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Articolo n° 8794 del 19 Marzo 2007 delle ore 20:22

La Riviera Basket Vado non si ferma più: battuta anche Cagliari

Vado Ligure. La Carisa Riviera ha conquistato una nuova rilevante vittoria, questa volta a spese del Banco Sardegna Cagliari. Con il 71 a 70 ottenuto in casa contro l’ex capolista e diretta concorrente per la zona nobile dei playoff promozione, la squadra del presidente Roberto Drocchi balza da sola al secondo posto nella classifica del campionato di pallacanestro di serie B2 maschile con 40 punti. Davanti alla Carisa Riviera rimane, a due soli punti, l’Etruria Empoli, mentre i sardi scivolano al terzo posto.
Dopo il successo casalingo sul Castelfiorentino e dopo il colpo da manuale sul campo dell’Eutelia Arezzo, i vadesi guidati dal coach Alessandro Crotti hanno infilato la terza vittoria in altrettante sfide con le dirette concorrenti per i playoff. Ma il punteggio non tragga in inganno: anche se la vittoria è arrivata per un solo punto, la Carisa Riviera ha dominato la gara per oltre tre quarti, tenendo sempre indietro gli ospiti, in alcuni casi anche di 15 punti.
Davanti ad un pubblico in visibilio che ha riempito in ogni ordine di posti il pallone pressostatico dei Giardini a Mare (per la partita erano inoltre presenti, insieme a diversi giornalisti, anche le telecamere di Rai Tre e Primocanale), Guerci e compagni hanno sfoderato una prestazione tutta puntata su grinta e tecnica. Le assenze per infortunio di Bertinelli (in tribuna) e Zampolli (in panchina, ma senza scendere in campo) hanno costretto i vadesi a ruotare praticamente in 7. Una soluzione che ha costretto i giocatori a spendere moltissime energie contro una squadra rocciosa e sempre pericolosa. Non ci si può mai distrarre, e infatti, dopo 3 tempi condotti in costante vantaggio, al minimo accenno di rallentamento da parte della Carisa il Cagliari si è riportato sotto arrivando a pareggiare in diverse occasioni nel quarto tempo. Fino al palpitante finale, in cui si è giocato punto a punto sul filo dei secondi, e alla paura dell’ultimissimo tiro. A 7″ dalla sirena di fine partita, con il punteggio in perfetta parità, gli arbitri assegnano due tiri liberi a Guerci: il primo va dentro (71-70) il secondo no. Sette secondi e l’ultima occasione per il Banco Sardegna: Villasanta punta l’area avversaria, cerca di superare la perfetta difesa di Radaelli e tira. Ma il pallone colpisce il ferro senza entrare. Proprio Radaelli cattura il pallone dopo il rimbalzo e lascia scorrere l’ultimo secondo con il pubblico in delirio.
La partita. Appena scesi in campo, è il sardo Carchia ad infilare il primo canestro della giornata. Ma è solo un lampo, poi è la Carisa aprendere in mano le redini dell’incontro. Con gli esperti Guerci e Bocchini i liguri diventano pericolosi, mandando costantemente in affanno la difesa cagliaritana. Bocchini si esalta sempre con i tiri da 3: ha la lucidità di fare anche un passo indietro per uscire dall’area e tentare il tiro per ottenere un punto in più. E poi si concede anche una penetrazione nella difesa ospite, dribblata in velocità e annichilita con un gancio all’indietro per firmare il 12 a 8. Il play Bernardi spinge la squadra in avanti con intelligenza, così come Giroldi che punta al contropiede. E’ una Carisa che entusiasma il pubblico, si gioca anche contando i secondi. L’esempio arriva da Radaelli, che a cinque secondi dalla fine del primo quarto prende palla e punta il canestro per segnare il 18 a 13.
Nel secondo la Carisa aumenta ancora il ritmo. La difesa sarda fatica a contenere gli attacchi liguri, mentre in fase offensiva i biancoverdi si scontrano contro un muro. Il 24-15 strappa applausi con una manovra tutta di prima, quasi giocando a memoria senza guardare i compagni, che porta Radaelli al tiro. E il vantaggio aumenta: 38 a 26 all’intervallo lungo.
Nel 3° quarto la Carisa comincia a soffrire la fatica. E inizia l’arrembaggio del Banco Sardegna: il distacco si riduce a 10 punti alla fine del 3° parziale.
Nel 4° i sardi agguantano il pareggio 63 a 63 a 4′ dalla fine. Poi inizia un break tesissimo, in cui le due squadre sono costrette al fallo sistematico. Capitan Patria lotta in area e segna il 65-63, una distrazione difensiva dei vadesi lascia Carchia solo sotto il canestro per il pareggio. Subito dopo Guerci riporta la Carisa in vantaggio 68-65, Putignano accorcia 68-66 con un libero, poi è Villasanta a pareggiare nuovamente a un minuto e mezzo dalla fine, 68-68. Bocchini ottiene 2 liberi e realizza: 70 a 68. Radaelli commette fallo e Villasanta, a 1’ 12”, firma il 70-70. A 7″ dalla fine Guerci attacca e subisce fallo. Nel silenzio totale del pubblico, che soffre ma vuole lasciar concentrare il giocatore, Guerci piazza il primo tiro ma sbaglia il secondo. Il punteggio è 71-70, manca una manciata di secondi: Villasanta tenta l’ultimo disperato assalto. Ma la difesa di Radaelli, un pizzico di fortuna ed il ferro del canestro consegnano la vittoria alla Carisa.
