Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 8719 del 17 Marzo 2007 delle ore 08:36

Albenga, Delfino: invece dell’Albenga-Predosa si allarghi la 582

Albenga. No all’autostrada per Predosa, sì all’allargamento della provinciale 582 per Garessio. E’ questa la posizione di Alberto Delfino, consigliere provinciale di Forza Italia, che non si allinea con i colleghi di centrodestra nel sostegno alla bretella autostradale Albenga-Millesimo-Predosa. Delfino ha sottolineato il costo elevato dell’opera, 11 miliardi di euro, e i tempi biblici per realizzarla. Di qui la proposta di migliorare la 582, rettificando alcune curve, allargando i punti più stretti e facendone una strada di scorrimento veloce con la “modica” spesa di 5 milioni di euro. L’opposizione in consiglio provinciale ha invece presentato un ordine del giorno a sostegno della Albenga-Predosa che sarà discusso nel consiglio di martedì 27 marzo.


» Redazione

24 commenti a “Albenga, Delfino: invece dell’Albenga-Predosa si allarghi la 582”
Number85 ha detto..
il 18 Marzo 2007 alle 05:49

ha ragione il consigliere Delfino….perchè deturpare l’entroterra di ALBENGA con una nuova autostrada (sbancamenti, espropri, deforestazione….) per una cifra di 11 miliardi di euro e quindi i realtivi tempi biblici di costruzione

quando invece si poteva pensare ad un ampliamento della statale presente per soli 5 milioni di euro!!!

avanzerebbero quasi tutti i soldi per magari mettere in sicurezza le nostre statali dell’entroterra (bastia-cenesi, coasco-arnasco, ortovero-pieve di teco….)

mi sembra un opera imporatnte….ma che troverebbe la mancanza di una apposita e adeguata rete stradale di collegamento in tutto il circondario…..

cordiali saluti

bart ha detto..
il 18 Marzo 2007 alle 13:53

Il ragionamento di Number85 non fa una grinza.
Il problema è che i lavori sulle strade statali e provinciali e sulla viabilità “minore” non fanno guadagnare palanche ai costruttori e ai concessionari delle autostrade.
Che questi ultimi facciano il possibile per fare i loro interessi, è normale. E’ meno normale, invece, che i nostri amministratori, Provincia in testa, ascoltino sempre e solo i Gavio e i Palenzona di turno e mai i poveri cristi di Erli, Ortovero, Cenesi, Bastia ecc. ecc.

GiusCa ha detto..
il 19 Marzo 2007 alle 09:00

SOTTOSCRIVO LA PROPOSTA SENSATA DEL CONSIGLIERE PROVINCIALE ALBERTO DELFINO ED I SUCCESSIVI COMMENTI. ASCOLTIAMO LA POPOLAZIONE, ELIMINIAMO I GROSSI INTERESSI SPECULATIVI, SALVIAMO IL TERRITORIO E RISPARMIAMO. SALUTI.

non esageriamo… ha detto..
il 19 Marzo 2007 alle 09:44

complimenti a tutti quanti…facciamo come dice delfino…rimaniamo da soli con il nostro bel mare e le nostre belle montagne e lasciamo che la nostra economia muoia lentamente…W la Lungimiranza di Delfino e di chi lo appoggia!!!!!

chiara ha detto..
il 19 Marzo 2007 alle 12:45

Abitando proporio a filo della statale vi garantisco vhe già il traffico abituale rende impossibile uscire di casa anche solo per andare a buttare la spazzatura, quando poi ci sono le ondate dei turisti che si sommano ai numerosissimi camion che transitano normalmente la situazione diventa paurosa e non solo per l’enorme passaggio di mezzi ma anche per la velocità che in certe zone (vedi Cisano) non è MAI controllata. OK rendere la statale più agibile, ma la proposta di Delfino farebbe aumentare ulteriormente il traffico e bisogna tenere presente dei numerosi centri abitati che la statale attraversa, di chi è costretto ogni giorno a fare i conti con una strada pericolosissima, ultratrafficata e dimenticata da carabinieri e polizia: venite a farvi un giro la domenica sera tra Leca e Cisano: sono tutti pazzi scatenati al volante!!!!

Daniele Pucarelli ha detto..
il 19 Marzo 2007 alle 13:57

Non sarebbe magari il caso di accellerare i tempi del raddoppio ferroviario tra Finale e Ventimiglia (la cui conclusione è attesa ormai da 30 anni) anzichè deturpare una vallata con l’ennesima arteria autostradale…?
Si continua ad incentivare e ad investire sul trasporto su gomma quando invece andrebbero spese molte più risorse sulle ferrovie, per evitare che tra qualche decennio la Liguria (e l’Italia intera) vengano definitivamente “strozzate” dalla morsa dello smog e del traffico!

