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Articolo n° 9470 del 07 Aprile 2007 delle ore 13:18

Quiliano, potenziamento Tirreno Power: il Comune pronto a dare battaglia

[thumb:1289:r]Quiliano. Il Comune di Quiliano e la maggioranza consiliare avvieranno tutte le iniziative necessarie per opporsi all’ampliamento della centrale termoelettrica Tirreno Power di Vado Ligure, che ha presentato il piano di una nuova unità per la produzione di energia a carbone da 460 MW. La predisposizione del parere di VIA e un’azione di carattere tecnico-amministrativo, assieme a comune di Vado Ligure, Provincia di Savona e Regione Ligure, sono i due primi atti di indirizzo varati dal consiglio comunale e dalla maggioranza guidata dal Sindaco Nicola Isetta. “Verrà avviato dal Comune anche un momento di informazione e di coinvolgimento della cittadinanza al fine di coinvolgere tutti i soggetti interessati nella salvaguardia degli interessi e della saluta della comunità quilianese. Per i prossimi giorni partirà anche un nuovo tavolo di confronto con le diverse realtà Istituzionali, politiche, associative, sociali e partecipative”, ha dichiarato il primo cittadino di Quiliano.


» Federico De Rossi

17 commenti a “Quiliano, potenziamento Tirreno Power: il Comune pronto a dare battaglia”
Marco ha detto..
il 7 Aprile 2007 alle 19:14

si parla tutti i giorni delle alterazioni climatiche dovute all’inquinamento, noi popolo altamente civilizzato torniamo indietro nel tempo, solo per l’interesse dei soliti pochi? sono un valleggino e ringrazio l’amministrazione comunale per l’opposizione all’ampliamento preoccupandosi della salute dei cittadini. sono con voi!

valerio ha detto..
il 7 Aprile 2007 alle 23:32

Mi sembra molto strano che i partiti che a parole si professano ambientalisti come i Verdi,Rifondazione e Comunisti vari siano completamente latitanti.
Tutti concentrati sul porto della Margonara, dei danni ambientali creati dalla Tirreno Power oltre che alla salute dei cittadini del comprensorio : SILENZIO ASSOLUTO!
Mah!
Valerio

Danilo Formica ha detto..
il 8 Aprile 2007 alle 09:28

X Valerio:
beh è comprensibile.. non possono mica mettersi contro ad una proprietà che è palesemente legata alla sinistra… In questi anni hanno subito di tutto! Dal non rispettare le convenzioni al maggiore utilizzo del carbone. Tutto sulla pelle dei cittadini che già da prima della costruzione della centrale avevano la fortuna (o la sfortuna) di abitare in quelle zone.

http://www.mgpsavona.blogspot.com

massimo ha detto..
il 8 Aprile 2007 alle 09:47

Latitanza dimostrata al convegno di Valleggia su “Carbone o Salute?”
Per una buona informazione basta contattare uno dei seguenti gruppi.

Le persone che si oppongono ci sono:

ARE ValleBormida
Associazione Vivere Vado
Ass. Ambientalisti Savonesi MODA
Comitato Difesa Ambiente Legino e Zinola
Ass. Lavoratori Chimici ed Affini – CUB Ferrania
gruppo Amici di Beppe Grillo di Savona
Italia Nostra – sezione di Savona
L’altra Cairo
Confederazione Cobas
Medicina Democratica
A sinistra per Savona
Noi per Savona
Greenpeace
WWF Liguria

antonio gianetto ha detto..
il 8 Aprile 2007 alle 11:14

Grazie Massimo per aver ricordato queste associazioni, che da moltissimo tempo stanno portando all’ attenzione di noi cittadini i problemi che affliggono la Nostra provincia.
I politici che finalmente si sono resi conto del problema carbone, forse pensano di essere i primi ad averlo portato alla nostra attenzione.
Comunque anche loro sono i benvenuti, speriamo soltanto che agiscano più nell’ interesse della comunità che per fini elettorali.

