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Articolo n° 8621 del 14 Marzo 2007 delle ore 15:52

Energie rinnovabili: Sorgenia scommette su Savona

[thumb:2476:r]Savona. L’utilizzo dell’energia prodotta dalla gestione dei boschi liguri: questo il tema al centro di un incontro che si è svolto questa mattina presso il Dipartimento di Ingegneria della Produzione dell’Università di Savona. Hanno partecipato Massimo Orlandi, amministratore delegato di Sorgenia spa e presidente del Kyoto Club, Marco Bertolotto, presidente della Provincia di Savona, e alcuni docenti di ingegneria gestionale tra i quali i professori Mosca e Pittaluga. Sorgenia è una delle principali società di produzione energetica operanti nel nostro paese e collaborerà con l’Università di Savona. E’ stato infatti presentato dal polo savonese il progetto, unico ad oggi in Italia, che consentirebbe di fornire energia rinnovabile a costi contenuti attraverso la gestione del patrimonio boschivo. La particolarità del progetto consta nel ridotto impegno finanziario richiesto, dalle basse superfici boschive necessarie (minimo 25 ettari) e soprattutto dal ridottissimo tempo di ammortamento dei costi (3 anni al massimo). “La nostra provincia – ha detto Marco Bertolotto – è una grande produttrice di energia elettrica ma deve percorrere strade di maggiore diversificazione ed efficienza energetica. Il Polo energetico presente sul nostro territorio deve attivare importanti sinergie e progetti innovativi facendo della nostra provincia un laboratorio innovativo. A questo proposito la proposta giunta dall’Università con sede a Savona è un esempio calzante di come sia possibile coniugare innovazione, efficienza energetica, convenienza economica e tutela dell’ambiente”. Così si è espresso l’amministratore delegato di Sorgenia, Orlandi: “La nostra società è seriamente interessata ad investire una parte considerevole del proprio business nelle energie rinnovabili. I progetti elaborati dall’università di Savona sono interessanti e sicuramente a breve inizieremo una collaborazione al fine di sviluppare modelli e studi sul territorio soprattutto grazie al presidente Bertolotto che ha intuito il valore del polo savonese. Ritengo sia di grande importanza riportare la questione ambientale nel campo scientifico ma soprattutto credo nella cultura dell’innovazione in grado di costruire modelli replicabili: partendo da Savona verso tutto il territorio nazionale”.

[image:2476:l:s=1:t=L’incontro di questa mattina]


» Felix Lammardo

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