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Articolo n° 9012 del 26 Marzo 2007 delle ore 13:03

Importanti ritrovamenti sulle alture di Savona

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Il redattore Arena Claudio del sito internet http://www.fortezzesavonesi.com fa presente che, durante una serie di ricerche storiche e topografiche, con l’intento di trovare spunti per il sistema difensivo di altura di Savona; individuava due importanti aree strategiche e di assoluto interesse storico, collocate nel nostro entroterra Savonese.
Il primo ritrovamento ubicato in altura, è nelle vicinanze della Zona di Santuario, e si tratta precisamente di un Castrum d’Altura .
Questo importante Castrum (castellaro) scoperto, è una struttura edificata in pietra a secco, utilizzabile sia per usi abitativi, che militari. E’ ben mimetizzato e perfettamente occultato dalla vegetazione circostante. Del tutto simile alle altre colline, risultava anche per la presenza di rovi, di difficile individuazione. La costruzione è eretta con un efficiente sistema difensivo fortificato, che permetteva di respingere efficacemente le ondate di estranei, quali gli arabi, celti e romani, ma facilmente capitava anche, che fossero gli invasori, dopo averlo conquistato a riutilizzarlo.
Si tratta di una fortificazione d’altura, organizzata con un muraglione in pietra a secco, avente un’ampia superficie di forma ellittica. Si ritiene che questo Castrum, come i pochi già scoperti in Liguria, venne eretto, non solo a difesa di villaggi vicini, ma anche per la difesa del passaggio obbligato che partiva dal mare verso l’ Appennino e  opportunamente in oltre, si ritiene che il passaggio che qui transita, sia una scorciatoia che permetteva di giungere  verso Cadibona permettendo così di congiungersi con l’ antica via romana Iulia Augusta, che regolarmente partiva da Quiliano (Val Quazzola) per giungere in Piemonte.
L’area  rinvenuta ha un’ estensione di circa 600mq, di cui solo la parte muragliata ha una lunghezza di 40 metri e una larghezza di 14. La struttura era in grado di ospitare al suo interno  capanne in  legno e paglia, e vi è la possibilità concreta che al suo interno, su lato Nord-Est, vi era edificata una torre di forma quadra. Questo Catrum scoperto, come già altri identificati in Liguria, si presenta con un vicino insediamento roccioso, nonché  un ripido  scoscendimento, che lo fanno difficilmente attaccabile. Attualmente è difficile dare una datazione precisa del sito, anche se sono stati rinvenuti, frammenti di ceramica protostoriche e  romana, e successivamente durante ricerche bibliografiche, estese all’estero, è stato rinvenuto un riferimento che riferisce ad insediamento di Saraceno risalente ai primi annidel 900 d.c; confermando l’importanza della scoperta. Sul posto è stata fatta una provvisoria planimetria e mappatura e il tutto immediatamente  consegna dalla Soprintendenza Archeologica della Liguria, con sede a Genova, che  decideva di congelare l’area  e dichiararla   “zona Archeologica”.
Altro insediamento scoperto, e di sicuro interesse storico, classificabile nell’ età del ferro, è stato rinvenuto nel comune di Bergeggi.
E’ un sito anch’esso edificato con pietrame a secco, ed avente forma ovoidale ha una lunghezza di circa 25 metri. Collocato in zona decisamente strategica con vista panoramica a 360°. Anche quest’altro sito, è stato denunciato dallo scopritore alla Soprintendenza Archeologica della Liguria, che ritenuta l’importanza, deciderà al quanto prima, di effettuare ricerche approfondite sulla natura dell’insediamento.

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