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Articolo n° 7552 del 13 Febbraio 2007 delle ore 08:59

Varazze, gli abitanti di San Nazario e la riqualificazione del quartiere

La tanta attesa e discussa riqualificazione del ponente varazzino, il cosiddetto distretto T1, che comprende tutte le vecchie aree industriali e artigianali, a partire dal piazzale della stazione ferroviaria, compreso i cantieri Baglietto e il campo sportivo, ha iniziato, con il parere favorevole della Commissione Urbanistica, l’iter burocratico che proseguirà con la discussione in Consiglio Comunale, già convocato per il 15 febbraio. La notizia ha monopolizzato la periodica riunione del consiglio direttivo del comitato, alla quale è intervenuto, come da consuetudine, un membro del Consiglio Comunale eletto nel quartiere, per l’occasione il Sig. Andrea Valle, che ringraziamo per la disponibilità e soprattutto per aver evitato facili spunti polemici, propaganda politica, e per aver risposto alle tante domande con toni pacati e propositivi, come per altro hanno fatto tutti i colleghi presenti alle precedenti riunioni.
Prima di parlare della riqualificazione del retroporto, diciamo brevemente che il direttivo continua a trattare con i responsabili Comunali la soluzione delle questioni ancora in sospeso e che riguardano:
Sistemazione dosso in via Corosu – Parere favorevole della Giunta, iniziato iter burocratico;
Modifica tracciato strada di collegamento tra via Vallino e via Corosu – All’esame dei competenti uffici per analizzare la fattibilità;
Curva pericolosa in via Bagnasco – Si cerca una possibile soluzione, insisteremo e solleciteremo l’ufficio responsabile;
Sottopassaggio stazione ferroviaria – Contattato direttamente RFI Direzione Compartimentale di Genova, che ha accettato di fare una riunione a Varazze con i responsabili Comunali per trovare una soluzione accettabile. Abbiamo chiesto al Signor Sindaco di organizzare un incontro tra noi e i tecnici Comunali per individuare e formulare alle ferrovie una proposta conveniente;
Marciapiede nel sottopassaggio FS divelto – Sollecitato intervento del Comune e della Provincia;
Scalinata di collegamento tra piazza chiesa San Nazario e Celso con parcheggio piazzale FS – Dobbiamo ancora analizzare cosa proporre per risolvere il degrado di quell’angolo, e il disagio per le tante persone che vi transitano.
Intervento di risanamento e riqualificazione del ponente di Varazze, oggetto dell’attuale disamina e animata discussione politica.
Una delegazione di questo comitato è stata ricevuta dal Signor Sindaco avv. Antonio Ghigliazza, e successivamente dall’assessore Cav. Giovanni Battista Busso, i quali ci hanno dato numerose indicazioni e spiegazioni sulla reale situazione della trattativa politica in corso per approvare lo Studio Urbanistico, necessario a iniziare ogni successiva trattativa con i privati proprietari delle aree, e scendere nel dettaglio degli interventi.
Vista la presenza del Consigliere Comunale Sig. Andrea Valle, membro della Commissione Urbanistica, abbiamo chiesto che fosse lui a spiegare ai presenti quanto previsto dallo studio presentato in Commissione. Ciò fatto e chiarito che in questa fase non è possibile scendere nel dettaglio, il nostro ospite ha risposto, per quanto di sua conoscenza, alle domande che gli sono state poste, e preso nota di alcuni suggerimenti che riportiamo, affinché tutti possano prenderne visione, verificandone l’eventuale validità:
Perché non contenere l’altezza della “Stecca” di palazzine e fare la torre più alta?
Perché la caserma dei Vigili del Fuoco non può essere sistemata sotto la torre, con apposita convenzione con i privati, risolvendo ogni problema di viabilità sull’Aurelia?
Perché non prevediamo di modificare la viabilità per il piazzale FS, eliminando la discesa verso piazza XXIV Maggio, facendola diventare pedonale e di collegamento tra vecchio e nuovo, dando una nuova immagine a tutta la zona? – (A tale proposito, questo consiglio, si riserva di preparare una news con una sintesi di tutte le richieste, segnalazioni e suggerimenti fatteci pervenire, non solo dagli abitanti del quartiere e delle retrostanti frazioni, ma dai varazzini in generale).
Siamo sicuri che tutte queste modifiche ai cantieri Baglietto siano un bene per la città, o non rischiamo di perdere tutto, ritrovandoci, in un prossimo futuro, con una serie di seconde case ed altre attività che nulla hanno a che vedere con la cantieristica nautica? (Questo consiglio direttivo ha trattato l’argomento in più post, pubblicati sulle pagine on line, avendo avuto modo di discuterne con l’amministratore delegato dr. Borghini, con il direttore rag. Ratto e con gli Amministratori e politici varazzini, contiamo di ritornare ad interessarcene con una prossima news, che dia maggiori informazioni su quanto appreso e fissare il nostro pensiero).
Possiamo prevedere e coordinare l’intervento in modo da favorire la nascita e l’operatività di attività commerciali, che possono sopravvivere tutto l’anno?
Possiamo studiare con i privati e con gli operatori economici già esistenti d’inserire la nostra città nel progetto Costa Crociere, sostenendo i singoli operatori con interventi mirati, senza perdere tempo?
L’intervento sul campo sportivo non è chiaro, è possibile avere maggiori informazioni?
A conclusione della serata abbiamo informato i presenti che l’assessore Busso sarà presente al prossimo incontro, giovedì 1 marzo, per dare maggiori e più dettagliate informazioni sulla pratica ora esaminata, che essendo in fase di definizione è soggetta a cambiamenti.
Ringraziamo politici e tecnici per la disponibilità dimostrataci, confidiamo su una costante informazione e su una paziente analisi delle nostre osservazioni, suggerimenti e proposte.

Comitato Ponente Varazzino e dintorni


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