Daniele Pucarelli – A Sinistra per Savona
http://www.danielepucarelli.blogspot.com

andrea bronda ha detto..
il 19 Marzo 2007 alle 17:17

Mi sento di appoggiare in pieno la proposta dell’amico Alberto Delfino,in quanto da più di 40 anni esiste una Società apposita nata e che continua a essere tenuta in vita per la creazione di un tratto autostradale o una super strada Albenga- Garessio,dove basterebbe rendere più scorrevole e sicuro il tratto esistente senza deturpare e sconvolgere il territorio come nvece farebbe l’Albenga-Predosa.Mi sento di appoggiare anche l’ipotesi del Sig Pucarelli per quanto riguarda la ferrovia che da ormai 30 anni va avanti la questione .Penso sia ora di volgere a una soluzione.
Come Lega Nord e come abitante di quelle zone siamo pronti a sostenere la proposta di Delfino.
Andrea Bronda Segretario Prov di Savona Lega Nord
leganord.savona@libero.it

Bruno Pirastu ha detto..
il 19 Marzo 2007 alle 17:23

Un piccolo , inutile e stupido particolare. L’autostrada che , dovrebbe , potrebbe , praticamente collegare non solo Albenga a Predosa , potrebbe essere vista anche come collegamento del Porto di Vado , futuro mega terminal Containers, alla Val Bormida e Predosa che tradotto vuol dire il mega parco Containers che si sta costruendo ad Alessandria ( Predosa ) in funzione del porto di Voltri. Gia si stanno facendo i lavori del Vispa e del sottopasso a San Giuseppe. La distanza tra Altare e Dego ( citata nel progetto ) è relativamente minima e supportabile con una serie di piccole varianti a Cairo . Domanda : Esiste a livello provinciale un piano di collegamenti strutturali ?

Guido Lugani ha detto..
il 19 Marzo 2007 alle 18:00

credo che per riassumere tutti gli interventi : potenziamento della albenga-garessio, poteziamento rete stradale proviciale nell’entroterra e si spera la costruzione della nuova tratta ferroviaria….

credo che queste proposte se attuate portino più benefici con un costo minimo, rispetto agli 11 miliardi di euro per una nuova autostrada che devasterebbe uno dei pochi habitat ben preservati rimasti per far arricchire i costruttori e il porto di Vado Ligure…

già agli albenganesi hanno appioppato una tratta ferroviara (progetto) che sarà tutt’altro che ambientalista, spostando la stazione a Bastia dove le strade e sopratutto il ponte sono molto precari per non dire fatiscenti….credo quindi che il consigliere Delfino abbia totalmente ragione, inquanto difende il suo entroterra e la città di Albenga che non potrebbe sopportare un altra autostrada…

e dopo aver visto i risultati sulla viabilità ad Albenga riportati dalla amministrazione Vazio-Tabbò….meglio cautelarsi preventivamente

cordiali saluti

Simone D. ha detto..
il 19 Marzo 2007 alle 18:30

in Italia siamo bravissimi nel pretendere opere pubbliche faraoniche….a patto che non passino attraverso il nostro giardino, si perchè gli stessi che vivono a Loano o Alassio, se abitassero a Bastia farebbero il diavolo a quattro per la nuova stazione, mentre quelli di Bastia se trasferiti a Loano non farebbero che invocare l’immediato trasferimento dei binari.

ciò premesso, siamo sicuri che basti un’autostrada per risollevare le sorti della nostra “economia” e del nostro “turismo”?
i veicoli che arriverebbero da milano via predosa e millesimo dove sfocerebbero? su questa valle di lacrime di parcheggi inesistenti, attrattive trite e ritrite, problemi insoluti, prezzi eccesivi e cortesia verso il turista degna dell’afghanistan talebano, nel mare magnum ( inquinato) del peggior immobilismo ligure.

