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Articolo n° 8679 del 16 Marzo 2007 delle ore 10:00

Ferrania, primo passo verso la centrale a biomasse

[thumb:1718:r]Cairo M. Primo via libera per la centrale a biomasse di Ferrania, La Commissione VIA della Regione ha dato un priomo parere tecnico favorevole alla centrale, che dovrebbe essere approvato dalla giunta regionale il prossimo giovedì. L’iter, che avrebbe dovuto concludersi lo scorso 31 dicembre, ha richiesto altri requisiti all’azienda: il piano economico-finanziario, la movimentazione del legname, delle ceneri, le previsioni per il riutilizzo delle ceneri stesse, le indicazioni sulla modalità e quantità per l’approvvigionamento idrico, relazione geologica e la definizione architettonica. “Si deve rilanciare quell’area e tutto il comprensorio valbormidese con interventi concreti di rilancio produttivo, infrastrutture e con le garanzie di compatibilità ambientale”, ha sottolineato l’assessore provinciale all’industria Roberto Peluffo. Nel progettoillustrato da Ferrania la centrale avrà una potenza di 10 MW elettrici e 40 MW termici, si svilupperà su una superficie di 3,5 ettari, per un investimento di 25-28 milioni di euro. 24 mesi la durata dei lavori previsti per la realizzazione della tanto attesa centrale a biomasse.


» Federico De Rossi

3 commenti a “Ferrania, primo passo verso la centrale a biomasse”
Fed Up ha detto..
il 16 Marzo 2007 alle 14:07

Cari Signori….ma Kg/anno di legname necessario per la centrale? Ne abbiamo abbastanza nei nostri boschi ?? tutti facilmente omettono questi dati, dicono ma si…cosa vuoi che non ci sianoo in tutti questi boschi?
Guardatevi lo studio di qualche anno fa “Appenino” si chiamava mi sembra, in cui si parlava di quante ton/anno di legname poteva fornire il bosco della prov. di sv e poi guardatevi quanto ne richiede la centrael. calcoli semplici anche per un zelante assessore provinciale.
Alchè mi sorge un dubbio….non sarà mica un business di certificati verdi????
Perchè non mi venite a dire che è la panacea contro la disoccupazione causata dalla mal gestione delle industrie del loco!!!

Marco ha detto..
il 16 Marzo 2007 alle 18:25

esattamente quanti kg/anno di legname occorrono???

facciamo due calcoli con dati presi dal primo provvedimento della Regione Liguria che aveva in principio negato l’autorizzazione. I proponenti hanno dichiarato di necessitare di 110.000 ton/anno di biomassa (legname o altro), considerando che un bosco di castagno ( prevalente in prov di Savona) produce circa 150 ton/ettaro di legname, si può facilmente calcolare che necessitano circa 750 ettari di bosco ogni anno. detto bosco necessita di almeno 15 anni per riformarsi ed essere di nuovo pronto al taglio, quindi per alimentare in maniera costante la centrale occorre mettere in rotazione la superficie annua moltplicata 15, indi per cui si arriva alla superficie totale di 11250 ettari ( per chi non ha dimestichezza con le superfici circa 12000 campi da calcio!!!!!!
Altra considerazione che sappia io attualmente in provincia non vi sono le potenzialità per produrre in più del consumo che già esiste tali quantità. Il mio dubbio è che si vada a cadere alla fine su combustibili un po diversi dal legname, CDR scarti di altre lavorazioni ecc ecc. non vorrei partire con una centrale a biomasse e trovarmi con un inceneritore, pardon termovalorizzatore!!!!!!

massimo ha detto..
il 17 Marzo 2007 alle 10:00

L’articolo del Secolo XIX di Venerdì 16 parlava di 100 persone occupate grazie alla nuova centrale, di cui solo 20 direttamente dipendenti dello stabilimento Ferrania.
Che bei risultati……

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