Diego Gambaretto ha detto..
il 8 Aprile 2007 alle 14:17

Come al solito i partiti che si considerano ambientalisti danno battaglia su alcuni argomenti mentre su altri fanno finta di non vedere…
Per il porto della Margonara molti i contrari ( a prescindere dal progetto che si farà per presa di posizione) ,mentre quando si parla di salute del cittadino silenzio assoluto ( a differenza dell’argomento posidonia così caro ai Verdi)

L’Associazione Amici di Albisola esprime il suo forte no all’allargamento della centrale essendo a conoscenza dei danni all’ambiente e alla salute che porterebbe questo potenziamento

http://www.amicidialbisola.blogspot.com

Fabio ha detto..
il 8 Aprile 2007 alle 17:28

Scusi sig. Valerio, capisco il suo pensiero e lo rispetto, vista la situazione snervante.
Però come cittadino albissolese ma, prima che albissolese, della provincia di Savona, vorrei davvero suggerire possibilmente di evitare di fare dei confronti antipatici o delle sfide tra problemi (Margonara piuttosto che Tirreno Power o altro).
Siamo tutti sulla stessa barca piena di falle, l’ambiente che ci appartiene viene “subappaltato” da coloro che dovrebbero rappresentarci, cerchiamo di remare nella stessa direzione almeno noi che siamo coscienti di questa situazione.
Nessuno vuole intossicarsi di smog, tanto più in questo periodo in cui i danni ambientali sono quantomai evidenti.
Le persone che conosco che si occupano di queste minacce si interessano di tutti gli aspetti, se qualcuno si sbilancia è giusto farlo notare, è altrettanto vero che dovremmo tutti mantenere una corretta visione globale ma poi, nel pratico, visto che abbiamo tutti solo 2 braccia e 2 gambe, ciascuno si sceglie un fronte su cui battersi concretamente, in piazza.
E’ vero che il fronte di Vado in questo momento è forse il più incandescente per la salute pubblica.

milena d ha detto..
il 9 Aprile 2007 alle 19:15

Scusate, ma queste argomentazioni somigliano pericolosamente a un disco rotto, che ripete sempre la stessa nota.

Si discute di Margonara, qualcuno salta su: ma perche’ non si parla del carbone.
Si discute di centrale, qualcuno obietta: si’, pero’ dappertutto si parla solo di Margonara…

Oltretutto chi lancia questo argomento ( e in alcuni casi, non in tutti, in alcuni, sospetto si tratti della stessa persona con nick diversi, di tanto il discorso e’ monotono) la butta subito in politica, e se anche altri rispondono con obiezioni varie e apartitiche, queste non vengono prese in considerazione, ma qualcun altro riparte alla carica, sempre con la stessa solfa, sempre pronto piu’ che altro ad accusare i presunti “avversari”.

Io l’ho detto e lo ripeto, separare gli argomenti non ha senso, ne’ per ordine di evidenza, ne’ per ordine di priorita’, ne’ per accusare questo o quel movimento o partito. I vari punti critici e problemi sono correlati, cosi’ come sono correlati gli interessi economici che vi stanno dietro. Non bisogna perdere di vista il quadro generale. Ed e’ assolutamente falso che gli ambientalisti non si occupino del carbone, o che le persone che in questo momento si danno da fare contro la Margonara non pensino ad altro o non abbiano mai pensato ad altro. Dire che gli ambientalisti pensino solo alla posidonia e in casi di minacce alla salute pubblica facciano finta di non vedere e’ piu’ che inesatto, e’ una calunnia bella e buona. Non sarebbe meglio, se si e’ in buona fede, cercare di collaborare nelle battaglie importanti anziche’ screditare e cercare di espropriare addirittura gli altri dei loro argomenti fondamentali?