comunque lo stato attuale dei collegamenti viari e ferroviari sulla costa e tra la costa e l’entroterra è sicuramente al punto di non ritorno e certamente urge intervenire.
cercando di essere realisti mi sembra che il collegamento Albenga – Millesimo – Predosa sia stato partorito per collegare nello stesso tempo la liguria al piemonte ed alla lombardia..in realtà si rischia di non assolvere a nessuno dei due compiti; per il piemonte è molto più ragionevole arrivare direttamente a Ceva, per la Lombardia il giro dell’oca per Calizzano e Millesimo rischia di creare una scorciatoia più lunga della strada usuale via sv-voltri.
conseguentemente mi sembra più logico realizzare il tratto carcare predosa così da by passare il nodo di genova che è il vero problema della viabilità autostradale ligure e, eventualmente collegare questa bretella all’a 10 scendendo direttamente su finale, tanto ormai le valli di Vezzi e Feglino hanno già l’ a 10 in casa e l’impatto ambientale è già bello che fatto.
quanto al piemonte, penso sia molto meglio rettificare ( aggirando i centri abitati ) le statali del san bernardo, di nava, e di valle arroscia, con i trafori armo-cantarana e erli-garessio.

in ultima analisi rimane l’ipotesi ferroviaria che in un paese civile sarebbe la soluzione più economica ed ecologica ma in Italia deve essere abbandonata in partenza perchè anche avendo la ferrovia a monte ed un eventuale collegamento con l’entroterra ( vedi progetto Sibilla), comunque, dovremmo affidare i nuovi e luccicanti binari ad un carrozzone che decenni di politica hanno ridotto a simbolo stesso dell’italica inefficienza, vanificando così gli investimenti operati.
d’altra parte i carri ferroviari non pagano bollo, assicurazione, benzina, parcheggi, non mangiano nè dormono..non rendono!

MarcoNN ha detto..
il 19 Marzo 2007 alle 19:56

comunque da Sv a carcare (dove c’è l’innesto con la futuribile bretella) è quasi come da Sv a voltri, sicuramente la Sv-Predosa via Voltri è più breve (dal punto di vista dei km) dello stesso percorso via Valbormida

Bruno Pirastu ha detto..
il 20 Marzo 2007 alle 00:46

Vero le distanze sono quelle ma si tratterebbe di dare sfogo all’interno della provincia verso il basso piemonte che oggi è servita dalla tratta Savona Acqui. Molti tratti sono gia stati allargati e messi a ” norma ” vedi la bretella dall’uscita Alessandria Sud e il tratto Ponzone e quello Dego,che poi sono semplici circonvallazioni.Di certo ne trarrebbe vantaggio la Savona Genova che è gia troppo impegnata.

Simone D ha detto..
il 20 Marzo 2007 alle 00:47

sicuramente…ma il tracciato? il traffico urbano di Genova?

gb ha detto..
il 20 Marzo 2007 alle 09:20

buongiorno, scusi sig.lugani, quali risultati sulla viabilità di albenga??? a me pare che adesso ad albenga il traffico sia molto più scorrevole di prima. vi siete dimenticati delle interminabili code arrivando da via genova, arrivando da viale martiri?
preoccupiamoci, piuttosto, degli scempi edilizi della giunta zunino (unica cosa fatta da quella giunta oltre alla rotonda di vadino).
grazie per l’attenzione e cerchiamo di essere un pò più realisti senza farsi trascinare dalle proprie idee politiche.

francesco ha detto..
il 20 Marzo 2007 alle 16:57

eh già ….ad albenga le code prima le avevamo solo in via genova (viale martiri era raro presentasse code, ci abito non raccontatemele…) mentre con questa nuova opera di mirabolante pianificazione stradale abbiamo:
code in via genova, code in viale martiri, ingorghi all’ingresso di via trieste, ingorghi all’uscita di via trieste e , dulcis in fundo, tratteniamoci dal ridere anche se ci sarebbe da piangere, un’ambulanza che esce dal posto di guradia dell croce bianca per andare in ospedale prima percorreva 75 metri…ora 350 girando in tondo.
Se tutti i soldi buttati per queste inutili invenzioni stradali si fossere utilizzati per mettere delle inferriate alle finestre ai piani terra delle scuole di via degli orti magari ci saremmo rispramiati l’ennesimo furto ai danni di materiale della comunità….
Bravi! ma si sa i sinistri fan tutto bene, gli altri solo abusi e condoni.

Guido Lugani ha detto..
il 20 Marzo 2007 alle 18:18

per chiudere questa discussione su albenga, la rotonda di Albenga: Intando la chiamano rotonda ma è “quadrata”, poi

1) è una rotonda con i semofori !?!?

