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Articolo n° 8832 del 20 Marzo 2007 delle ore 18:42

Casa: 46 mln di euro in contratti di quartiere tra Ministero e Regione

Liguria. Il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, i sindaci e gli amministratori di ARTE hanno firmato oggi sette Contratti di Quartiere II, i programmi sperimentali di recupero edilizio-urbanistico in alcuni centri urbani liguri per i quali sono disponibili 46 milioni di cofinanziamento pubblico Stato-Regione Liguria. I fondi faranno anche da volano a iniziative private e nel complesso gli investimenti complessivi dovrebbero ammontare a circa 197 milioni. I documenti firmati oggi consentono di recuperare oltre 900 alloggi, di dare il via definitivo ad interventi di recupero edilizio, di riqualificazione urbana, di realizzazione di opere pubbliche in zone periferiche e di quartieri urbani centrali degradati. L’obiettivo è affrontare i problemi relativi alle periferie, alla bassa qualità abitativa degli spazi pubblici, alla marginalità e all’impoverimento sociale. “L’attuazione dei contratti di quartiere – ha spiegato l’ assessore alle Politiche abitative della Regione Liguria, Maria Bianca Berruti – rappresenta la prima esperienza regionale di politica urbana, attraverso cui sperimentare nuove modalità di intervento dal basso, con forme di coinvolgimento di partecipazione dei cittadini”.
La prima delle 7 aree individuate in Liguria è a Genova – Molassana, per un investimento complessivo di 9 milioni 694.456,98 euro, di cui 7 milioni 998 mila 872 euro di cofinanziamento Stato-Regione. Tra gli interventi, la demolizione di un edificio in via Sertoli 11 e il parallelo recupero di due edifici sempre in via Sertoli al 7 e al 17; la costruzione di una nuova mensa e spazio gioco per bambini, il recupero della scuola materna, il recupero della nuova piazza di quartiere, la costruzione di un nuovo centro civico e la costruzione di una nuova autorimessa in sponda destra del Bisagno, vicino all’ex Cinema Nazionale. In totale vengono recuperati 70 alloggi. Interventi anche nel Centro storico (Ghetto) di Genova per 13,9 milioni di cui 7,6 di cofinanziamento Stato-Regione. Gli interventi riguardano il recupero di edifici residenziali di proprietà privata, il recupero dell’isolato tra Vico Cavigliere, Croce Bianca e Adorno, la residenza sociale specialistica ‘casa della Giovane’, l’inserimento della scuola materna e di strutture ad uso sociale nel complesso di San Filippo, il completo rifacimento dei vicoli del Ghetto. In totale vengono recuperati 24 alloggi. Terzo contratto per Voltri, per un investimento di 8,5 milioni di cui 4,7 di cofinanziamento Stato-Regione. Gli interventi riguardano la riqualificazione di complessi immobiliari abitativi pubblici, la manutenzione di complessi immobiliari di proprietà privata, la realizzazione di parcheggi e aree gioco, la realizzazione di un percorso pedonale, di un autorimessa privata, di una ‘Casa famiglia’ e di spazi ad uso sociale. Particolare attenzione per il recupero dei ‘vuoti urbani’ oggi in stato di abbandono. In totale saranno recuperati 341 alloggi. Un contratto riguarda Imperia Porto Maurizio, per un investimento di 14 milioni di cui 6 milioni di cofinanziamento Stato-Regione. Gli interventi riguardano la realizzazione di un edificio residenziale pubblico a cura di Arte e di due parcheggi multi-piano, il recupero primario di edifici di proprietà pubblica, il recupero urbano e la pedonalizzazione di via Cascione, piazza Ricci, via Carducci e piazza Mameli, il recupero dell’ex Consorzio agrario con inserimento del nuovo mercato comunale. Saranno cofinanziati recuperi di facciate private in Via Cascione. In totale saranno costruiti 17 alloggi. Un progetto scatta alla Spezia, nel Quartiere Umberto I, con un investimento di 38,2, di cui 7,9 con finanziamento Stato- Regione. Gli interventi riguardano la riqualificazione di immobili comunali, l’acquisto e il recupero dell’ex Liceo Pacinotti per realizzare alloggi e servizi per studenti, l’ acquisto e il recupero dell’edificio ex ‘Salesiani’ per realizzare alloggi in affitto per anziani, la riqualificazione delle facciate di edifici di proprietà privata in via Cavour e Castelfidardo, il recupero dell’ex scuola Pontremoli, la riqualificazione di piazza Brin, via Castelfidardo e Ferrari, il polo integrato della stazione ferroviaria, il restauro di Palazzo Crozza e il recupero dell’Hotel Terminus. In totale saranno recuperati 100 alloggi pubblici con adeguamento tecnologico e abbattimento barriere. Altro contratto per Savona, in piazzale Moroni, per investimenti pari a 106,8 milioni di cui 7 milioni 991.544,76 euro di cofinanziamento Stato-Regione. Gli interventi riguardano la riqualificazione energetica, funzionale, ambientale di edifici di proprietà di Arte e di proprietà privata, la nuova sede del distretto socio-sanitario, la realizzazione di una struttura polivalente, il recupero energetico della sede dei vigili urbani di Legino, la realizzazione del nuovo passante stradale del parco ferroviario Doria. Previsto il recupero di 332 alloggi. A Badalucco (Imperia), infine, per un investimento complessivo di 6 milioni, di cui 3,7 di cofinanziamento Stato Regione sono previsti interventi per l’acquisto e il recupero di immobili per realizzare alloggi temporanei (cosiddetti parcheggi) e botteghe artigiane, il recupero diffuso su edifici di proprietà privata e loro pertinenze, la realizzazione di un percorso pedonale protetto lungo argine, la delocalizzazione della stazione di servizio, pedonalizzazione e arredo di spazi pubblici, sistema di allertamento, realizzazione impianto teleriscaldamento a biomassa, riqualificazione biblioteca ‘Parroco’, manutenzione ufficio postale. Gli alloggi recuperati saranno 25.


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