Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 8953 del 23 Marzo 2007 delle ore 16:03

Assotabaccai, niente più servizio di ricariche telefoniche

[thumb:2497:r]Savona. Continua serrata la protesta dei tabaccai in merito alla riduzione delle percentuali di vendita concesse dalle compagnie telefoniche ai rivenditori. Assotabaccai ribadisce con una nota che la vendita di ricariche telefoniche sarà un servizio non più erogabile per la categoria. “Le proteste delle nostre categorie ad oggi non hanno sortito alcun effetto concreto: è scandaloso – afferma Franco Zino Presidente Provinciale Confesercenti -  continuare ad erogare un servizio ai cittadini per un guadagno di soli 15 centesimi. Non è una questione di sciopero, se non ci saranno risvolti positivi – continua Zino – i tabaccai non  avranno più alcun interesse a vendere un prodotto con questi ricavi. Il problema è comunque molto più ampio , con l’abbattimento dell’aggio sulle ricariche telefoniche si è toccato il fondo,  ma anche su gli altri servizi la situazione è allarmante. Sul canone rai il guadagno è solo dell’ 1% , sul bollo auto è di soli 30 centesimi. Non si può  continuare  a tenere denaro contante in tabaccheria  senza alcun guadagno e col solo rischio di rapine ed aggressioni criminali, che purtroppo spesso, come la cronaca dimostra,  si pagano con  il prezzo della vita. I tabaccai – conclude Zino  – sono veramente stanchi di fare gli esattori a costi irrisori,  quindi l’estrema conseguenza di questo taglio degli aggi su le ricariche , se non ci sarà un intervento sia del Governo che dei gestori telefonici , sarà quella di smettere di erogare questo  servizio  ai cittadini”.
 


» Federico De Rossi

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli