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Articolo n° 7833 del 21 febbraio 2007 delle ore 17:28

Vado Ligure, Fondazione Ferrero: protocollo d’intesa per occupazione e imprenditorialità

[thumb:288:r]Vado Ligure. Nella struttura socio sanitaria “Giovanni e Ottavia Amerio Ferrero” di Vado Ligure, con il coordinamento del Comune di Vado, si è giunti questa mattina alla firma del “Protocollo di intesa” tra la Fondazione Ferrero, le forze sindacali, le cooperative e l’Unione Industriali per la qualità dei servizi, per lo sviluppo dell’occupazione e dell’imprenditorialità locale. Obiettivo comune, proposto dai sottoscrittori, è quello di considerare il “Centro sanitario assistenziale” strumento di qualità per l’assistenza agli anziani e ai disabili, punto di eccellenza per affrontare le patologie del nostro tempo, a partire dal morbo di Alzheimer, servizio efficiente per intervenire in varie tipologie di riabilitazione. La nascita del “Centro” si muove nella prospettiva dell’integrazione e non della concorrenza fra strutture pubbliche e private, capace di integrarsi con la rete dei servizi locali, regionali e interregionali, di aggiornarsi e di qualificarsi per le collaborazioni stipulate con strutture universitarie. La firma del protocollo mira a dare avvio ad un tavolo di concertazione fra le parti per creare, oggi e domani, le migliori condizioni di sviluppo dei servizi, per salvaguardare, formare e aggiornare il personale e per meglio intervenire nella cura delle persone che usufruiranno delle attività del “Centro”. A tale scopo i sottoscrittori prendono atto, in particolare, che: nel reclutamento del personale operativo la Fondazione Ferrero assumerà direttamente il personale attinente alle funzioni direttive e organizzative, e opererà negli altri casi con criteri di trasparenza, in collaborazione con la struttura comunale “Informa Giovani”, d’intesa con il Centro per l’impiego della Provincia di Savona; le attività sociali assistenziali saranno svolte mediante la collaborazione di società cooperative corredate di esperienza pluriennale, integrate con la realtà sociale del territorio: esse si avvarranno in particolare degli operatori OSS formati e abilitati nonché di persone residente nei comuni d’ambito sociale (Vado, Quiliano, Bergeggi); il personale dipendente del Comune di Vado L. sarà impiegato secondo i definiti accordi sindacali; le funzioni legate ai servizi (manutenzione, pulizie, guardianaggio, giardinaggio …) saranno affidate dalla Fondazione Ferrero a chi si proporrà con una offerta economicamente più vantaggiosa, corredata da adeguate garanzie di esperienza pluriennale, di applicazione dei contratti nazionali e territoriali, di qualità certificata, di accettazione dei contenuti del presente protocollo…; le consulenze specialistiche o altre professionalità verranno concesse dalla Fondazione Ferrero nel rispetto delle normative attualmente in corso. Per quanto concerne materie comuni relative alla conduzione della struttura, le parti si rendono disponibili a demandare ad un accordo di sito entro un anno dall’entrata in vigore dei servizi. I sottoscrittori, infine, prendono atto della volontà di costituire un coordinamento per la creazione di un osservatorio, con il compito di monitorare la qualità e la quantità dei servizi svolti, i problemi di funzionamento dei servizi, il dato occupazionale, il collegamento con altre realtà socio sanitarie regionali e i possibili sviluppi delle attività svolte presso la Fondazione. E’ noto infatti come l’apertura del “Centro socio assistenziale” solo alla fine del 2007 andrà a pieno regime (320 posti letto) per cui le attività sociali e quindi il dato occupazionale saranno oggetto di verifica e di un puntuale aggiornamento.


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