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Articolo n° 8704 del 16 Marzo 2007 delle ore 15:29

Varazze, parcometri nel mirino dei vandali: il Comune pensa alla videosorveglianza

[image:1342:r:s=1]Varazze. I parcometri di Varazze nel mirino dei vandali. Da alcuni mesi, ormai, le colonnine per il pagamento del parcheggio vengono prese di mira da vandali che le mettono pesantemente fuori uso. Il danno è notevole, per il mancato introito, ma soprattutto per il costo dei ricambi (che arrivano dall’Inghilterra, dove sono prodotte le apparecchiature) e delle riparazioni. “Ad oggi – spiega Marco Marchetti, responsabile appalti e marketing della Abaco – abbiamo già dovuto presentare una dozzina di denunce ai carabinieri per atti vandalici subiti dalle nostre apparecchiature. Il problema è che non si tratta di incidenti o guasti; questi episodi sono sistematici, chi danneggia le colonnine lo fa in modo “ragionato”, con l’evidente intento di mettere fuori uso proprio quelle nelle zone di maggior flusso di veicoli. Noi lavoriamo da 40 anni in questo settore, serviamo circa 300 comuni, ma non ci è mai capitato di dover affrontare un problema così grave”. Marchetti ha incontrato nei giorni scorsi il sindaco Antonio Ghigliazza, con il quale ha discusso la possibilità di studiare insieme sistemi di prevenzione. Non si esclude anche l’utilizzo di installare un impianto di videosorveglianza, sempre seguendo tutte le normative sulla privacy. Tra l’altro, è arrivata in Comune anche una petizione formata da un gruppo di abitanti di Varazze: il gruppo di varazzini ha sottolineato il fatto che, in fin dei conti, sia giusto far pagare il parcheggio in alcune zone nevralgiche, come sull’Aurelia davanti alle spiagge. Anche considerando il fatto che le tariffe sono alla portata ed esistono agevolazioni per i residenti. “Data la situazione – spiegano i responsabili della Abaco – chiediamo la collaborazione di tutti gli utenti affinché segnalino tempestivamente eventuali danni o, in caso accada, avvertano immediatamente le forze dell’ordine se vedono persone intente a danneggiare le strutture. Da parte nostra ci scusiamo per i disagi che si vengono a creare, poiché se una colonnina è fuori uso il pagamento va effettuato ugualmente utilizzandone un’altra”.


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