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Articolo n° 8892 del 22 marzo 2007 delle ore 11:05

Pietra, “Narramondo Cry Baby” chiude la rassegna dedicata alle donne

Pietra Ligure. Sabato 24 marzo, a Pietra Ligure si chiuderà la rassegna “Donna per tre, il Teatro racconta le donne” organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pietra Ligure con il patrocinio della Provincia di Savona. La rassegna, dedicata alla drammaturgia che parla di donne, propone lo spettacolo Narramondo Cry Baby, scritto da Giulio Salierno, professore di sociologia dell’università di Teramo recentemente scomparso, diretto da Carlo Orlando (sceneggiatore e interprete di Texas, fandango 2005) e interpretato da Eva Cambiale (migliore attrice emergente per il premio ETI Gli Olimpici del Teatro 2003)
Lo spettacolo è un racconto a fiume, a metà tra una confessione e una denuncia. La storia di Maylinda, giovane prostituta albanese, è una storia vera, fatta di emarginazione e sofferenza. Ma è anche la storia di una donna dalla straordinaria vitalità e simpatia, che racconta le peggiori esperienze con ironia e sempre con il sorriso sulle labbra.
Maylinda è una ragazza di 23 anni, arrivata in Italia per cercare lavoro e fortuna, finita, più o meno consapevolmente, sul marciapiede. Maylinda nello spettacolo racconterà il suo viaggio in Italia, le sue speranze presto deluse, la paura e lo schifo della sua “prima volta”. Parlerà della criminalità che ruota intorno al mondo della prostituzione, del rapporto con i clienti, con la famigli e con la giustizia. Ricorderà della prigione e della paura di essere rimpatriata, rispedita ad una vita “di miseria e sfruttamento spesso peggiore della strada”.
Lo spettacolo è stato segnalato all’edizione 2005 del premio “Tuttoteatro.com Dante Cappelletti” con la seguente motivazione:  “A Eva Cambiale interprete di Cry Baby in una drammaturgia coraggiosa e coinvolta nel presente, lo studio svela un’attrice di alto livello, capace di catturare l’attenzione e gli umori degli spettatori con una storia di immigrazione, raccontata senza retorica e sostenuta da una interpretazione che alterna la denuncia alla poesia”.
L’Associazione Narramondo nasce dall’esigenza e dall’urgenza di portare in scena le ferite del tempo presente. Ferite che fanno male, ma che vengono rimosse, ignorate o che si ha paura di affrontare. Tutto ciò avviene attraverso lo studio e la ricerca e attraverso laboratori e seminari con attori professionisti. L’Associazione si propone di dare testimonianza di persone e di popoli che non riescono a farsi sentire con un percorso umano, storico ed artistico. Negli spettacoli si ritrova il racconto del presente nelle sue manifestazioni tragiche perché è nel recupero del tragico che si ritrova lo spazio teatrale più fertile artisticamente e più utile socialmente.
Fondata nel 2001, dopo i fatti di Genova, l’associazione conta ad ogni 17 iscritti (di cui 15 attori) e ha prodotto circa una ventina di spettacoli, molte dei quali risultato di seminari di narrazione.
Lo spettacolo prenderà il via alle ore 21.00.


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