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Articolo n° 9582 del 12 Aprile 2007 delle ore 13:31

GdF: nel 2006 scoperti a Savona 64 evasori totali

[thumb:1265:r]Lotta all’ evasione fiscale e alle frodi comunitarie: è l’attività che ha caratterizzato maggiormente il lavoro svolto nel 2006 dal Comando regionale della Liguria della Guardia di Finanza. Un commerciante su quattro di quelli controllati è risultato evasore a Genova, mentre a Imperia gli esercenti hanno avuto i minori ‘rilievi’. Il totale dei recuperi, nel 2006, ai fini delle imposte dirette, è stato di oltre 294 milioni di euro sottratti a tassazione, e di 74 milioni di euro per quanto riguarda l’ Iva. Nel settore delle frodi comunitarie sono stati recuperati contributi e finanziamenti per oltre 879.000 euro. Ad illustrare stamani, nel corso di una conferenza stampa, i risultati di maggior rilievo conseguiti dalle Fiamme Gialle nel 2006 è stato il generale di Brigata Walter Peruzzo, comandante regionale Liguria. “Novità fondamentale – ha commentato – è che sempre di più dovremo dedicarci alla lotta all’ evasione fiscale, prioritaria rispetto ad altri controlli. Nel 2006 abbiamo riscontrato che la maggiore evasione è quella totale da parte di prestatori di servizi, piccoli e medi”. “Altro settore con dati molto rilevanti è stato il contrasto alle frodi comunitarie, soprattutto per corsi professionali e aiuti all’ agricoltura, ora al vaglio della Corte dei Conti” Nell’ ambito della lotta all’ evasione fiscale, nel 2006 sono stati eseguiti complessivamente 3.438 interventi ispettivi di cui 204 verifiche generali, 1.096 verifiche parziali, 126 controlli intracomunitari, 2012 verifiche specifiche. Nel comparto dei controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali (di recente anche ai panettieri,ndr) sono stati fatti complessivamente 17.703 interventi nei confronti di esercenti obbligati al rilascio, di cui 4.468 irregolari. “Un impegno determinato e costante – ha sottolineato Walter Peruzzo – sarà mantenuto anche nel contrasto alle cosidette ‘frodi carosello’ ed all’ interposizione fittizia di società e prestanome per finalità evasive, fenomeni che costituiscono una vera e propria piaga che inquina il funzionamento dei mercati e danneggia lo sviluppo economico del Paese”. Sono inoltre stati eseguiti 12.635 “controlli su strada” su documenti che sostituiscono l’ ex bolla di accompagnamento delle merci. Nell’ attività di contrasto dell’ economia sommersa sono stati individuati 327 imprenditori sconosciuti in tutto o in parte al fisco, di cui 94 a Genova, 33 a Imperia, 136 alla Spezia, 64 a Savona. Nel comparto del “sommerso di lavoro” sono risultati irregolari 698 lavoratori, di cui 549 completamente in nero e 149 irregolari. Nella lotta alle frodi comunitarie sono stati verbalizzati 37 soggetti e recuperati contributi e finanziamenti comunitari percepiti indebitamente per oltre 879.000 euro. Nel contrasto all’ usura sono state denunciate 32 persone, di cui 8 arrestate e sequestrati titoli di credito e valuta per oltre 550.000 euro. Nel contrasto al riciclaggio sono state concluse 28 indagini, denunciate 45 persone, di cui 3 colpite da provvedimenti restrittivi. Per contraffazione sono state denunciate 720 persone, di cui 16 arrestate e sequestrati oltre 2.980.000 articoli con marchio contraffatto, 1.700.000 capi di abbigliamento, pelletteria e accessori a marchio contraffatto e 62.000 giocattoli non sottoposti ai preventivi controlli CE ed oltre 5000 “mini moto” con parti elettriche prive dei requisiti di sicurezza. Nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti sono state verbalizzate 963 persone, di cui 171 in stato di arresto, e sono stati sequestrati oltre una tonnellata di hashish e marijuana, oltre 60 chilogrammi di cocaina e oltre 8 chilogrammi di eroina, 700 grammi di sostanze psicotrope, 348 pianti e semi di canapa, 50 automezzi.


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