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Articolo n° 9642 del 14 Aprile 2007 delle ore 08:07

Elezioni amministrative nel Savonese: si vota in sei Comuni

[thumb:117:r]Cairo Montenotte, Altare, Calizzano, Borghetto Santo Spirito, Giusvalla e Boissano: questi i Comuni chiamati a rinnovare consiglio e giunta comunale alle prossime elezioni amministrative in programma il 27 e 28 maggio. Le votazioni si svolgeranno a turno unico senza ballottaggio con sistema maggioritario, secondo lo schema elettorale stabilito per i Comuni con meno di 15.000 abitanti.
BORGHETTO SANTO SPIRITO. Tre le liste che si presenteranno alle elezioni di Borghetto. A proseguire l’operato dell’attuale sindaco Franco Malpangotto si candida Santiago Vacca, sostenuto dalla Casa delle Libertà. “Azione sociale” di Alessandra Mussolini invece mette in campo il nome di Valerio Favi. Terzo candidato è Giovanni Sanna, con la lista civica “Una mano a Borghetto”. All’insegna della continuità i programmi elettorali di Santiago Vacca, che può contare su un squadra dalla connotazione politica: sei candidati di Forza Italia, due di Alleanza Nazionale, due dell’Udc, uno della Lega, uno della Fiamma Tricolore e quattro indipendenti. A dare manforte, anche Malpangotto. Valerio Favi, ex democristiano, responsabile dell’ufficio invalidi di Loano, annuncia forte impegno sulla costruzione delle case popolari, garantendo aperture a tutti gli strati sociali. Nella lista dell’avvocato Giovanni Sanna, fra gli altri, anche l’ex sindaco Riccardo Badino, l’ex presidente del consiglio comunale Antonio Franchi ed altri consiglieri uscenti fra i quali Rosangela Ferrando e Stefano Roascio.
CAIRO MONTENOTTE. Tre liste a Cairo Montenotte a contendersi lo spazio lasciato da Chebello: il Partito comunista dei Lavoratori, guidato dall’ex di Rifondazione Giorgio Magni; “Più futuro per Cairo” con a capo Fulvio Briano, espressione del centrosinistra e delle forze ambientaliste; e “Cairo 2000”, lista che gravita intorno al vicesindaco reggente Pier Luigi Vieri, che punta a raccogliere il lascito della maggioranza, appoggiato dal centrodestra (anche se Forza Italia pare intenzionata a correre autonomamente). Il Partito comunista dei Lavoratori, neo movimento di Marco Ferrando, voce dell’estrema sinistra, mira ad acquisire spazi di visibilità in Valbormida cogliendo l’opportunità elettorale. Fulvio Briano propone invece un modello di centrosinistra ricompattato, con i Ds che lasciano spazio paritetico a Margherita, Verdi, Rifondazione, Comunisti Italiani, Sdi e Italia di mezzo. Pier Luigi Vieri, infine, agirà attraverso una lista civica con l’obiettivo di proseguire l’opera dell’ex primo cittadino Osvaldo Chebello, scomparso ad ottobre. Le idee dei candidati si confronteranno sui temi importanti dell’agenda cairese. Magni promette battaglia sulla questione Ferrania puntando il dito contro la politica dell’attuale amministrazione. Briano dovrà fare i conti con le diverse ideologie che animano la sua lista, soprattutto di fronte ai temi delle centrali elettriche e della discarica della Filippa, ma ha già dichiarato il consenso alle infrastrutture come la Predosa-Millesimo-Albenga. A Vieri il compito di rendere percettibile alla cittadinanza il suo ruolo di erede naturale dell’ex sindaco.
ALTARE. Ad Altare la competizione elettorale vede la partita giocata da due liste. “Alte Vie per Altare 2007”, rappresentativa dell’attuale maggioranza, è guidata dal sindaco uscente Olga Beltrame, che gode dei consensi dell’Unione pur presentandosi con una lista strettamente civica. Dall’altra parte, “ALTernAtiva concREta” è la formazione che candida Flavio Genta con proposte che intendono svincolarsi dalle logiche dei partiti. Olga Beltrame per bissare la vittoria elettorale ha reclutato fra gli altri Davide Berruti, Angelo Billia e Giuseppe Donvito, dall’attuale giunta, e tre donne. Flavio Genta vuole puntare tutto sul rinnovamento, rispondendo alla necessità di adeguare il governo locale alle mutate esigenze dei cittadini, ma proseguendo anche i risultati conseguiti, se utili per Altare, come nel caso dell’ex Savam, cavallo di battaglia dell’amministrazione Beltrame.
CALIZZANO. A Calizzano si ricandida il sindaco uscente Enrico Mozzoni, di recente nominato commissario provinciale di Forza Italia. A breve dovrebbero essere resi noti nome della lista, logo e nominativi degli aspiranti consiglieri. Secondo le indiscrezioni, faranno parte del gruppo new entry rappresentative delle diverse fasce di età e delle zone di residenza. Ancora nulla di definito per la lista concorrente, della quale dovrebbero far parte alcuni componenti dell’attuale minoranza consiliare; nonostante vi siano state diverse riunioni, non si è ancora arrivati alla designazione di un candidato alla poltrona di sindaco. Con il risultato della riduzione dei tempi utilizzabili per la campagna elettorale.
GIUSVALLA. Al voto anche Giusvalla, dopo la scomparsa del sindaco Domenico Rossi, deceduto nel 2006. Il vicesindaco Elio Ferraro, attuale reggente dell’amministrazione, si candida ad occupare nuovamente la poltrona di primo cittadino, essendo già stato sindaco prima del mandato di Rossi. Ferraro capeggia la lista civica “Per Giusvalla”.
BOISSANO. Sfida a due a Boissano: il confronto elettorale vedrà fronteggiarsi Rita Olivari e Giovan Battista Romanisio. Fuori dalla competizione il sindaco uscente Francesco Cenere, che tornerà ad amministrare Loano dove ricoprirà l’incarico di vicesindaco ed assessore esterno. Rita Olivari, di professione architetto, recentemente passata alla gestione di un’azienda agricola, si lancia nell’avventura politica con passione da outsider, sostenuta da una squadra composta da volti nuovi. Giovan Battista Romanisio, avvocato, difensore civico, ha l’appoggio di Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega e Udc; già assessore e consigliere a Loano per tre legislature, è stato anche assessore provinciale e presidente del Consorzio Servizi Ambientali di Borghetto.


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