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Articolo n° 8907 del 22 Marzo 2007 delle ore 14:46

Sanità Ligure: Burlando “troppi ospedali e poca efficienza”

[image:2172:r:s=1:t=Il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando]Genova. “I liguri ci dicono chiaramente, andando a farsi visitare e curare in altre regioni, che la nostra offerta non è sempre all’altezza e che loro non vogliono l’ospedale sotto casa ma un ospedale efficiente”. Lo afferma il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, che porta l’esempio del progressivo saldo negativo della mobilità sanitaria ligure (meno 18,6 milioni nel 2005), per ribadire che “bisogna cambiare, vincendo le resistenze di medici, circoscrizioni, sindaci e deputati, e ridurre le strutture ospedaliere da 23 a 10-12 per offrire servizi nuovi e migliori, specie per quanto riguarda la diagnostica”.
Il saldo della mobilità, ha evidenziato il presidente, è passato da +32 milioni nel 1998 a -18 milioni nel 2005: “é evidente – ha detto Burlando – che l’offerta è squilibrata e la gente va altrove perché, nonostante il gran numero di ospedali vicino a casa, ciò che offriamo non la soddisfa”.
Il comparto sanitario è la principale voce di bilancio della Regione, ha ricordato il presidente, e “merita tutta la nostra attenzione anche se gli interventi che abbiamo avviato con la manovra fiscale nel 2005 hanno già dato frutti importanti”. Nel 2007 la Regione prevede di spendere poco più di 3 miliardi di euro per la sanità e ha chiesto alle dodici strutture esistenti (5 Asl e 7 aziende ospedaliere) di attenersi a tetti ben precisi per non superare il limite: “sapremo a metà aprile, con le prime stime trimestrali – ha detto il presidente – se si riesce a contenere la spesa”. Burlando ha poi ribadito, rispondendo ancora una volta alle critiche del centodestra, che “tutte le risorse della manovra fiscale varata nel 2005 vanno alla sanità“. Nel 2005 si è trattato di 80 milioni di tributi regionali, nel 2006 di 100 milioni e nel 2007 di altri 100 milioni. Dal bilancio regionale ordinario sono stati presi e dati alla sanità altri 53 milioni nel 2005 e 10,4 milioni nel 2006: “speriamo – ha detto Burlando – di non doverne prendere altri quest’anno”.
Le altre risorse per le spese sanitarie arrivano dallo Stato e dalle aziende sanitarie e ospedaliere: nel 2007 dallo Stato arrivano 2,8 miliardi (2,7 nel 2006), dalle aziende 129 milioni (120 milioni nel 2006)


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