Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 8510 del 12 Marzo 2007 delle ore 10:36

Lega Nord all’attacco sulla riduzione di personale del C.F.S.

Provincia. La Segreteria Provinciale della Lega Nord denuncia quello che sta accadendo nella nostra Provincia riguardo allo smantellamento del personale operativo del Corpo forestale dello Stato. “Siamo venuti a conoscenza che, per ragioni non ancora chiare e precise, in questi ultimi mesi sta avvenendo una riduzione graduale di Agenti del Corpo Forestale dello Stato in alcuni importanti Comandi di Stazione, sbilanciando in maniera pericolosa e irresponsabile le forze del Corpo Forestale dello Stato nella nostra provincia – si legge in una nota della segreteria provinciale -. Vorrei citare come esempio il caso del Comando di Stazione di Albenga dove su una forza di Forestali che era prima di circa 8-10 elementi ci troviamo ad ora con 3-4 agenti, con un territorio vastissimo da controllare e molto pericoloso dal punto di vista degli incendi boschivi. Questa carenza di personale va ad aggiungersi di fatto alla drastica riduzione delle ore di pattugliamento sul territorio che questo Governo ha imposto al Corpo Forestale dello Stato. Come Lega Nord ci chediamo per tanto quale logica ci sia dietro a questa drastica riduzione di personale attuato in una delle province più boscose ed incendiate d’Italia a discapito di altre Regioni dove inceve i Forestali sono in numero eccessivo e spropositato. Lanciamo quindi, come Lega Nord, un appello al Presidente della Provincia di Savona e al Presidente della Regione Liguria perchè si facciano promotori di un’ azione politica decisa e concreta verso chi di dovere, in modo da risolvere tale problematica in tempi brevi; aspettiamo quindi una risposta rapida rendendoci disponibili se è necessario nel caso in cui non vi fosse accoglimento di tale problema ad utilizzare qualsiasi metodo democratico per salvaguardare i nostri agenti e quindi, di conseguenza, il nostro territorio”.


» Redazione

5 commenti a “Lega Nord all’attacco sulla riduzione di personale del C.F.S.”
Danilo Formica ha detto..
il 13 Marzo 2007 alle 11:29

proprio in queste ore stiamo capendo come siano importantissimi i forestali e che in Liguria invece di tagliare gli agenti andrebbero incrementati, come andrebbero incrementati i fondi destinati alla prevenzione degli incendi boschivi attraverso la manutenzione e la pulizia costante dei nostri boschi. In questi ultimi anni la nostra terra è stata devastata dal fuoco… da ponente a levante. Bisogna fare di più in tema di prevenzione, ed invece cosa si fa? Si spostano gli elicotteri anti incendio a Levaldigi e si taglia sul numero di forestali… Complimenti!!!

http://www.daniloformica.blogspot.com

gallo giovanna ha detto..
il 13 Marzo 2007 alle 12:22

La Lega Nord si interessa dei nostri boschi e della salvaguardia del nostro territorio dal punto di vista ambientale sia con questa denuncia, sia stigmatizzando l’uso del carbone che stà avvelenando l’aria e attenta alla salute dei cittadini di tutta la provincia.
I verdi e gli ambientalisti la sinistra radicale sono concentrati sulla Margonara perchè sentono odor di “ricchi” e si dimenticano di questo che è il vero problema…..la salute dei cittadini.
Due modi diversi di fare politica!
Gianna

Bruno Pirastu ha detto..
il 13 Marzo 2007 alle 12:35

Ma … il presidente della ns. provincia non era andato a Roma per illustrare il sistema di prevenzione che doveva servire come esempio generale ? Ci sono un sacco di pensionati e volontari i che potrebbero e vorrebero fare da guardia incendi , perchè non realizzare un minimo di strutture ?

andrea bronda ha detto..
il 14 Marzo 2007 alle 13:17

Ringrazio per l’apprezzamento della sig Gallo sulle nostre battaglie,purtroppo a volte tentano di tutto per soffocarci e zittirci ma noi più che prima con un gruppo di militanti più entusiasti che prima ci batteremo sempre per quelli che sono i veri temi dei cittadini primi fra tutti la salute di noi tutti e l’ambiente.
Per rispondere invece al sig Pirastu la sua idea e gle lo dice uno che è un addetto ai lavori è un ottima idea che è gia stata suggerita da Noi ed anche da altri a chi di competenza e sicuramente potrà essere realizzata se si farà pressione sulle strutture competenti.Si il Presidente Bertolotto è andato a Roma ma per altre cose non tanto per questo Probblema.Vedete come ho detto come Lega Nord stiamo scoprendo sul discorso della riduzione degli agenti del Corpo Forestale dello Stato nella nostra Provincia che vi sono strane e occulti movimenti per indebolire tale corpo nella Nostra Provincia e vi assicuro che centra soprattutto la Politica.Ma non vi preoccupate anche se Qualcuno fa in modo di zittirci noi continueremo senza paura ad andare avanti e ne vedrete delle belle anche sul carbone
Andrea Bronda Segret Prov.LEGA NORD SAVONA

Diego Gambaretto ha detto..
il 18 Marzo 2007 alle 16:09

La carenza di un corpo tecnico con cognizioni di estimo, topografia e sistemi investigativi come il Corpo forestale dello stato, ha portato alle seguenti conseguenze:

-Mancata realizzazione di opere di prevenzione. Tali opere venivano osteggiate dalla cultura conservazionista dominante, per cui l’apertura i piste tagliafuoco veniva considerata ‘scempio ambientale’ , la rimozione della vegetazione erbacea dalle fasce perimetrali dei boschi poteva essere eseguita solo “salvaguardando le specie floreali degne di tutela”
– Mancata valutazione della dimensione del problema, in quanto, l’unico corpo in grado di calcolare la superficie boscata percorsa dal fuoco è il CFS, non essendo dotati, sia i Vigili del Fuoco sia i volontari, di strumenti adeguati a redigere i rapporti tecnici al termine in un incendio. In conseguenza di ciò, sia le statistiche, sia la perimetrazione ai fini della vincolistica, sono risultate falsate o omesse.
– Mancato coordinamento tattico delle azioni di spegnimento e riduzione del personale specializzato impiegato, con conseguente ricorso all’attività delle aeromobili, assolutamente inutili senza una forte presenza a terra.
– Mancata individuazione dei responsabili, sia a livello penale che a livello ‘sociologico’. La mancanza di un organismo con competenze investigative e capacità di controllo del territorio specifiche, ha di fatto ridicolizzato le conseguenze penali per i responsabili di incendi e vanificato qualsiasi pianificazione preventiva e repressiva .

Per questi motivi reputo il Corpo forestale dello stato importantissimo e sono dalla parte di chi è vicino a questo problema.

CERCAarticoli