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Articolo n° 7470 del 09 febbraio 2007 delle ore 17:45

Regione, immigrazione: l’assessore Vesco risponde a Gasparri

Regione. “La legge sull’immigrazione approvata dalla Regione Liguria e definita dall’onorevole Gasparri di Alleanza Nazionale irresponsabile è una misura di civiltà che riconosce diritti fondamentali come il diritto ad essere curato anche ai più deboli”. Risponde così l’assessore all’Immigrazione della Regione Liguria all’attacco di Maurizio Gasparri di Alleanza Nazionale alla legge della Regione Liguria. “Questa legge – sostiene l’assessore Vesco – vuole fornire un quadro di riferimento per future norme regionali e interviene su molte materie: recupero delle persone assoggettate a schiavitù e violenza, interventi di integrazione e mediazione culturale, formazione professionale, pari opportunità, lotta al lavoro nero”. “L’articolo sull’assistenza sanitaria  – continua l’assessore Vesco – ha suscitato  gli attacchi dell’opposizione, in realtà abbiamo messo nero su bianco un principio che a noi sembra basilare, il diritto anche per gli stranieri di godere di cure urgenti ed essenziali, sancito del resto da più di un accordo internazionale e compatibile perfino con la  legge Bossi-Fini”. “Di fronte alla malattia – sostiene l’assessore regionale – la carta d’identità non dovrebbe avere nessuna importanza, ancora una volta si dimentica che i diritti riconosciuti ai soggetti più deboli non vanno a svantaggio di coloro che già li posseggono”. “I cittadini liguri – conclude Vesco – non verranno in alcun modo penalizzati da questa legge, godranno invece dei benefici che una maggiore coesione sociale porta con sé”.


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