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Articolo n° 9161 del 29 Marzo 2007 delle ore 13:11

Precari e lavoratori in nero: le novità della Finanziaria

Savona. Entro il 30 aprile 2007 chi è impiegato con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa o collaborazione a progetto, potrebbe essere assunto come dipendente subordinato con la regolarizzazione del pregresso (retribuzioni, contributi previdenziali e assicurativi). Entro il 30 settembre chi è impiegato in nero può essere assunto come dipendente subordinato con la regolarizzazione del pregresso, sino ad un massimo di 5 anni (per tutti gli aspetti contributivi). In entrambi i casi devono intervenire accordi sindacali fra i datori di lavoro e le organizzazioni sindacali (RSU aziendali e/o di categoria, fra quelle maggiormente rappresentative), a livello aziendale e/o territoriale, da cui ne discenderanno gli atti conseguenti alle regolarizzazioni anzidette, le conciliazioni del caso, i benefici (diversi ed interessanti) per i datori di lavoro.
“La CGIL ritiene che una tale opportunità offerta sia ai lavoratori precari o irregolari, sia alle aziende, debba essere sfruttata al massimo per avviare un processo di stabilizzazione del mercato del lavoro, come viene da tempo richiesto dalle organizzazioni sindacali per porre fine alla sfrenata precarizzazione, frutto soprattutto della famigerata Legge 30/2003, a torto conosciuta come Legge Biagi” spiega Anna Traverso, segretaria generale del Nidil (Nuove Identità del lavoro) della Cgil di Savona, “É evidente che tali norme non risolvono il problema di un nuovo mercato del lavoro più stabile e sicuro per i giovani e per tutti coloro che vivono il problema della precarietà, con la sua conseguente assenza di una possibilità di progettare il proprio futuro. Certo se ci saranno risultati positivi, da questo primo passo si potrà sperare che nasca un cammino virtuoso verso il lavoro “buono”. Tutti i lavoratori che si trovano in una delle situazioni che abbiamo evidenziato si possono rivolgere al sindacato per avviare la procedura prevista dalla legge”.


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