Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 8508 del 12 Marzo 2007 delle ore 10:05

Savona, questa mattina visita di Rifondazione al carcere S.Agostino

[thumb:78:r]Savona. E’ fissata per le 12 e 30 fuori dal carcere Sant’Agostino di Savona una conferenza stampa della delegazione di Rifondazione Comunista, che questa mattina farà visita alla casa circondariale savonese. Sarà presente la senatrice Haidi Giuliani, Giorgio Barsione, responsabile settore carceri di Rifondazione, e il capo gruppo in consiglio comunale a Savona Milvia Pastorino. Il nuovo status di sovraffollamento, la possibilità di utilizzare un piano completamente vuoto del carcere di Imperia, e come affrontare la situazione carcere in attesa della realizzazione della nuova struttura penitenziaria, per la quale ci vorranno comunque dai 5 ai 7 anni per il suo completamento, saranno i temi al centro della visita di Rinfondazione, la cui delegazione incontrerà la direttrice del carcere Sant’Agostino Isabella De Gennaro e il capo della polizia pentitenziaria. Intanto, per fine mese, è in programma un’iniziativa pubblica d Rifondazione a Savona sul problema carcere, nel corso della quale arriverà la proposta di un modello di “carcere aperto in città“, ossia la possibilità di pene alternative e un utilizzo lavorativo dei detenuti. 


» Federico De Rossi

1 commento a “Savona, questa mattina visita di Rifondazione al carcere S.Agostino”
cobra ha detto..
il 29 Aprile 2007 alle 17:41

Ma si, rifondazione si occupa attivamente del carcere di Savona e, cosa di meglio organizzare una conferenza fuori della struttura?
Probabillmente farla dentro avrebbe potuto avere piu’ successo distribuendo magari fiori baraldiniani sempre di buon auspicio per l’auspicata nuova liberta’ non meriritata, magari premiata con un CONGRUO STIPENDIO, di lavoro non desidero parlare perchè in certi dizionari sotto la voce lavoro si potrebbe trovare la definizione:”PRATICA CHE SOLITAMENTE SPETTA AGLI ALTRI”.
Comunque mi auguro che, nel malaugurato caso di minicondono, si possa essere in tanti a ridare il bentornato in societa’a coloro che tanto hanno sofferto.
Se hanno fatto soffrire poco importa, diamo loro altre opportunita’.
Celebriamo il 1° maggio testimonianza palese che i lavoratori sono solo rossi:
Sara’ poi vero?

CERCAarticoli