Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 9433 del 06 Aprile 2007 delle ore 09:00

Savona, parcometri in centro: replica di Di Tullio a FI

[thumb:1100:r]Savona. L’assessore ai lavori pubblici Livio Di Tullio replica a Forza Italia in merito all’estensione dei parcometri in centro città a Savona. “E’ stata una richiesta avanzata dai commercianti del centro, e non capisco le ragioni di Forza Italia, stiamo lavorando per trovare soluzioni idonee per estendere i parcometri davanti ai negozi senza penalizzare i residenti. Se Forza Italia ha qualche idea migliore che la dica, così come è necessario ascoltare ancora le ragioni della V Circoscrizione”, ha replicato Di Tullio, che punta ad una soluzione di equlibrio tra residenti e commercianti del centro savonese, con l’obiettivo di trasformare il centro in una zona a traffico limitato, con marciapiedi allargati e viali alberati. Sul tema è intervenuta anche la Confcommercio di Savona, favorevole ai parcometri in centro oltre al trasferimento del mercato cittadino proprio nelle vie centrali di Savona, uno spostamento del mercato al centro della polemica lo scorso anno tra Confesercenti e Confcommercio, e che la Giunta comunale di Savona ha, per ora, abbandonato.


» Redazione

6 commenti a “Savona, parcometri in centro: replica di Di Tullio a FI”
Mik ha detto..
il 6 Aprile 2007 alle 09:51

“Marciapiedi allargati e viali alberati”… quando li vedrò ci crederò

Riccardo ha detto..
il 6 Aprile 2007 alle 10:08

“Marciapiedi allargati e viali alberati”… quando li vedrò piangerò…

Bruno Pirastu ha detto..
il 6 Aprile 2007 alle 11:13

Recente la sentenza della Cassazione che prevede l’alternativa di parcheggi liberi in misura adeguata. Dubbio amletico : ma i parcheggi cosi studiati li hanno mica chiesti i commercianti per parcheggiare l’auto con bollino davanti al negozio ? Marciapiedi allargati ? in centro ? quale centro ? Via Niella ? Via Boselli ? Via Venezia ? o Via Pia ? forse Via Caboto tra le prossime in lista edifcazione Giardini Bunker e scuola demolidende ? A proposito di parheggi … che fine hanno fatto i Box di Via Ottaviano ? e il muro pericolante ? e il degrado ambientale ?

Giiorgio ha detto..
il 6 Aprile 2007 alle 12:22

Positiva l’intenzione dell’assessore di creare una città più vivibile,
ma riguardo ai nuovi viali alberati non potrebbe il signor assessore iniziare con la manutenzione ordinaria di quelli esistenti?.

Potrebbe iniziare il sig. assessore contando il numero di alberi estirpati in Corso Italia e non più ripiantati (considerando i due lati della via, dall’incrocio con Via dei Vegerio all’incrocio con Corso Mazzini, sono più di 50)

Di seguito potrebbe verificare gli altri vuoti nelle alberature cittadine dei quali fornisco un breve elenco : “promenade” ai piedi del Priamar, Corso Mazzini, Via XX Settembre, Via Don Minzoni e già che si mette all’opera provvedere finalmente a reimpiantare in Piazza Sisto iV la cosidetta “quercia di Gervasio” (al suo posto per molto tempo è stato presente in vaso che il quotidiano La Stampa aveva definito “indecente”, in seguito si è provveduto semplicemente ad asfaltare il sito).

lui la plume ha detto..
il 6 Aprile 2007 alle 14:14

Purtroppo l’abitudine di servirsi dei negozi si perde per l’impossibilita’ di parcheggiare liberamente e senza difficolta’ nei pressi dello stesso negozio, si finisce mestamente con il fare i propri acquisti nei centri commerciali.

Chi danneggia questo commercio al minuto che ormai si lega esclusivamente ad una esigua parte dei residenti in zona sono i negozianti stessi ed i residenti.

La strada e’ nata per circolare non per abbandonarvi le proprie masserizie (auto e furgoni) per buona parte della giornata, chi abita o lavora in una determinata zona dovrebbe provvedersi di un posto dove lasciarle.

Immaginiamo una arteria dove dovrebbe circolare liberamente un flusso (di sangue o di auto) se si fermano a lungo delle scorie sui lati i risultati diventano in breve funesti.

Assolutamente a nulla servono i costosi mezzi pubblici che non tengono in alcun conto le esigenze dei cittadini: sono ovunque gestiti come dei carri bestiame, funzionali ed economici solo per trasferire grossi flussi di persone in orari fissi e generalmente da un capolinea all’altro, per utilizzi diversi rappresentano solo uno spreco, anche ambientale visto che inquinano girando vuoti.

Far pagare, i parcometri, …. sono tutte baggianate messe in giro da chi ha interesse a vendere queste insulse apparechiature, tutti i costi di una amministrazione errata vengono pagati dai cittadini ed ogni apparecchiatura che si inserisce serve solo a rincarare il conto da pagare.

La sosta dovrebbe essere libera e contemporaneamente vietata ovunque.

Un conto e’ fermarsi per il tempo della famosa zona disco per fare delle commissioni che servono a far circolare il denaro ed aumentare il benessere, una cosa diversa e’ appropriarsi di uno spazio pubblico per una intera giornata, puo’ capitare un giorno o due, forse per malattia o per una attivita’ straordinaria e sarebbe opportuno considerare anche il periodo di vacanza, ma non e’ giusto pensare di avere acquisito la proprieta’ di un “prezioso” pezzo di strada pubblica per il solo fatto di abitare o lavorare in zona.

(Accidenti mi volevo presentare alle prossime elezioni ma ho paura che con queste parole mi sono giocato il voto di tutti i commercianti ed i residenti.)

Pero’ si puo’ rimediare, se manca spazio lo si crea, e si fa’ in fretta, ….. per esempio se facessimo pagare una maggiorazione pesante alla gia’ odiosa ICI per tutti gli immobili (anche di proprieta’ pubblica) abbandonati e decrepiti, per evitarla basta tirare via le macerie e lasciare uno spazio libero ed a disposizione, non si perde (magari per una trentina di anni) il diritto di ricostruire quanto oggi viene abbattuto.

Cosi’ magari si evitano occupazioni abusive.

Se poi lo spazio viene attrezzato a parcheggio per lunghi periodi benissimo.

Segnalare le zone della citta’ dove il sottosuolo consente la realizzazione di parcheggi privati sotterranei sarebbe una attivita’ benemerita, cosi’ come l’aiutare in tutti i modi pensabili la realizzazione di queste opere “invisibili”.

Se ai commercianti ed ai residenti nella zona si deve regalare
(per modo di dire tanto i costi del comune li pagano sempre loro)
il posto auto lo si puo’ fare con successo.

Un buon amministratore che puo’ trattare l’acquisto di blocchi di centinaia di posti auto alla volta ha una forza contrattuale che nessun privato cittadino potra’ mai avere e se in gamba (e corretto) puo’ ottenere condizioni di assoluto vantaggio per i residenti senza scoraggiare chi e’ disponibile a fare questi investimenti.

Diego Gambaretto ha detto..
il 6 Aprile 2007 alle 15:54

I commercianti del centro città hanno i parcheggi vicini a pagamento ; l’ipercoop ha i parcheggi gratis (oltre a tutti i vantaggi di essere cooperativa e stiamo parlando non solo di metà tasse ma di tanto ancora).
Magari viali alberati e marciapiedi allargati : speriamo non nel 2027

http://amicidialbisola.blogspot.com

CERCAarticoli