2) i semafori sono solitamente lampeggianti inquanto è considerato “verde” e quindi le macchine posso transitare, ma ad un certo momento il semaforo diventa giallo fisso e poi rosso. il fatto è che la maggior parte degli automobilisti non si accorgono della differenza giallo-lampeggiante e giallo-fisso e così vi sono moltissime frenate al limite

3) nella rotonda esiste una corsia preferziale per i Bus, questo provoca seri rischi per chi svolta in via Trieste

4) a lato della rotona sono ubicati Ospedale e croce bianca, le ambulanze in uscita non hanno possiblità di scansarsi la rotonda e qundi in caso di rosso devono rimanere in coda inquando lo spazio per una eventuale sorpasso è inesistente!!!

5) esistono nella rotonda due scambi di carreggiata !?!? apparte che non siamo nell’autodromo di Monza….lo scambio di carreggiata che varia dalla meta del conducente deve avvenire in 30m dal semaforo questo comporta ingorghi e rischi seri di incidenti

6)obbliga la gente a compiere giri tortuosi per la città, creando un serio nervosismo ai cittadini

7)dato che nei pressi vi è l’ospedale,croce bianca,parcheggi a pagamento,tre banche, una farmacia e l’entrata del centro storico…..vi sono sempre macchine in doppia fila che non permettono il passaggio agevolato dei mezzi

8)in mezzo alla rotonda vi sono le fermate del pullman, e non delle fermate qualunque bensì quella centrale di Albenga, questo comporta ingorghi per la presenza del pullman fermo per far salire i passeggeri

Per non parlare poi delle piste ciclabili costellate da buchi e tombini….cioè solo percorribili da mountbike e quelle sul marciapiede in Viale Italia

bart ha detto..
il 20 Marzo 2007 alle 23:27

Scusate se mi permetto di ricordare che il dibattito verteva su orizzonti un po’ più ampi che non la rotonda di Albenga.
Tra i vari messaggi, abbiamo letto due apprezzabili (e, a mio avviso, un po’ inaspettate) prese di posizione da parte di esponenti di partiti politici della Casa della Libertà. Sia Bronda che Lugari esprimono perplessità sull’Albenga – Carcare – Predosa. Ben vengano.
Mi permetto di chiedere delucidazioni a Lugari sulla sua posizione, visto che il neocoordinatore provinciale di Forza Italia, il sindaco di Calizzano Mozzoni, è un fervente sostenitore dell’autostrada. All’interno del vostro partito, quindi, ci sono divisioni su questo progetto?
Colgo l’occasione per candidare Simone D. come prossimo assessore regionale ai trasporti o come prossimo presidente provinciale; a patto che prometta ai lettori di IVG che, una volta insediato, non inizierà anche lui ad andare a cena con i costruttori e i concessionari di autostrade.

Simone D. ha detto..
il 21 Marzo 2007 alle 00:26

è comprensibile che a Calizzano siano d’accordo con l’autostrada, vorrei vedere voi a fare il carpe o il melogno o lo scravajon per scendere a finale loano albenga ecc.
certo non sembra che abbiano un’idea nitida su cosa sarà la valle quando ci passeranno i tir e quando le due carreggiate occuperanno praticamente per la sua intera larghezza la valle tra Calizzano e Murialdo.
comunque la nuova autostrada sarà utilissima per abbreviare il viaggio verso la Francia e la Spagna..qui uno cosa dovrebbe venire a fare?a regalare cinquanta euri ad ogni commerciante solo perchè siamo tanto belli e simpatici?
sinceramente, come dicevano i nostri vecchi – ghe ‘oriè in po’ de famme -…

gb ha detto..
il 21 Marzo 2007 alle 08:42

lasciamo perdere……….perchè le inferiate alle scuole e tante altre cose utili alla città non le avete fatte quando eravate al governo della città????? INFATTI, ALLE ULTIME ELEZIONI, I CITTADINI ALBENGANESI HANNO PREMIATO IL VOSTRO BUON OPERATO.
buona giornata

Guido Lugani ha detto..
il 21 Marzo 2007 alle 11:08

x BART

credo che il dibattito interno anche il Forza Italia sull’utilità di questa nuova infrastruttura si sia aperto con la presa di posizione del consigliere provinciale di Forza Italia Alberto Delfino, eletto tra l’altro nella vallata di Albenga e quindi conoscitore delle problematiche dei paesi del circondario albenganese.

la mia posizione non può che essere a sfavore di quest opera, e sono in piena condivisione rispetto alle opinioni di Delfino, saremo ben contenti poi di confrontarci con il nuovo commissario provinciale, che data la sua grande esperienza politica non prenderà sotto gamba le nostre opinioni

quindi la divisione non è con il partito bensì con l’amministrazione comunale, e dire che al suo interno vi sono rappresentanti dei Verdi !!!

