Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 9186 del 30 Marzo 2007 delle ore 07:50

Il consiglio regionale ha approvato il bilancio 2007

[thumb:2597:r]Regione. Con 22 voti favorevoli della maggioranza di centrosinistra e 6 contrari della Cdl, il consiglio regionale della Liguria ha approvato il Bilancio 2007. L’assemblea ha discusso diversi emendamenti e ordini del giorno ed ha poi votato il documento articolo per articolo passando poi alla votazione finale dell’intera legge. Il bilancio ammonta a più di 8 miliardi e 258 milioni di euro in termini di competenza e a 12 miliardi e 188 milioni di euro in termini di cassa. E’ stato ritirato l’emendamento sottoscritto da Vincenzo Nesci e Giacomo Conti (Rifondazione), ma sottoscritto anche da Franco Bonello (Unione a Sinistra), Luigi Cola (L’Ulivo), Cristina Morelli e Carlo Vasconi (Verdi) e Tirreno Bianchi (Partito dei Comunisti italiani – Sinistra arcobaleno) che avrebbe ridotto di 600 mila euro i contributi destinati a progetti di valorizzazione della funzione sociale ed educativa degli oratori e da enti religiosi con finalità similari e di 2 milioni i contributi in conto capitale per progetti di valorizzazione della funzione sociale ed educativa svolta dagli stessi. Tali fonti sarebbero stati destinati a contributi in conto capitale per l’adeguamento e lo sviluppo degli edifici scolastici (200 mila euro), per asili nido e attività psicopedagogica del bambino (200 mila euro), e interventi a favore di consultori familiari e assistenza alla maternità (400 mila euro). Ubaldo Benvenuti (L’Ulivo) aveva dichiarato che il suo gruppo avrebbe votato contro, ma il vicepresidente della Giunta Massimiliano Costa ha assicurato che fondi e interventi per i giovani saranno previsti in una prossima legge quadro. Il Presidente della Giunta Claudio Burlando ha assicurato: “I diritti sono delle persone e per noi le persone sono tutte uguali. Noi i diritti li garantiremo loro comunque, sia che facciano parte di una famiglia prevista dall’articolo 29 della Costituzione o meno. E questo sia che i Dico vengano approvati, come auspico, ma anche nel caso prevalga la posizione contraria al riconoscimento delle coppie di fatto. Su questi principi non scherziamo. I bambini nati al di fuori delle famiglie hanno gli stessi diritti all’assistenza degli altri. Lo abbiamo già previsto nella legge sul diritto allo studio e in quella sui servizi sociali”. La relazione di maggioranza alla Finanziaria è stata svolta da Michele Boffa (L’Ulivo). Nicola Abbundo (Udc) e Vincenzo Gianni Plinio (Alleanza Nazionale) hanno spiegato i motivi della loro contrarietà. Soddisfatta la verde Cristina Morelli per gli interventi per la lotta al randagismo e a favore dello sviluppo delle energie alternative.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli