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Articolo n° 9053 del 27 Marzo 2007 delle ore 08:19

Albenga, Vazio risponde alle accuse sui “favoritismi” nei controlli edilizi

[thumb:2599:r:t=Franco Vazio]Albenga. Edilizia albenganese sempre al centro delle accuse del consigliere comunale Roberto Schneck, appena rientrato ufficialmente in Forza Italia. Dopo l’esposto, presentato in Procura e in commissariato, con cui accusa l’ufficio tecnico comunale di Albenga di aver fatto discriminazioni politiche tra centrodestra e centrosinistra nel dare corso ai controlli sui cantieri favorendo proprietari e professionisti più vicini alla maggioranza, Schneck torna alla carica denunciando presunti “favoritismi” relativi ad un intervento in via Isonzo che avrebbe come progettista l’assessore provinciale diessino Enrico Paliotto. Questa sera, nel corso del consiglio comunale, il consigliere forzista distribuirà ai colleghi copia dei ricorsi presentati. “Non vorrei che il senso di responsabilità dimostrato nel non trasformare il consiglio in un’aula giudiziaria sia ritenuto un sintomo di accondiscendenza o peggio di debolezza – ha replicato il vicesindaco, Franco Vazio – Gli atti sottoscritti dall’architetto Granata sono assolutamente giuridicamente e tecnicamente fondati e politicamente condivisibili. So che altre notifiche al riguardo dei fatti connessi alle controdeduzioni al Prg sono in corso, così come sono certo che gli atti sino ad oggi assunti non riguardino solo i famigliari del consigliere Schneck, così come lo stesso vorrebbe far credere. Voglio peraltro bonariamente invitare lo stesso a distinguere per il futuro i suoi comportamenti di parte interessata da quelli di consigliere comunale”. “Considerata poi la nostra trasparenza amministrativa non abbiamo nessun problema ad approfondire altre pratiche edilizie da chiunque segnalate, ma ricordo che ciò non muterà lo stato delle cose per quelle comunque ritenute illegittime” ha aggiunto Vazio. Si preannuncia dunque rovente il confronto politico sulle verifiche edilizie, omesse o meno, di viale 8 Marzo e di via Dalmazia (nelle cui indagini della magistratura figura come avvisato di reato lo stesso Schneck), mentre si aggiunge la novità della chiamata in causa dell’assessore provinciale Paliotto. Questa sera in consiglio comunale andranno ai voti anche i regolamenti su spazzatura e servizi sociali e due varianti urbanistiche che daranno una destinazione residenziale e turistica all’ex deposito delle armi di Vadino e residenziale all’ex scuola di Salea, attualmente in uso alla cooperativa Macchia Verde.


» Felix Lammardo

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