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Articolo n° 9360 del 04 Aprile 2007 delle ore 09:51

Ferrania, centrale a biomasse: chiesto incontro in Regione

[thumb:1718:r]Cairo M. Dopo il via libera della Regione Liguria per la centrale a biomasse di Ferrania, ieri vertice in Provincia a Savona tra istituzioni locali, azienda e sindacati. Verrà chiesto un nuovo incontro in Regione per affrontare due temi legati alla realizzazione della centrale a biomasse, che ha riaperto uno spiraglio nella trattativa tra azienda e sindacati dopo la decisione della cassa integrazione. Nell’incontro con la Regione Liguria ci sarà la richiesta di spostamento dell’impianto e lo smantellamento della centrale elettrica interna, prevista nel documento regionale: in un primo tempo, infatti, la Regione aveva parlato solo di sostituzione della centrale elettrica con quella a biomasse e non di smantellare l’attuale centrale elettrica interna.


» Federico De Rossi

1 commento a “Ferrania, centrale a biomasse: chiesto incontro in Regione”
ferrania ha detto..
il 5 Aprile 2007 alle 20:53

Questa centrale a cippato di legna e’ troppo grande per il fabbisogno termico ed elettrico della fabbrica. L’attuale centrale con i suoi 4 MWe a metano e’ piu che sufficiente ha una ciminiera di 70 m che disperde in alto la puzza della combustione
e gli inquinanti chimici. INOLTRE LA DITTA NON HA MAI QUANTIFICATO PER QUALE
USO FUTURO HA BISOGNO DI UNA COSI’ GRANDE POTENZA IN UNO STABILIMENTO
ORMAI OBSOLETO E CON MINIME PRODUZIONI DI FOTOSENSIBILE.
Inoltre il sito, vicino al fiume Bormida di Mallare fara’ si che le inevitabili puzze seguiranno le correnti ascendenti e discendenti lungo valle come le emissioni inquinanti e in parte il paese e’ con i sui fabbricati abitati sulla sponda destra del
fiume.
Il fabbisogno di legname si aggira sulle 120.000 t. di risorse boschive pari a circa 1400 ettari di boschi anno se produce 85 t. ettaro e 6000 t. di ceneri da smaltire.
Troppo per le risorse BOSCHIVE della Val Bormida che gia produce, solo nel comune di Cairo Montenotte 200 MWelettrici di cui piu’ di 160 MWe sono gia’ venduti in rete.
QUESTA CENTRALE OCCUPEREBBE A REGIME, UNA VENTINA DI OCCUPATI.
Le Istituzioni si facciano carico di rispettare le leggi e gli Statuti Regionali e Comunali. MAI NESSUNO HA INTERPELLATO LA POPOLAZIONE VOTANTE o ci ha informato dei pericoli, che se fossero ripagati con l’occupazione di almeno 750 dipendenti si potrebbe cercare di fare dei sacrifici, ma non a scapito della SALUTE.
PAROLA PRESENTE IN TUTTI GLI STATUTI, COMUNALI, REGIONALI E DELLO STATO ITALIANO.

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