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Articolo n° 8720 del 17 Marzo 2007 delle ore 09:00

Caso Colombo, Rifondazione risponde agli attacchi a mezzo stampa

[thumb:2489:r:t=Massimo Colombo]Savona. Ancora una dura presa di posizione della Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista sul caso Colombo e sugli attacchi subiti dal PRC in questi giorni. Il caso Colombo, cattolico di Rifondazione dimissionario per i Dico, da IVG.it, è rimbalzato sulle cronache nazionali: “in merito alla indegna campagna di stampa che in questi giorni sta montando sui giornali e su Internet intorno al caso di Massimo Colombo, intendiamo precisare quanto segue: il comunicato di risposta a Colombo del Segretario provinciale Marco Ravera è frutto di una decisione collettiva della Segreteria provinciale; Massimo Colombo, che oggi strumentalizza la sua posizione in merito ai Di.Co. e a quant’altro gli torna utile dire per acquisire visibilità a qualsiasi costo, non ha mai avuto nel Partito una presenza che gli desse un qualsiasi rilievo nelle decisioni prese, e conta per uno e niente di più; se oggi si è lasciato prendere da una smania di protagonismo irresistibile, è un problema suo; ma non può negare l’evidente incompatibilità delle sue posizioni con la linea del Partito sulle questioni dei diritti civili, individuali e collettivi, portate avanti fin dalla formazione del Partito stesso; quando cita lo Statuto non sottolinea con la dovuta attenzione l’intero dispositivo, là dove si afferma che “possono aderire al Partito coloro che hanno compiuto il quattordicesimo anno di età e che indipendentemente dalla etnia, dalla nazionalità e dalla confessione od opinione religiosa, ne condividono il programma e i valori fondativi”, fatto, quest’ultimo, che per Colombo evidentemente non ricorre, per cui egli stesso per sua precisa scelta, si pone fuori dal Partito in forza delle sue opinioni ed affermazioni; la Segreteria provinciale non può che prendere atto di questo volontario allontanamento, ma non intende accettare provocazioni da chicchessia e pertanto considera chiuso il caso, senza degnare di attenzione gli attacchi indecorosi che tanti “commentatori” dell’ultimo momento si permettono di sferrare contro il Partito e contro il Segretario provinciale, al quale va invece la stima, l’affetto e la solidarietà di tutti noi”.


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