[thumb:2552:r:t=Rossello e Pasquale]Savona. Reazioni positive all’ok della Regione Liguria per la centrale a biomasse all’interno dello stabilimento di Ferrania di Cairo Montenotte. Dall’Unione Industriali savonese e dai sindacati arrivano commenti univoci. IVG.it ha raggiunto telefonicamente il Direttore dell’Unione Industriali di Savona Luciano Pasquale: “la nostra posizione è sempre stata positiva sul progetto di rilancio per Ferrania, l’accordo siglato a dicembre vede approvato nei tempi previsti il primo punto del progetto di riconversione dell’azienda”. IVG.it è la prima a comunicare il via libera della Regione al segretario provinciale della CGIL Rossello che dichiara: “Il nostro è un giudizio positivo perchè vediamo rispettato l’accordo siglato il 7 dicembre, questo via libera rappresenta il primo punto del progetto di rilancio di Ferrania ed è importante perchè lega ulteriormente la nuova proprietà all’azienda valbormidese. Tuttavia non basta, adesso dobbiamo vedere partire gli altri progetti produttvi come quello del silicio e dei superconduttori e soprattutto vogliamo conoscere quale sarà la tempistica e la ricaduta occupazionale. Non dobbiamo dimenticare che a Luglio scadranno i 2 anni di Prodi/bis e bisognerà valutare bene cosa succederà dopo questa data”.
Gli 864 abitanti di ferrania meno una 10ecina che ancora ci lavorano non accettano
una centrale di simile potenza che non serve a nessuno.
Basta e avanza quella da 4,5 Mw esistente a metano che ha una ciminiera di 70 m
per disperdere in alto le puzze e gli inquinanti e poi a cosa servirebbero 10 MWe a una fabbrica che produce pochissimo.
Richiamate l’Indiano se e’ possibile, in india girano FILM che durano anche 6 ore e li producono battendo anche come quantita’, la produzione americana.