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Articolo n° 8811 del 20 marzo 2007 delle ore 10:44

Savona, Lega Nord all’attacco sull’aumento di capitale dell’ACTS

[thumb:1772:r]Savona. La Lega Nord critica la ricapitalizzazione dell’ACTS savonese che quest mattina verrà approvato dalla giunta. Con un comunicato della segreteria provinciale, la Lega torna all’attacco della gestione finanziaria dell’azienda del trasporto pubblico locale, chiedendo garanzie e spiegazioni sui buchi nei bilanci degli ultimi anni: “dopo anni di perdite e mala gestione dell’Acts, vedi la perdita dei fondi europei per la costruzione del metrobus e del denaro speso negli ultimi anni a supporto di tale progetto, ora si chiedono ancora maggiori fondi. Questa mattina infatti verrà approvato in Giunta a Savona l’aumento di capitale per l’azienda del trasporto pubblico savonese ovvero ulteriori 681000 euro di soldi pubblici. Cosa incredibile se si pensa che ancora nessuno si è preso la responsabilità del “buco” finanziario 1800000 euro (vedi bilancio 2005) e dei soldi pubblici spesi inutilmente per un progetto mai realizzato costato ben 2000000 di euro. Con quali garanzie i Comuni e la Provincia dovrebbero aderire a questo aumento di capitale? Prima di parlare di ulteriori fondi vorremmo che l’azienda o chi per essa si prendesse la responsabilità di questi bilanci fallimentari, ne spiegasse il motivo e chiedesse scusa ad i cittadini  per avere male amministrato il loro denaro”.


» Redazione

4 commenti a “Savona, Lega Nord all’attacco sull’aumento di capitale dell’ACTS”
Bruno Pirastu ha detto..
il 20 marzo 2007 alle 14:07

Giusto ! Savona non è una metropoli. Ci sono dovunque corsie preferenzial,i autobus che inquinano tanto quanto sono obsoleti negli scarichi , il prezzo non è certamente politico e per fare politiche di sostegno si devono muovere le Circoscrizioni , il servizio è nelle periferie ( Via Turati ) approsimato, la durata del biglietto non tiene conto della situazione disastrata del traffico cittadino, insomma cosa serve il CdA ? solo a far cassa nel senso di Chiedere senza giustifcare la spesa e i passivi ? In una azienda se la Direzione non raggiunge gli obiettivi viene , coretsemente , invitata almeno a dimettersi.

silvio rossi ha detto..
il 20 marzo 2007 alle 17:21

Sig. Pirastu
Le circoscrizioni possona fare ben poco purtroppo, la responsabilità è delle Giunte…ma innanzi tutto del Governo.
Due esempi di come si comporta questo Governo sull’argomento:
a- le liberalizzazioni le hanno fatte sulle spalle dei taxisti o dei benzinai ( i risultati io non li ho visti, peraltro malgrado la diminuzione del prezzo del barile a 59 dollari) ma ben si guardano di liberalizzare le muinicipalizzate feudo elettorale dei partiti di sinistra Rifondazione in testa.
b- non tutti sanno che da gennaio il Governo Prodi-Pecoraro ha messo l’accisa (TASSA) sui biodiesel ( carburante a inquinamento 0) che il Governo precedente esonerava.
Ma parlare di questo governo è come sparare sulla Croce Rossa! e di questo ho già scritto su Uomini Liberi e spero che le persone intelligenti che lo hanno votato comincino a riflettere.
Silvio Rossi
Consigliere V Circoscrizione LEGA NORD

MarcoNN ha detto..
il 20 marzo 2007 alle 20:37

penserò in grande ma l’unica soluzione è la fusione con l’ATP di genova, creando una sede a Savona (come quella di chiavari) e programmare i trasporti in modo coordinato per tutto il grande bacino dell’area centrale ligure, integrandolo con le ferrovie date in gestione ad una società dignitosa.
Avviene così in tutte le grandi aree urbane d’europa.

Bruno Pirastu ha detto..
il 21 marzo 2007 alle 11:36

Sig. Rossi
Quando mi riferivo alle Circoscrizioni era per l’operato di un amico , Cafueri , che consigliere alle Fornaci si è adoperato per le tariffe a vantaggio degli studenti e pensionati, cosa nemmeno pensata da questo CdA , forse perche usi a doppi stipendi non hanno ne il problema economico e tantomeno quello di usare l’autobus.
Non intervengo nel discorso politico – governo ma devo , con rammarico essendo stato Consigliere di Circoscrizione all’inizio della loro attività , prendere atto che le Circoscrizioni non sono molto presenti o attive sul territorio a parte le feste per bambini e corsi di Inglese per pensionati. Non esistono mezzi di comunicazione , semplici bacheche alle fermate degli autobus ( tanto per esempio ). Purtroppo e questo traspare in quasi tutte le discussioni prevale la dipendenza partitica che non , spesso , l’aderenza al territorio circoscrizionale. Il servizio Bus è usato da tutti i cittadini al di la delle convinzioni politiche e tutti si attendono una corretta gestione. Il negativo di Bilancio in queste società è giustificato solo che si dia un servizio sociale ( in perdita ) e in questo caso l’ACTS non rientra.
Bruno Pirastu
Cittadino Pensionato

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