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Articolo n° 8466 del 10 Marzo 2007 delle ore 09:45

FPL su Rai Uno con “Italia che vai”, la primavera di Finale, Pietra e Loano

[thumb:2440:r:t=Spot FPL con Carparelli]Riviera. Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano hanno rinnovato l’accordo per promuovere insieme la stagione turistica primaverile. La prima occasione per rendere visibile le le proposte della primavera 2007 è rappresentata dalla trasmissione televisiva Italia che vai. Lunedì 12 aprile, l’autore e regista Giuseppe Govino guiderà la troupe televisiva alla scoperta dei comuni di Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano per realizzare un servizio che racconterà la Primavera di F.P.L. Il marchio F.P.L. è nato quattro anni fa con l’obiettivo di promuovere l’immagine del territorio che va da Loano a Finale Ligure, un’area che si caratterizza per un’offerta di servizi turistici ed un insieme di risorse paesaggistiche, storiche e culturali che ben si integrano tra loro e che costituiscono un prodotto turistico articolato di grande potenzialità. La collaborazione tra i tre comuni si è indirizzata alla promozione dell’offerta turistica primaverile con l’intento di potenziare la presenza di turisti nei mesi di aprile, maggio e giugno. I tre comuni hanno unito le forze per presentarsi a nuovi ospiti con un nutrito programma di iniziative che contribuisce a dar vita ad un’allettante proposta di vacanza primaverile. Nella trasmissione, che andrà in onda sabato 24 marzo alle 16 su Rai Uno, il servizio dedicato al progetto FPL offrirà un’anticipazione delle tante manifestazioni che i comuni hanno programmato per la stagione primaverile. Musica, teatro e animazione per i bambini, sport, arte e natura sono gli ingredienti di una invitante primavera nel ponente ligure. Il calendario delle manifestazioni, così come le azioni di promozione scelte dai tre comuni, saranno illustrate in una conferenza stampa che si svolgerà il 26 marzo a Finale Ligure. Il programma delle riprese prevede quale primo set Finalborgo con i Chiostri di Santa Caterina per presentare la Primavera della Musica. La troupe si sposterà poi a Castelfranco dove saranno protagonisti i personaggi del Castello Incantato. A Loano, il set scelto è il lungomare con le Fontane d’Arte e la musica itinerante delle marching band. In piazza Italia si parlerà di Arte a Palazzo Doria e di musica d’autore. Pietra Ligure mostrerà il suo centro storico e nella piazzetta La Pietra darà un assaggio di Bim Bin Gio Co. Infine, sono previste riprese a Ranzi per presentare Pietra Ligure In Fiore.


» Federico De Rossi

5 commenti a “FPL su Rai Uno con “Italia che vai”, la primavera di Finale, Pietra e Loano”
gian ha detto..
il 10 Marzo 2007 alle 21:45

Queste amministrazioni comunali che ora vogliono far rifiorire il turismo, lo hanno ammazzato, distrutto, annientato in anni di politiche contro iil turismo.
Negli anni 80 la nostra riviera era come Rimini.
Adesso è frequentata meno di niente.
Gli alberghi contunuano a chiudere, i prezzi degli immobili e degli affitti salgnono alle stelle.
Si sta trasformando in un luogo invivibile e proibitivo per chi ci è nato e vorrebbe continuare a starci.
Diciamo basta alla speculazione in nome di un turismo che non c’è più da anni, che porta troppo poco e a troppo pochi, e toglie molto a tantissimi.
A cosa servono queste manifestazioni? A promuovere il turismo?
Ma lo chiamiamo turismo questo?
Ma fatemi il favore!!! Ma dai!!!!

Davide ha detto..
il 11 Marzo 2007 alle 14:26

gian ha perfettamente ragione.. io sono nato negli anni 80′ e quindi ne ho solo sentito parlare del turismo di quegli anni….
però penso che qui in riviera ogniuno fa i propri interessi, e tutto ciò va a discapito del turismo, i giovani preferiscono di gran lunga andare in vacanza sulla riviera romagnola o la spagna, dove il turismo è alle stelle, si paga abbastanza poco e ci sono tantissimi servizi per chi i soldi li spenderebbe più che volentieri…..
fate qualcosa se no in riviera verrà solo durante i fine settimana qualche famiglia con anziani i quali non hanno interessi a occuopare i nostri locali e quindi a spendere i soldi!
così si andrà allo scatafacio!!!

fd ha detto..
il 11 Marzo 2007 alle 23:04

sinché saremo in mano ad una gerontocrazia oligopolistica fondata sulla palazzina, cari coetanei, continueremo a emigrare tutti come succede da un po’ di anni. C’è gente a Savona che dovrebbe vergognarsi di uscire per strada, è che nessuno gli da modo di doversi vergognare.. “tutto va bene madama la marchesa”.

gian ha detto..
il 12 Marzo 2007 alle 13:37

Giusto fd, peccato però che siamo noi ad andare a votarli.
Quindi purtroppo ad una certa maggioranza di persone tutto ciò sta bene.
Continuiamo a fuggire.
Quando tra venti o trent’anni si ritroveranno con 500 abitanti residenti, saranno contente le presenze mummificate che ancora affolleranno quelle palazzine che già tu hai citato.

fd ha detto..
il 12 Marzo 2007 alle 22:25

vero gian. Purtroppo pero’ non gliene frega un tubo, temo. Una buona idea sarebbe rispolverare i lancio del pomodoro marcio: un metodo non violento per manifestare con forza un dissenso schifato, ancora piu’ forte se si originasse in modo svincolato da qualsiasi egida o icona politico-associativa. Una bella piazza che tira pomodori e grida le cadaveriche verità di una povera gloriosa città ridotta da aquila a pollastro spennacchiato da decenni di non governo.

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