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Articolo n° 9427 del 06 Aprile 2007 delle ore 08:02

Buono, pulito e giusto anche multimediale

[thumb:2687:r]Ho appena saputo dal responsabile ufficio stampa Slow Food Luca Bernardini che finalmente è arrivata sul sito nazionale (www.slowfood.it) la nuova sezione multimedia. Questa è la modernizzazione che più ci piace. All’interno di quest’area, gli utenti potranno trovare contributi audio/video e gallerie fotografiche dedicate ai grandi eventi di Slow Food (da Terra Madre al Salone del Gusto e Slow Fish) così come ai più importanti temi di discussione legati alla produzione alimentare (Ogm, pesca sostenibile, allevamento intensivo ecc.). La navigazione, semplice e intuitiva (basta trovare il banner “Area Multimedia” in basso a destra) può essere fatta scegliendo un evento ed esplorando i contributi a esso associati (filmati, audio ecc.) oppure decidendo a quale tipologia di file si è interessati (audio e video, immagini) ed esaminando tutto quel che si trova nella sezione. Questa iniziativa renderà ancora più interessante avvicinarsi e conoscere le comunità di Terra Madre, i produttori dei Presìdi e tutte le iniziative Slow Food nel mondo. Bernardini spiega così l’importanza di questa iniziativa: “Con il nuovo sito multimediale, Slow Food vuole contribuire a dare visibilità a storie e persone che portano avanti un sistema di produzione di cibo sostenibile, troppo spesso escluse dai canali dell’informazione ufficiale. Una comunicazione dal centro verso la periferia, dunque, ma anche dalla periferia verso il centro”. I contributi audio, inoltre, fanno parte del Podcast Slow Food: un sistema comodo ed efficace per ricevere sul proprio computer interviste, testimonianze e dibattiti per conoscere il mondo Slow Food e le sue principali tematiche. In attesa di avere online il sito Slowfoodliguria (questione di poco, abbiate fede), godiamoci il buono, pulito e giusto anche multimediale.


» Fulvio Santorelli

2 commenti a “Buono, pulito e giusto anche multimediale”
Luciano Pescetto ha detto..
il 6 Aprile 2007 alle 13:23

QUAND’E’ CHE OLTRE A PULITE, GIUSTE E MULTIMEDIALI, LE PROPOSTE DI SLOW FOOD DIVERRANNO ANCHE PACIFICHE ?
OVVERO, ACCOGLIENDO LE PROPOSTE DELL’ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI DI SAVONA, EVITERANNO DI SPONSORIZZARE PIATTI CHE CONTENGONO ANCHE L’INENARRABILE AGONIA DEL MONDO ANIMALE; NON PRETDENDE CHE TUTTI DIVENTINO VEGETIARIANI MA CHE ALMENO SI ASTENGANO DAL BOLLIRE VIVI LUMACHE E CROSTACEI, CASTRARE CAPPONI E BOVINI, FAR AMMALARE DI FEGATO LE OCHE DEL FOIS GRAS, ETC…
LUCIANO PESCETTO.

Il Golosastro ha detto..
il 6 Aprile 2007 alle 17:54

Luciano Pescetto Ti ringrazio per il Tuo intervento e comprendo, essendo sensibile alle tematiche da Te menzionate, le Tue ragioni.
Permettimi però un passo indietro: i dati riportati da eminenti scienziati di tutto il mondo parlano di estinzione imminente del 20% delle razze bovine (rapporto FAO), rischio che scompaiano specie come dimostra il Rapporto Biodiversità del Wwf: su 494 specie di vertebrati ben 338 (oltre il 60 per cento) sono nella Lista rossa. La classe più a rischio è quella dei pesci di acqua dolce (88 per cento).
Fra vent’anni vi saranno gia’ centinaia di milioni di persone senza acqua. Nel 2050 l’Europa potrebbe perdere tutti i suoi ghiacciai. Nel 2100 meta’ delle vegetazione mondiale sara’ estinta (dati dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, un network che fa capo all’ONU, che ha compilato il rapporto con il contributo di circa mille esperti!!).
Potrei continuare oltre magari raccontando perchè migliaia di persone muoiono di fame sulle rive del lago vittoria perchè multinazionali hanno immesso pesce persico nelle acque che ha pensato bene di mangiarsi tutto quello che gli capitava davanti.
O dei pescatori di pesce persico delle valli di Comacchio che non riescono più a vendere il frutto del loro lavoro (indovinate la grande distribuzione da chi compra questo benedetto pesce??)
Tutto questo per dirTi che hai ragione, che è giusto portare avanti i diritti degli animali alla non sofferenza, ma spero tu riconosca l’immensa opera dello Slow Food a livello mondiale per preservare le biodiversità, la terra e gli uomini che di essa vivono contro i flagelli di una globalizzazione (la parte scellerata della globalizzazione fra cui l’industrializzazione e massificazione dell’agricoltura).
Solo lo Slow Food ha avuto la forza di comunicare che si il frumento OGM resiste al freddo polare, ma che assorbe 20 volte di più acqua e sostanze nutritive inaridendo inesorabilmente la terra.
Quindi ti invito a portare avanti quelle che anche io personalmente ritengo giuste cause ma senza perdere di vista il grande, grandissimo impegno dell’associazione per salvaguardare il più possibile la nostra terra e…tutti noi.
Nella speranza di poterti rileggere e, perchè no, dialogare con te magari davanti a un buon bicchiere di vino, ti prego di seguirmi in questa umile, goliardica rubrica perchè ogni critica espressa è per me occasione di confronto e comprensione reciproca.
Importante: se qualcuno risponde a questa mia, non se la prenda se non risponderò fino a martedi, ma vado a rifugiarmi in un ameno paesino del piemonte con vari amici a festeggiare la Pasqua (mia personalissima visione del pranzo Pasquale? Agnello bandito, ma, ripeto, è una mia personalissima visione!)

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