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Articolo n° 9005 del 26 Marzo 2007 delle ore 07:20

Varazze, animata riunione con gli abitanti di località Rio Cucco

Quanto verificatosi nel cantiere aperto, da poco meno di un anno, dalle cooperative che sono impegnate nella costruzione di 36 alloggi di edilizia agevolata, ha scaldato gli animi degli abitanti e proprietari delle abitazioni dei caseggiati confinanti. I rappresentanti di questo comitato, che sono stati duramente contestati, conoscono le motivazioni che sono all’origine della tensione, dovuta non solo al momentaneo disagio per i lavori in corso, ma al fatto, molto più importante, che le palazzine che sorgeranno li priveranno di vista, luminosità e per alcuni persino del benefico sole.
Invitiamo tutti a mantenere la calma, sia gli attuali e sia i futuri abitanti di località Rio Cucco, come pure i responsabili delle associazioni e della ditta edile impegnata nella realizzazione del complesso residenziale. Siamo sicuri che non convenga a nessuno alzare i toni della discussione o lanciare minacce. Un ritardo nell’avanzamento lavori danneggerebbe non solo gli abitanti confinanti, e quelli delle strade limitrofe ma, tutta la zona e naturalmente le cooperative, che ora in loco sono definite “le potenti…”.
I consiglieri del comitato che erano presenti al sopralluogo, fatto il 19 febbraio dal signor Sindaco avv. Antonio Ghigliazza, dall’assessore Busso, dall’ingegnere capo Gandolfo e dall’arch. Ghione, potevano certamente fare di più e pretendere l’immediata sospensione dei lavori, in quanto l’anomalia era evidente e si dovevano fare eseguire i necessari rilievi. Purtroppo non si sono capiti con gli abitanti che hanno sollevato il problema, e aspettavano l’intervento d’ufficio, che oggi sappiamo che non ci sarebbe stato. Signori condomini, non dovete inalberavi così velocemente, noi stiamo facendo del nostro meglio, se avete suggerimenti dateceli pure, magari insieme alle invettive, ma metteteci in condizione di avere elementi per potere agire e ottenere risultati.
Prendiamo atto che con la vostra richiesta, presentata ai comandanti della Polizia Municipale e della locale caserma Carabinieri, l’evidente anomalia è stata accertata e comunicata agli uffici competenti, che hanno adottato le previste misure di sospensione cautelativa dei lavori dell’intero cantiere. Riteniamo la misura adottata eccessiva, e pertanto abbiamo chiesto al signor Sindaco, d’autorizzare la ripresa dei lavori per la parte non direttamente interessata dagli accertamenti in corso.
Riguardo all’azione telefonica sui proprietari dei giardini, affinché vengano a Varazze a firmare “un documento che serve al Comune, in relazione ai lavori in corso”, al metodo seguito e alle richieste e notizie pervenuteci dagli interessati, che ci hanno comunicato di non voler cedere il proprio terreno e i diritti derivanti, ci asteniamo da ogni considerazione. Si tratta di decisioni d’esclusiva competenza privata, caso mai, da discutere e decidere con i partecipanti al condominio. Confermiamo comunque la disponibilità a seguire l’evolversi della situazione con i responsabili comunali e con quanti aventi diritto, fornendo un supporto informativo.

Comitato spontaneo di quartiere Ponente Varazzino e dintorni

» Redazione

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