“Una grande partita, anche questa volta abbiamo vinto contro un’avversaria fortissima, che corre tantissimo, contro un gruppo che per quasi tutta la stagione è stato in testa alla classifica. Nel finale abbiamo sofferto un po’, ma siamo umani. Abbiamo giocato ruotando solo in sette. Peccato solo che non abbiamo ribaltato il meno 5 dell’andata, per la differenza canestri. Ma va bene così, l’importante era vincere”, ha commentato Guerci.
“Cagliari è una squadra tostissima, rimasta in testa per tre quarti del campionato. Noi abbiamo pagato lo sforzo fatto all’inizio e i due infortuni. Ma soprattutto abbiamo battuto una diretta concorrente. Ora dobbiamo lavorare per preparare bene la trasferta di Lucca, che non sarà facile, e per recuperare Bertinelli e Zampolli. Confido che almeno uno dei due possa giocare la prossima”, ha aggiunto il coach Alessandro Crotti.
Raggiante il presidente Roberto Drocchi, sia per la vittoria sia per il pubblico: “Dedichiamo la vittoria ai nostri tifosi, che sono straordinari. Abbiamo rischiato un po’ nel finale, ma non abbiamo mai mollato. Mi sembra che il pubblico si sia divertito molto. I tifosi hanno riempito il pallone di Vado, hanno mandato un segnale forte della loro vicinanza. E fa piacere anche per tutto il movimento ligure. Da queste parti la pallacanestro non aveva in passato una grande tradizione, ma ora sta crescendo a vista d’occhio”.
“La Carisa Riviera è una bellissima squadra, molto quadrata e ben allenata, il risultato è giusto così. Noi stiamo pagando un periodo di forma fisica non perfetta non era il momento di affrontare una squadra come la Carisa. Dobbiamo uscire da un periodo in cui non riusciamo a capitalizzare il tiro da fuori che è sempre stato il nostro punto di forza”, ha commentato il coach dei sardi, Antonello Restivo.
Il tabellino dell’incontro:
Carisa Riviera Vado – Banco Sardegna Cagliari 71 – 70
(parziali: 18 – 13, 38 – 26, 57 – 47, 71 – 70)
Carisa Riviera Vado: Benedusi 2, Radaelli 7, Zampolli ne, Giroldi 4, Bocchini 10, Patria 14, Bernardi 11, Guerci 23, Marchetti ne, Baroni ne. Allenatore: Alessandro Crotti.
Banco Sardegna Cagliari: Pintus 0, Toppino 1, Putignano 9, Villasanta 12, Pintor 10, Villani 0, Poltroneri 14, Doro ne, Carchia 12, Albertinazzi 12. Allenatore: Antonello Restivo.
Arbitri: Luca Santilli e Michele Gasparri (Pesaro).
Le prime posizioni della graduatoria non vedono più squadre appaiate: infatti anche l’Eutelia è sorprendentemente caduta, nel derby di Montevarchi, perdendo la possibilità di agganciare Cagliari. In compenso Castelfiorentino ha raggiunto Genova che ha tenuto testa alla capolista ma ha ceduto sul finale.
Molto rilevante in chiave playoff la vittoria del Cecina sulla Tiber Roma: i toscani agguantano il 4° posto proprio a scapito dei romani. L’unica vittoria esterna è quella di Lucca su un’Aeronautica Militare che, nonostante l’ultimo posto ormai praticamente certo, rende sempre onore ai propri impegni.
I risultati della 26° giornata:
Aeronautica Militare – Waste Italia Lucca 75 – 79
Consorzio Etruria Empoli – Cambiaso E Risso Genova 68 – 64
Savini Montevarchi – Eutelia Arezzo 80 – 76
Carisa Vado Ligure – Banco Sardegna Cagliari 71 – 70
Forus Olbia – Supermatic Perugia 74 – 70
Banco Desio Lazio Luiss – Mazzanti Empoli 89 – 81
Basket Cecina – Tiber Basket 83 – 71
La Falegnami Castelfiorentino – Punto Snai Roma 87 – 69
La classifica a 4 giornate dal termine:
1. Consorzio Etruria Empoli 42
2. Carisa Vado Ligure 40
3. Banco Sardegna Cagliari 38
4. Eutelia Arezzo 36
5. Cambiaso E Risso Genova 32
6. La Falegnami Castelfiorentino 32
7. Forus Olbia 30
8. Bini Viaggi Cecina 24
9. Savini Montevarchi 24
10. Tiber Basket 22
11. Banco Desio Lazio Luiss 20
12. Punto Snai Roma 20
13. Waste Italia Lucca 20
14. Supermatic Perugia 18
15. Mazzanti Empoli 12
16. Aeronautica Militare 6
Domenica 25 la Carisa Riviera ha l’occasione proseguire la sua serie positiva, ospite della Waste Lucca già battuta all’andata per 78 a 52.

 


» Christian Galfrè

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