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Articolo n° 8686 del 16 Marzo 2007 delle ore 12:42

Quiliano&Tirreno Power, più combustione a carbone: no del Comune

[thumb:2183:r:t=Tirreno Power]Quiliano. Il Comune di Quiliano prende posizione in merito ai progetti di potenziamento della Tirreno Power, e lo fa con un comunicato in cui presenta alcune analisi sulla qualità del’aria e i tassi di inquinamento dannosi per la salute dei cittadini. Ecco un estratto della relazione dell’IST di Genova commissionata dal comune e dalle istituzioni: “…in sostanza, non sembrerebbe esserci nulla di particolarmente allarmante, perché è ovvio, per motivi statistici, che quando si analizzano tante cause di morte in tanti comuni diversi, qualche eccesso è destinato a comparire qua e là, quasi sempre per puro caso. Probabilmente, quando si analizzerà il decennio successivo, si osserveranno fenomeni molto diversi. Ciò non toglie che la Liguria sia una regione storicamente a elevata incidenza e mortalità tumorale ( al di là della quota dovuta all’anzianità della sua popolazione), verosimilmente per la sua forte e antica industrializzazione, e questo vale anche per la provincia di Savona. L’istituto è da sempre impegnato in ricerche nel rapporto tra esposizioni ambientali o professionali e tumori in Liguria, e in particolare nel ponente Ligure in studi sulle alcune neoplasie, in relazione ad alcune esposizioni professionali, finora senza risultati di rilievo… A studio epidemiologico concluso, non si sono rilevati dati che potessero avere una significatività nella natura causale dovuta a fattori ambientali perché, nel Comune di Quiliano, le uniche due patologie per le quali è stato rilevato uno scostamento dalle medie regionali e non da quelle provinciali, sono risultate il tumore del fegato e le malattie ischemiche del cuore. Tuttavia nelle conclusioni dello studio, viene rimarcato che gli scostamenti rilevati rispetto alle medie corrispondono a numeri molto esigui, pari a tre o quattro casi, biologicamente plausibili mentre per poter affermare una causalità dovuta a fattori ambientali, lo scostamento dovrebbe riguardare un numero ragionevolmente elevato…”. Regione Liguria e Provincia di Savona hanno intrapreso un’iniziativa di approfondimento e di studio in merito all’adeguamento della rete di qualità dell’aria, sia per quanto riguarda la problematica di carattere urbano sia per quanto riguarda la problematica di carattere industriale. “In questa fase di studio e approfondimento si ritiene importante evidenziare, quale iniziativa opportuna e necessaria, quella di riuscire ad accertare in modo ampio ed efficace i valori di concentrazione al suolo dei diversi inquinanti – ha dichiarato il sindaco di Quiliano Nicola Isetta -. Preso atto che la Regione Liguria e la Provincia di Savona avvieranno un confronto con operatori privati e in conseguenza anche con la società Tirreno Power, che ha sul territorio una rete di rilevatori, è stata richiesta la necessità di un approfondimento con la società stessa per un adeguamento della rete. Questo si ritiene ancor più necessario considerato che a breve periodo verranno avviate le nuove unità produttive a ciclo combinato a metano della Centrale termoelettrica Vado L. – Quiliano. Nello specifico è stato richiesto alla Regione e alla Provincia di formalizzare una richiesta a Tirreno Power di adeguamento della sua rete di rilevamento, con la predisposizione di strumentazioni e rilevatori in grado di monitorare la presenza di polveri sottili”.
Il sindaco Nicola Isetta conclude: “in questa situazione, di particolare criticità, si riterrebbe una iniziativa estremamente negativa, se Tirreno Power avviasse una richiesta di aumento della combustione a carbone nella Centrale termoelettrica di Vado L. – Quiliano e di VIA nazionale.


» Federico De Rossi

1 commento a “Quiliano&Tirreno Power, più combustione a carbone: no del Comune”
silvio rossi ha detto..
il 16 Marzo 2007 alle 15:57

Recentemente la Commissione Europea ha bandito il carbone in quanto fonte di alto inquinamento ambientale e ha anche auspicato ( o meglio dettato) tempi rapidi all’abbandono di tale fonte energetica.
Sarebbe davvero incredibile che a Vado si andasse in direzione opposta per fare un favore a De Benedetti (proprietario del giornale La Repubblica)
Tra l’altro la Liguria vanta un grande credito energetico nei confronti del Paese e questo dovrebbe essere già di per se stesso sufficiente a impedire ogni ulteriore potenziamento della Centrale Tirreno Power.
La salute dei cittadini deve essere anteposta a qualsiasi iniziativa industriale tanto più che con le nuove tecnologie e con il metano è possibile venire incontro a tali esigenze senza fermare lo sviluppo……è solo una questione di guadagnare un po’ meno!…….
Silvio

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