Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 9132 del 28 Marzo 2007 delle ore 17:45

Congresso Fiepet Confesercenti: rabbia sugli scontrini

[thumb:2612:r]Savona. Una sala gremita alla Società operaia cattolica di Savona per il Congresso provinciale della Fiepet Confesercenti, con il rinnovo degli organismi dirigenti: il Presidente uscente Pino Maiellano lascia l’incarico dopo 15 anni a Giancarlo Cerisola per andare a ricoprire la carica di Presidente provinciale di Assoturismo. Ma a tenere banco è polemica sul pugno di ferro contro i commercianti in merito alle nuove norme sugli scontrini fiscali e la chiusura temporanea di due ristoranti a Savona, un ambulante ad Albenga ed almeno una decina di negozi nel ponente ligure: “chi viene pescato per la terza volta senza aver rilasciato lo scontrino fiscale viene fatto chiudere, ma viene fatto chiudere con la gogna, con un cartello fuori dall’esercizio in cui viene indicata la dicitura di evasore fiscale, mi sembra un’esagerazione – afferma Franco Zino, Presidente provinciale della Confesercenti -. Abbiamo ricevuto una valanga di telefonate, ci hanno detto che non c’e la fanno ad andare avanti e che vogliono chiudere, non passerà molto tempo per assistere a manifestazioni di protesta spontanee con serrate di bar, ristoranti ed altri esercizi pubblici che sono stanchi di essere additati come evasori. Non dimentichiamo il danno provocato dalla chiusura temporanea del locale e che gli esercizi pubblici danno lavoro a 28.000 persone nella sola Provincia di Savona. Siamo ormai stufi e vedremo tutte le iniziative possibili per spedire al mittente questa campagna contro gli esercenti”, conclude Zino.
Al centro del dibattito durante il Congresso anche tutte le novità e i cambiamenti per gli esercizi pubblici e turistici a seguito dell’entrata in vigore della nuova legge regionale sul commercio e il testo unico per gli esercenti, con le nuove disposizioni sulla somministrazione di alimenti e bevande e sull’esposizione dei prezzi.
E’ stato il Presidente Nazionale Ermes Anigoni a parlare della battaglia a livello nazionale condotta dalla Fiepet Confesercenti sui ticket dei buoni pasto: “abbiamo avviato il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio, pensiamo di riportare le cose come erano prima, abbiamo raggiunto un buon accordo con il precedente governo su una materia delicata, e siamo convinti di tornare a quanto era stato stabilito”. La sentenza del TAR del Lazio ha infatti praticamente azzerato il DPCM del 2005 con il quale erano state introdotte alcune disposizioni atte a regolamentare la normativa, la trasparenza e i controlli tra esercenti pubblici e società di emissione dei buoni pasto, con gli esercenti che continuano a vedersi applicare aumenti oscillanti tra il 50 ed il 100% delle tariffe applicate in sede di primo contratto con le società emettitrici. In particolare viene stravolto l’art. 6 della legge, recante la disciplina dei criteri per l’aggiudicazione delle gare, ai sensi del quale gli appalti avrebbero dovuto essere aggiudicati mediante la valutazione sia del prezzo più basso che del progetto tecnico, dei tempi di rimborso dei buoni pasto agli esercizi convenzionati, e dunque dei termini di pagamento, che della rete distributiva degli esercizi convenzionati alfine di garantire un più adeguato servizio al consumatore.
Un congresso provinciale arrivato in un momento particolare per gli esercizi pubblici tra battaglie e forti cambiamenti: “In Italia i pubblici esercizi sono circa 240 mila con un milioni di addetti, sono una risorsa economica fondamentale per il Paese e di fatto rappresentano con un tessuto esteso e variegato di piccole e medie aziende il fulcro dell’impresa italiana – ha sottolineato il Segretario Nazionale Fiepet Confesercenti Tullio Galli -. Inoltre cresce la loro importanza anche per tutto il comparto e l’indotto turistico, visto che l’enogastronomia sta giocando un ruolo decisivo di richiamo turistico. Il pubblico esercizio è ormai decisivo per un’offerta turistico-ricettiva completa e di qualità, è chiaro che serve ancora una maggiore sinergia operativa tra imprese ricettive e pubblici esercizi e bisogna lavoarare ancora per fornire quella formazione continua sia per il personale dipendente che per l’imprenditore”, ha concluso Galli.
I lavori del congresso moderati dal Presidente Nazionale SIDED Lino Fiumara, sono quindi proseguiti dopo il dibattito (che ha visto gli interventi tra gli altri del Coordinatore regionale Cesare Groppi e del Presidente Assoartisti Mario Di Gioia) con l’elezione della nuova Presidenza Provinciale FIEPET di cui fanno parte 30 operatori di tutta la nostra provincia dei vari settori ( Bar, Ristoranti, Tavole calde, Pizzerie, Pub, Gelaterie, Caffetterie), che coadiuveranno per i prossimi quattro anni il neo presidente Giancarlo Cerisola.[image:2614:c:s=1:t=Giancarlo Cerisola, neo Presidente provinciale Fiepet Confesercenti] LA SCHEDA: nato il 6/6/71 ad Albisola; laureato in Scienze dell’informazione; sposato con Lisa Ghirardo. Componente la Presidenza provinciale e la Giunta di Presidenza della Confesercenti della provincia di Savona; attivo collaboratore del presidente nazionale del SIDED ( sindacato Dancing e Discoteche); Presidente provinciale CESCOT ( centro sviluppo commercio e turismo). Dall’età di 21 anni imprenditore nei settori del turismo, nel 1995 titolare della Discoteca ristorante Moghi di Alassio e Moghi Beach estivo.
Successivamente ha gestito una Agenzia di Servizi per i locali da ballo e per la promozione di eventi e dal 2003 ad oggi opera come gestore di stabilimenti balneari e spiagge libere attrezzate ad Albisola e Varazze. E’ inoltre socio, con la moglie ed altri collaboratori, di imprese del settore alimentare e Pubblici Esercizi ed in particolare a Savona “La Dolceria” di Piazza Saffi e “Yacht bar” di via Gramsci.
[image:2613:c:s=1:t=Pino Maiellano, neo Presidente provinciale Assoturismo]


» Federico De Rossi

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli