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Articolo n° 8620 del 14 Marzo 2007 delle ore 15:13

Savona, presentata l’opera “Uga pelluga” di Giorgio Bonelli

[thumb:2475:r]Savona. La Pinacoteca Civica di Savona, a Palazzo Gavotti, presenta l’allestimento espositivo nel museo dell’opera d’arte ceramica di Giorgio Bonelli (Savona, 1941-1986) dal titolo “Uga pelluga”. Per l’Assessore alla Cultura Ferdinando Molteni: un omaggio doveroso ad un personaggio che ha lasciato un ricordo straordinario nella cultura artistica savonese ed albisolese. Proprio nel 1986 Giorgio Bonelli (Savona, 1941-1986) vinceva il primo premio ex aequo al 1° Concorso Nazionale della ceramica d’arte di Savona, con l’opera “Uga Pelluga”, una magnifica installazione in terracotta ingobbiata che, da oggi, sarà possibile ammirare nel nuovo allestimento realizzato nella Pinacoteca Civica di Savona, presentato questa mattina dall’Assessore alla Cultura Ferdinando Molteni e dalla direttrice dei Musei Civici Eliana Mattiauda.
La motivazione della giuria, all’epoca, aveva ben descritto in sintesi le capacità dell’artista: “opera di forte carica espressiva, innovativa e poetica” e che vede il gioco prodigioso di equilibri aria-materia-luce-suono nel tintinnare delle foglie, quasi note musicali sullo spartito del cielo. Bonelli muore in quello stesso anno, a causa di un tragico incidente, evento che carica ulteriormente di significati l’opera che oggi possiamo apprezzare in Pinacoteca. Giorgio Bonelli partecipava infatti al I° concorso della ceramica d’arte a Savona con un’opera che esce dalla consuetudine dell’oggetto o della scultura in ceramica foggiata e decorata. L’idea di base proposta dall’artista è in funzione di una “imitazione” della natura tramite la rappresentazione di uno splendido pergolato a grandezza naturale di grappoli d’uva, soggetto dell’opera.
In questo senso, l’intervento di Bonelli si pone in termini concettualmente provocatori nei confronti del concorso avente come tema la Madonna di Misericordia, soggetto che a partire dal Cinquecento aveva improntato fortemente la produzione ceramica locale.
Dal punto di vista tecnico, l’artista rinuncia alla ripetitività, consentita dal calco di gesso, e agli effetti delle vetrine e degli smalti, per un utilizzo in chiave “poverista”, quasi brutale, nella realizzazione delle foglie e dei grappoli.
Ne risulta un’opera di grande valenza estetica ed emozionale, adeguata sia all’atmosfera di domestica devozione che segna l’apparizione della Madonna di Misericordia nell’ambiente rustico della valle del Santuario, sia alle caratteristiche proprie di questo particolare tipo di uva che poco concede alla vista, ma molto al gusto e all’olfatto, il cui forte profumo fa chiudere gli occhi e aprire le porte a emozioni e ricordi.
Nel 2005, a circa vent’anni dalla sua morte, il Castello di Rivara (TO) gli ha dedicato una mostra “Giorgio Bonelli. Opere 1966-1986”, che raccoglie quasi quaranta opere tra dipinti, acquarelli, disegni e ceramiche.
Donata dopo al Comune di Savona, l’opera “Uga pelluga” è stata dapprima allestita nel 1996, dieci anni dopo la scomparsa di Bonelli, nella sede della Pinacoteca Civica nel palazzo della Loggia al Priamàr, per arrivare oggi all’odierno allestimento nella nuova sede della Pinacoteca Civica a Palazzo Gavotti, nel percorso dedicato alla ceramica che si va arricchendo via via di opere di grande prestigio.
Nella suggestione della nuova collocazione museale, l’osservatore, dopo l’iniziale stupore per la bellezza della composizione e la complessità dell’installazione, viene catturato dalla carica poetica dell’opera e può essere facilmente ricondotto ai concetti della rinascita e della speranza insiti nel simbolo della vite, iniziale fonte ispiratrice di un’opera singolare e dedicata alla Madonna di Savona.


» Federico De Rossi

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