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Articolo n° 9037 del 26 Marzo 2007 delle ore 16:39

Vado Ligure: rotte le trattative tra la Bombardier e i sindacati

[thumb:2054:r]Vado Ligure. Rotte le trattative per la stabilizzazione dei contratti della Bombardier Transportation di Vado Ligure. Quattro ore di discussione non sono servite a dissipare divergenze e dubbi, tra azienda e sindacati. Quest’ultimi avevano chiesto, anche alla luce della recente commessa da 150 locomotori da parte di Trenitalia e del lavoro previsto per le locomotive Traxx per il trasporto merci, un contratto a tempo indeterminato per 87 dipendenti, sugli attuali 114, tra flessibili e precari, entrati nello stabilimento tra il 2003 e il 2006. Molto al di sotto delle attese sarebbe andata la risposta dei vertici della multinazionale canadese, che ha rilanciato con 35 dipendenti che potrebbe contrattualizzare a tempo indeterminato e con un contratto a termine, a scadenza 2010, calibrato sui tempi della commessa Trenitalia, più un’altra quota di interinale, per i rimanenti. Una disponibilità troppo limitata che apre la strada a nuove agitazioni da parte dei lavoratori. “La risposta dell’azienda è inaccettabile – ha spiegato Alberto Lazzari, segretario provinciale della Fiom-Cgil – Il cambio di passo che volevamo non solo non c’é stato, ma è davvero lontanissimo. Per questo domani mattina saremo in agitazione e in assemblea con i lavoratori, per decidere le prossime iniziative di protesta e di sciopero. L’azienda ha impostato la sua politica sul sistema di lavoro interinale alla tedesca. In Germania però il lavoratore interinale non viene assunto direttamente dall’azienda che lo fa lavorare, ma dall’agenzia di collocamento che gli trova occupazione. E’ chiaro, quindi che, quando perderà il lavoro, potrà comunque contare sull’ammortizzatore sociale offertogli dall’agenzia dalla quale dipende. Qui da noi le cose vanno un po’ diversamente, e proprio per questo, questa ricetta è inaccettabile”.


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