Massimo ha citato il convegno di Valleggia, con le varie organizzazioni presenti. Non mi pare proprio guardare dall’altra parte. Chissa’ che anzi quel convegno non sia servito a smuovere un po’ le acque, a rendere la popolazione piu’ consapevole e a costringere i sindaci a prendere posizione. E a questo proposito vorrei anche aggiungere un fatto molto importante: in quella sede si e’ sentito, tanto per cambiare, fare anche proposte costruttive e articolate, di nuovi modelli di sviluppo, energie ecologiche e alternative, insomma, spunti di discussione positivi per cambiare rotta.

Cerchiamo, appunto, di essere piu’ aperti e propositivi, invece di brontolare sempre in senso politico e basta. Cerchiamo di collaborare sui problemi concreti, invece di fare la solita demagogia senza prove.

antonio gianetto ha detto..
il 9 Aprile 2007 alle 20:11

Sinceramente dire che i Verdi si interessano solo della Margonara e non dell’ ambiente non mi sembra corretto, recentemente ( 14.02.2007 ) in regione sono intervenuti anche:
Le navi nei porti inquinano?
Il Consigliere regionale del gruppo regionale dei Verdi
Questa interpellanza – conclude Vasconi- impegna la Giunta regionale a coinvolgere sollecitamente le Autorità Portuali per intraprendere azioni che vadano in questo senso”
Carlo Vasconi – annuncia l’avvenuta presentazione nella seduta odierna dei lavori del Consiglio regionale in merito alla grave situazione determinata dall’inquinamento ambientale provocato dalle emissioni delle navi nei porti di Genova,Savona,La Spezia.
“ Abbiamo avuto conferma dai dati del Piano Regionale sulla Qualità dell’Aria, che le emissioni delle navi rappresentano un contributo non trascurabile alle complessive emissioni annue della Regione e, nell’ambito dei Comuni di Genova,La Spezia e Savona si registrano, in particolare, per Ossidi di Azoto e Polveri Sottili, valori di qualità dell’aria superiori ai limiti di legge in particolare negli ormeggi situati nelle vicinanze di zone residenziali. I Verdi , richiamandosi alla Raccomandazione della Commissione Europea dell’8 maggio 2006, che analizzando la concentrazione di inquinanti nelle zone portuali vede come le emissioni delle navi compromettano il raggiungimento degli standard di qualità dell’aria previsti dalla normativa, sollecitano l’installazione di sistemi di erogazione dell’elettricità delle reti terrestri per le navi ormeggiate nei porti.
Questa interpellanza – conclude Vasconi- impegna la Giunta regionale a coinvolgere sollecitamente le Autorità Portuali per intraprendere azioni che vadano in questo senso”

Danilo Formica ha detto..
il 9 Aprile 2007 alle 20:26

Le proposte costruttive ci sono da anni, le energie ecologiche alternative ci sono ma, parliamoci chiaro, non interessano a nessuno. Bisogna partire dal presupposto che se si intende ampliare la centrale elettrica di Vado non è certamente per il bisogno maggiore di energia elettrica ma solo perchè agli attuali proprietari fa comodo vendere energia che proviene dal carbone (magari con carbone cinese, invece che Polacco, a basso costo), come fa comodo a chi deve scaricare e vendere carbone a Savona. Se si vuole combattere il carbone bisogna lasciare da parte le “proposte concrete, ecologiche etc.” bensì puntare su chi nella nostra Provincia fa interessi trasversali aiutato da qualche amministratore pubblico. Tutti parlano della Margonara ma preferiscono attaccarsi a qualche posidonia che fare nome e cognome di chi ci guadagnerà da tale progetto (magari corredato da curriculum personale); facile fare gli “ambientalisti”, magari stando seduto su qualche bella poltrona del Consiglio Regionale, e non andare nei Tribunali a denunciare gli INCIUCI che da anni interessano la nostra provincia. E non entro nel merito del colore politico perchè allora bisognerebbe pescare da entrambi gli schieramenti.

