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Articolo n° 7296 del 05 Febbraio 2007 delle ore 11:03

Loano, “Giorno del Ricordo” con Arrigo Petacco

[thumb:1068:r]Loano. Giovedì 8 febbraio sarà celebrato il “Giorno del Ricordo” con la presenza del Prefetto di Savona, dott.ssa Nicoletta Frediani. Alle ore 17.00 nella sala Consiliare di Palazzo Doria si svolgerà la cerimonia di consegna, a titolo onorifico, di una targa e di un diploma a firma del Presidente della Repubblica ai congiunti superstiti di coloro che dall’8 settembre 1943 al 10 febbraio 1947 in Istria, in Dalmazia o nelle province dell’attuale confine orientale sono stati uccisi o infoibati. Il “Giorno del Ricordo”, istituito con legge 30 marzo 2004, n. 92, ha riconosciuto il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Inoltre, la legge ha istituito la concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati che viene conferito da una commissione presieduta da Presidente del Consiglio dei Ministri.
Sono di Savona le tre persone insignite del riconoscimento, due sorelle Giovanna e Maria Antonia De Petris, in memoria del padre Zaccaria, e Siria Benedetti, in memoria del nonno Giovanni. Zaccaria De Petris, nativo di Cherso, fu arrestato il 2 maggio 1945 dai soldati di Tito sul luogo di lavoro (Casa Rurale ed Artigiana di Cherso) e dopo un processo sommario il 10 maggio fu deportato a Veglia dove la notte del 13 maggio 1945 fu fucilato. Giovanni Benedetti, nativo di Pirano (Pola) era una guardia municipale in pensione. Fu prelevato nella propria abitazione di Pirano da soldati di Tito nella notte tra il 4 e il 5 maggio 1945 e trasferito nelle carceri di Capodistria. Da allora non se ne seppe più nulla.
L’iniziativa  proseguirà, poi, con la conferenza di Arrigo Petacco, giornalista e storico, che, approfondirà il tema. Arrigo Petacco è nato nel 1929 a Castelnuovo Magra, a ridosso delle Alpi Apuane, e ora vive in riva al mare di Portovenere. A diciassette anni era un cronista di “nera”, in seguito ha lavorato per molte altre importanti testate, approdando infine alla RAI. Giornalista, inviato speciale, è stato direttore della “Nazione” e di “Storia Illustrata”. Ha sceneggiato alcuni film e realizzato numerosi programmi televisivi di successo. Da Mondadori ha pubblicato, fra l’altro, Il comunista in camicia nera, L’archivio segreto di Mussolini, Regina, Il Superfascista, L’armata scomparsa, L’esodo, L’anarchico che venne dall’America, L’amante dell’imperatore, Joe Petrosino, L’armata nel deserto, Ammazzate quel fascista!, Il Cristo dell’Amiata, Faccetta nera e L’uomo della provvidenza.
Nell’incontro Petacco, partendo dal suo libro “L’esodo”, farà una ricostruzione della  storia di esodo forzato e di pulizia etnica vissuta dagli italiani di Istria, Dalmazia e Venezia Giulia: la descrizione di quanto accaduto tra il 1943 e il 1947 in un lembo conteso dell’Italia e l’equazione italiani=fascisti e slavi=comunisti che portarono a una crudele azione genocida. Un importante capitolo della storia che viene ricordato nella Giornata del Ricordo.

 


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