ceppo ha detto..
il 22 Marzo 2007 alle 18:59

…questa volta non posso essere d’accordo con gli amici Alberto e Guido, se vogliamo che l’economia del ponente ligure, basata prevalentemente sul turismo, non vada lentamente spegnendosi abbiamo la necessità di realizzare nuove infrastrutture. L’attuale autostrada A10 è stata concepita e realizzata negli anni sessanta, basandosi sui flussi di traffico di quegli anni, non è pensabile ampliarla con nuove corsie ne è concepibile (per costi e per tipologia el territorio) realizzare una nuova autostrada litoranea. L’unica soluzione sensata è bypassare l’attuale autostrada con collegamenti “verticali” al basso piemonte e alla lombardia. Basta vivere in qualsiasi paese del ponente per valutare la situazione che si crea ogni domenica di rientro… già in queste settimane, figuriamoci in primavera ed estate!
Bisogna mettere da parte gli egoismi di paese, le facili demagogie per strappare l’applauso della persona che avrà il panorama rovinato da una nuova strada, almeno noi non dobbiamo cadere nella politica del NO ad ogni cosa che tanti partiti dell’attuale governo utilizzano per bloccare ogni opera pubblica… (TAV, Mose, Ponte sullo stretto)

Con soluzioni architettoniche che preservino il più possibile l’ambiente, potenziando l’attuale viabilità provinciale che non va dimenticata, prendendosi la responsabilità anche di scontentare qualche amico, ma un’opera come la Albenga Predosa è indispensabile per il futuro economico del nostro Ponente.

Giovanni Battista Cepollina
Coordinatore Comunale Forza Italia – Loano

x gb ha detto..
il 23 Marzo 2007 alle 17:21

Sigor GB………….. un detto famoso dice “si stava meglio quando si stava peggio”.
In questo caso il tempo darà conferma a tale detto.
Se lei invece di fare politica (ovviamente si capisce bene di quale schieramento) scrivesse cose oggettivamente sensate potrebbe dare un maggiore contributo.
Nuova autostrada si nuova autostrada no.
Non bisogna pensare nel piccolo ma guardare almeno a 10-20 anni avanti.
questa autostrada collegherebbe cosa a cosa, i vantaggi e gli eventuali svantaggi. Una volta arrivato ad Albenga il traffico come sarà smaltito..
A questo e in questo modo a mio avviso (di cui non ho la presunzione stia bene a tutti) bisognerebbe pensare e ovviamente trovare sensate risposte.
Salve a tutti

Simone D ha detto..
il 23 Marzo 2007 alle 21:54

siamo tutti d’accordo nel ritenere necessaria la costruzione di nuove strade o autostrade o ferrovie a patto che i tracciati siano progettati ed ideati secondo logica.
salire da albenga a millesimo per poi passare per cairo fino a novi non ha senso.
se l’obiettivo è snellire il traffico della a 10, verso la lombardia, passare per millesimo è un inutile allungamento del percorso, così come l’ìnnesto a millesimo è inutile per torino, dato che da millesimo a ceva si è ancora in pieno tratto appenninico della a 6.
i due flussi vanno distinti. per il piemonte la via più ragionevole è l’innesto a ceva e il passaggio per la val tanaro, per la lombardia occorre da predosa scendere al mare prima, a savona via carcare o a finale.
inoltre è necessario anche un collegamento ferroviario supplementare rispetto alla savona torino e alla cuneo ventimiglia.

guido lugani ha detto..
il 12 Aprile 2007 alle 11:33

La Provincia si schiera compatta per migliorare i collegamenti stradali tra la piana d’Albenga la provincia di Cuneo. La commissione Trasporti ha approvato una proposta unitaria (votata da maggioranza e opposizione) da presentare alla Regione. “La provinciale 582 per Garessio deve diventare una strada percorribile in poco tempo, sicura e utilizzabile dagli automobilisti del basso Piemonte. Quindi chiederemo un finanziamento regionale per migliorare la circolazione”, spiega Alberto Delfino, consigliere provinciale di Forza Italia. A breve nascerà anche un’apposita commissione provinciale per seguire i lavori di adeguamento stradale. “In ogni caso si dovrà portare avanti anche l’autostrada Albenga-Predosa, perché è di vitale importanza per il traffico del Piemonte nord-orientale e della Lombardia”, conclude Delfino.

Mi sento personalmente soddisfatto, visto le migliorie che verranno fatte sulla statale….sicuramente dopo aver messo a regime e in sicurezza le strade provinciali di collegamento si potrà parlare di autostrada nuova

Cordiali Saluti

CERCAarticoli