetto è fondamentale per il progetto, credo che si potrà arrivare ad un’intesa sottoscritta visto che sono già state in parte definite le attività produttive della nuova area cantieristica”. Così a Ivg.it il sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi: “c’è stata un’assunzione di responsabilità piena degli enti pubblici così come dell’azienda e dei sindacati, vogliamo che non si pensi ad una chiusura del cantiere ma solo ad una ristrutturazione e ritengo che ci siano tutte le condizioni per garantire l’occupazione per il settore cantieristico pietrese. E’ un progetto che cambierà volto a Pietra Ligure, un processo di riconversione turistica che è stato preso in esame solo a condizione di una ristrutturazione parallela dei cantieri navali”.