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Articolo n° 8816 del 20 marzo 2007 delle ore 12:50

Regione, accordo con Poste Italiane per i comuni dell’entroterra

Regione. La Regione Liguria, rappresentata da Giancarlo Cassini, assessore all’Agricoltura e alle Politiche dell’entroterra e la Direzione Nord Ovest di Poste Italiane, nella persona del Country manager Pietro Raeli, hanno sotto scritto un documento congiunto nel quadro del processo di riorganizzazione degli Uffici Postali nei paesi dell’entroterra della Liguria. Nel protocollo d’intesa la Regione Liguria rappresenta la necessità di discutere della rimodulazione degli orari degli uffici postali a seguito del superamento della figura dell’operatore polivalente, per dare le giuste rassicurazioni alla popolazione anziana che si serve degli uffici postali, soprattutto per la riscossione dei ratei di pensione. Poste Italiane precisa che la rimodulazione degli orari risponde a scelte di politica aziendale volte a commisurare l’offerta di servizi all’effettiva domanda, ed esclude qualsiasi ipotesi di chiusura degli uffici, manifestando anzi la disponibilità ad un confronto costruttivo per verificare la possibilità di coniugare le esigenze dell’azienda ad una gestione più equilibrata delle risorse con quelle dei cittadini. La Regione Liguria ribadisce inoltre che è disponibile ad avviare con Poste Italiane un confronto sul territorio e una collaborazione di carattere generale con l’obiettivo a perseguire progetti innovativi e di elevata qualità, volti a garantire lo sviluppo di un’offerta di servizi adeguata alla domanda locale ed alle esigenze e ai bisogni della collettività, ma che abbia come punto irrinunciabile l’impegno al mantenimento degli uffici postali e di un orario settimanale adeguato alle esigenze dei cittadini, secondo un’articolazione di zona che comprenda anche più uffici postali. Poste Italiane tende infine a sottolineare questa sintonia con il sostanziale contributo offerto per il decentramento dei servizi della PA, nella direzione dell’ottimizzazione delle risorse e dell’ampliamento dei punti di contatto con l’utenza. Così come per altre iniziative, Poste Italiane è pronta a mettere a disposizione della Regione la capillare rete degli uffici postali, oggi informatizzata, e le competenze acquisite per rendere più diretto e semplice il rapporto con il cittadino, le imprese e gli interlocutori istituzionali. Dall’incontro è emersa quindi la volontà di iniziare un percorso comune di studio, di reciproca informazione e di proposte sul ruolo di Poste Italiane nella regione.


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