Danilo Formica ha detto..
il 9 Aprile 2007 alle 20:28

Le proposte costruttive ci sono da anni, le energie ecologiche alternative ci sono ma, parliamoci chiaro, non interessano a nessuno. Bisogna partire dal presupposto che se si intende ampliare la centrale elettrica di Vado non è certamente per il bisogno maggiore di energia elettrica ma solo perchè agli attuali proprietari fa comodo vendere energia che proviene dal carbone (magari con carbone cinese, invece che Polacco, a basso costo), come fa comodo a chi deve scaricare e vendere carbone a Savona. Se si vuole combattere il carbone bisogna lasciare da parte le “proposte concrete, ecologiche etc.” bensì puntare su chi nella nostra Provincia fa interessi trasversali aiutato da qualche amministratore pubblico. Tutti parlano della Margonara ma preferiscono attaccarsi a qualche posidonia che fare nome e cognome di chi ci guadagnerà da tale progetto (magari corredato da curriculum personale); facile fare gli “ambientalisti”, magari stando seduto su qualche bella poltrona del Consiglio Regionale, e non andare nei Tribunali a denunciare gli INCIUCI che da anni interessano la nostra provincia. E non entro nel merito del colore politico perchè allora bisognerebbe pescare da entrambi gli schieramenti.

http://www.mgpsavona.blogspot.com

valerio ha detto..
il 9 Aprile 2007 alle 22:13

Esimia Sig. Milena
Io non ho detto che le associazioni ambientaliste non si occupano del carbone, ho detto che i partiti non si occupano del carbone e ho fatto anche i nomi dei partiti:
Verdi,Rifondazione,Comunisti italiani.
Vada a vedere i programmi dei partiti negli ultimi 15 anni e vedrà che vi è solo un partito che si è sempre opposto al carbone che non è certamente uno dei tre sopraelencati.
Il fuoco di sbarramento mediatico fatto contro il carbone è stato quasi nullo, in compenso per l’alghetta e gli scoglietti state facendo una guerra atomica.
Due pesi e due misure solo questo ho voluto dire, senza perarltro entrare nel merito sulle argomentazioni.
Valerio

Danilo Formica ha detto..
il 10 Aprile 2007 alle 00:54

X Gianetto:
rispetto la sua opinione ma se i Verdi hanno scoperto in Regione che le navi inquinano, perchè continuano a sedere al tavolo di una maggioranza che pensa solo ad ampliare e costruire porti per fare arrivare quindi più navi? Perchè da anni appoggiano sempre Giunte Rosse che non hanno nulla a che vedere con l’ambientalismo? (vedi Savona) salvo poi dopo pochi mesi essere contrari a tutto ciò che propongono.. Convenienze elettorali? A Savona li hanno aiutati loro ed ora sembrano più agguerriti dell’opposizione; comportamento alquanto singolare. Se davvero vogliono portare avanti alcune giuste e condivisibili battaglie farebbero meglio ad uscire dalla maggioranza, in regione, e non ripresentarsi più con schieramenti che da sempre sono contrari ad ogni forma di ambientalismo.

Perchè a Savona li hanno appoggiati? Dopo 8 anni che la sinistra governava la città non si erano accorti delle mega opere di cementificazione, delle speculazioni e della scarsa sensibilità ai temi ambientali dimostrata da quei amministratori? Che senso aveva aiutarli e poi contrastarli?

antonio gianetto ha detto..
il 10 Aprile 2007 alle 11:43

Sig. Formica ormai i partiti politici che attualmente sono in campo, sono entrambi interessati al cemento e la distruzione del nostro ambiente; a parole ci fanno vedere che gli altri non fanno le cose per bene, ma quando ci sono loro, si comportano esattamente allo stesso modo.
Per la verifica non deve far altro che andare a vedere cosa hanno combinato ad Albissola Marina!
Non sta a me giudicare quello che devono fare i Verdi, ho soltanto segnalato, visto che erano stati accusati di non interessarsi alla nostra salute, un loro intervento in regione. Come cittadino posso soltanto dire che sono nauseato, nel vedere come viene attualmente gestista la politica nel nostro paese!

