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Articolo n° 7288 del 05 Febbraio 2007 delle ore 07:57

Furto alla villa Orsero, al vaglio impronte e filmati del casello

[thumb:1976:r]Pietra Ligure. I carabinieri del Nucleo operativo di Albenga hanno avviato indagini a largo raggio per risalire all’identità dei malviventi che l’altra sera, dopo le 21, hanno assaltato la villa di Raffaella Orsero a Pietra Ligure. Gli investigatori stanno passando al vaglio i filmati delle videocamere del vicino casello autostradale per verificare il passaggio di veicoli sospetti tra sabato e domenica. Non è escluso che a mettere a segno il furto possano essere stati ladri della zona, magari con la collaborazione di un basista che conosceva bene l’edificio in viale Riviera o che avrebbe perfino partecipato alla costruzione dello stesso. Quello che è certo e che i malviventi hanno agito con molta sicurezza e in pochi minuti, con modalità da professionisti. Sono entrati in azione quando i proprietari di casa erano usciti, hanno prelevato la cassaforte contenente denaro contante e gioielli, e in un secondo momento in tutta calma hanno aperto il forziere. La villa si trova in una zona piuttosto isolata e l’unica abitazione nelle vicinanze è l’adiacente residenza di Raffaello Orsero, scomparso ad inizio settembre dopo una lunga malattia. I banditi hanno potuto così operare indisturbati e contare su numerose vie di fuga. Inoltre, non era stato inserito alcun antifurto. Ai “soliti ignoti” è bastato scavalcare la recinzione e forzare una finestra per introdursi nelle stanze della tenuta e prendere di mira la cassaforte, semplicemente appoggiata sul pavimento senza bulloni o altre strutture che la trattenessero. Molto meno semplice trasportarla: duecento chilogrammi di peso. I malviventi l’hanno sollevata e sistemata su un carrello, portandola al di fuori della villa e caricandola su un mezzo che attualmente non è ancora stato identificato. Visto il peso dello scrigno metallico, si suppone che ad asportarlo siano state almeno tre persone. I ladri infine si sono dileguati con un Audi A3 della famiglia Orsero, senza che nessuno notasse nulla, con un bottino ingente: secondo una prima stima 100 mila euro. Ma la quantificazione attende ancora di essere completata. La proprietaria Raffaella Orsero si è accorta del colpo solo al rientro nell’abitazione, dopo le 22,30, ed ha immediatamente dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Pietra Ligure e i colleghi della Compagnia di Albenga coordinati dal comandante Roberto Arcieri, che ha avviato l’indagine, di cui ora si attendono i primi sviluppi: elementi utili portanno presto arrivare dalle verifiche sulle impronte rinvenute nel giardino e all’interno della villa.

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» Felix Lammardo

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