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Articolo n° 9281 del 02 Aprile 2007 delle ore 14:40

Savona, in piazza i soci dell’ex cooperativa Ferrero di Altare

[thumb:2488:r]Savona. “Abbiamo deciso di manifestare perché quanto accaduto a noi non abbia a ripetersi ad altri”. Così Giuseppe Grosso, uno degli soci dell’ex cooperativa Ferrero di Altare, che ha preso parte alla manifestazione, organizzata insieme ad una decina di ex colleghi nella sua stessa situazione, davanti al monumento ai caduti di piazza Mameli a Savona. Una storia, quella degli undici lavoratori dell’ex coop (sono trenta in totale), in liquidazione coatta amministrativa dal 2004, che ha segnato profondamente la vita di questi ex tecnici e lavoratori di un azienda leader nella produzione di impianti per cave e in alto artigianato. “Tutto è cominciato nel 2003 – ha spiegato Giuseppe Grosso – quando a fine anno dai bilanci si era evidenziato un buco che si diceva allora ammontasse a 300 mila euro. A livello di consiglio di amministrazione ci fu detto di stare tranquilli perché tutto si sarebbe risolto per il meglio in pochi mesi. Intanto avevamo garantito con i nostri patrimoni già nel novembre 2003 una fideiussione bancaria da 1,6 milioni, attraverso la quale ci dicevano che l’azienda avrebbe conosciuto una nuova stagione di sviluppo e di lavoro. Ma trascorso solo un mese e mezzo da allora, avevamo capito che la nostra azienda non riusciva neppure a pagare i fornitori, e attraverso una perizia contabile che abbiamo fatto fare a nostre spese, abbiamo scoperto che il buco di bilancio era ben più grosso: ammontava a 3 milioni di euro, una vera e propria voragine alla quale non potevamo fare fronte. Nonostante tutto ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cercato di far vivere la coop raccogliendo ordini e lavoro, ma nessuno ci aiutati”. “Ci siamo rivolti al tribunale – ha proseguito Grasso – e l’azienda è stata posta in liquidazione. Di qui per molti di noi però è cominciato un vero e proprio calvario. Ci siamo reinventati un lavoro, ma abbiamo perso gran parte dei nostri risparmi , e ora ci stanno pignorando anche le case per pagare due milioni di euro che ci vengono richiesti, ancora prima di riscostruire la storia della Coop stessa, ma anche le modalità di sottoscrizione della fideiussione. Chiediamo che il tribunale si pronunci e che sia fatta giustizia per quello che ingiustamente stiamo sopportando, nostro malgrado”.


» Felix Lammardo

1 commento a “Savona, in piazza i soci dell’ex cooperativa Ferrero di Altare”
Giampaolo Molinari ha detto..
il 3 Aprile 2007 alle 11:17

Sono uno degi ex-soci della Cooperativa Nuova Ferrero, ieri in piazza per rendere di pubblico dominio la nostra vicenda, vorrei solo ringraziare quanti ci hanno prestato attenzione e dimostrato solidarieta’, il vostro appoggio ci e’ stato di grande aiuto, grazie a tutti.

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