Danilo Formica ha detto..
il 10 Aprile 2007 alle 13:00

Allora penso mi dia ragione su come anche i Verdi siano interessati al cemento; visto che a parole si dicono contro ma poi si siedono al tavolo con chi primeggia nel edificare selvaggiamente la nostra costa. Secondo me più che scegliere i partiti giusti bisognerebbe scegliere gli amministratori giusti. Ce ne sono pochi capaci in questo momento.

antonio gianetto ha detto..
il 10 Aprile 2007 alle 13:23

Sul fatto che bisognerebbe scegliere gli amministratori giusti, mi trovo in mintonia con Lei.
Uno ad esempio potrebbe essere:
Dario Boote, 53 anni, è un ingegnere, professore di Ingegneria navale e tecnologie marine, rappresentante per l´ateneo genovese nel gruppo di lavoro “Ambiente, trasporti, energia” creato dalla Regione per favorire lo sviluppo industriale ligure, membro del comitato esecutivo del Wegemt l´organismo che raggruppa le facoltà navali di 40 università europee. ( E´ un signore molto indaffarato che quando non vola in aereo viaggia in autobus e treno. E che ha scelto come mestiere quello di costruire barche. Molti suoi studenti dopo la laurea vanno a lavorare nelle officine Azimuth di Varazze. Proprio nella tana del lupo di uno dei principali costruttori di imbarcazioni ).
che ha detto:
«Non si possono barattare la nostra costa, il nostro ambiente e la qualità della vita di noi liguri per colate di cemento finalizzate solo a realizzare seconde case per ricchi turisti del Nord o per gruppi finanziari in cerca di investimenti».
Cercando in rete si troveranno altre Sue importanti affermazioni riguardo la nautica da diporto.

Danilo Formica ha detto..
il 10 Aprile 2007 alle 13:50

Si le ho lette anche io; purtroppo però a fare affermazioni sono capaci in molti. Fare politica poi è un altra cosa. Persone capaci ce ne sono molte ma devono avere poi la forza di esporsi politicamente quando è il momento e portare temi come questo al centro delle discussioni. L’anno scorso invece a me sembra che i candidati sindaci di Savona, per la maggiore delle volte, si impegnavano più a parlare della pulizia della città tralasciando tematiche di maggior rilievo. Era in quel momento che formazioni politiche pseudo ambientaliste quali i Verdi avrebbero dovuto mettere dei paletti su alcuni progetti edilizi; invece tutto questo non è stato fatto o, se è stato fatto, non è stato rispettato.

Candidati e amministratori validi penso che ce ne siano stati anche un anno fa, ma i cittadini elettori hanno preferito favorire altri; quindi mi chiedo, i Savonesi sono un po’ masochisti? oppure sono tutti a favore del cemento e delle speculazioni? Inoltre, perchè continuano a votare amministratori che dopo 4\8 anni che già siedono a Palazzo Sisto IV non si sono mai sentiti parlare, prendere posizioni, fare alcuna attività? In entrambi gli schieramenti sia chiaro.. da una parte abbiamo membri della maggioranza che si sentono solo per dire presente e prendersi il gettone di presenza, dall’altra parte vi è un opposizione che si comporta da tale solo quando si parla di parcheggi; cosa giustissima e condivisibile, ma un po’ poco….

Per non parlare delle circoscrizioni che oramai non hanno altra utilità che organizzare corsi di musica o di informatica.. e che invece dovrebbero essere uno strumento utile per mettere in contatto il cittadino con l’amministrazione pubblica e renderlo partecipe della sua attività.

Penso che i savonesi debbano riappropriarsi della politica, imparare a scegliere amministratori capaci al di là delle ideologie e farsi condizionare meno da un gruppo di potere forte che qui a Savona è capace di manipolare e decidere su qualsiasi cosa.

http://www.daniloformica.blogspot.com

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