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Articolo n° 9664 del 14 Aprile 2007 delle ore 14:20

La giornata del Presidente del Senato Marini a Finale Ligure

[thumb:2808:r:t=Franco Marini]Finale Ligure. “Ho accettato con grande piacere l’invito ad intervenire a questa iniziativa per dedicare una piazza di Finale Ligure a Carlo Donat-Cattin. Tutti sanno la particolare amicizia, politica e personale, che mi ha legato per decenni a Donat-Cattin. Essere qui oggi insieme a tutti voi e ai suoi familiari è per me occasione speciale. Grazie a lui ho imparato il valore alto della politica, come impegno di vita. Attorno alla figura di Donat-Cattin si sono formati molti degli attuali dirigenti del cattolicesimo sociale, nella ricerca dei due principi fondamentali per far funzionare compiutamente una democrazia: le libertà individuali e collettive e la tradizione sociale dell’impegno cristiano, eguaglianza e diritti sociali nella più solida tradizione della corrente sindacalista della DC. Molti dei suoi insegnamenti hanno poi una rilevanza attuale davvero significativa: l’impegno dei laici cattolici, prima di tutto, oltre alla necessità di sviluppare la democrazia non solo per via parlamentare, ma dal basso delle forze sociali e produttive del Paese”. E’ uno stralcio dell’intervento del Presidente del Senato Franco Marini intervenuto ai Chiostri di Santa Caterina per il convegno dedicato alla figura di Donat-Cattin: “Carlo Donat-Cattin: finalese e ministro”, organizzato dal Comune di Finale e dalla Fondazione Donat-Cattin di Torino, a cui hanno preso parte le massime autorità civili e militari. Al termine dei lavori del convegno, il Presidnete del Senato Marini ha inaugurato a Finalpia “Piazza Carlo Donat-Cattin”, dedicata appunto al noto personaggio politico democristiano che nacque nel palazzo Buraggi il 26 luglio 1919.
Al termine del convegno, i numerosi cronisti presenti hanno interpellato il Presidente Marini sulle principali questioni dell’agenda politica. Sul cosiddetto “Tesoretto”: “ho ribadito la mia posizione anche ad un recente convegno con i commercianti, bene i tagli dell’Ici sulla prima casa e aiuti alle famiglie con redditi più bassi, credo che gli aiuti alle famiglie siano fondamentali per una ripresa solida dei consumi interni, la crescita economica c’è ma è ancora legata alle esportazioni e non ad una adeguata domanda interna. La sfida è far aumentare il potere d’acquisto delle famiglie, per una solida tenuta della ripresa economica. Il governo, auspico, si muoverà in questa direzione”.
Sulla dichiarazione del Presidente di Confindustria Montezemolo che bisogna ridurre i costi della politica: “sono assolutamente d’accordo e ci siamo attivati su questa linea, i bilanci di Senato e Camera lo dimostrano ed è un obiettivo da perseguire”.[image:2807:r]
Marini si è poi soffermato sugli incidenti mortali sul lavoro nei porti, dopo il tragico episodio di ieri a Genova e quello di oggi nel porto di Messina, dove un altro lavoratore portuale ha perso la vita: “è un bollettino di guerra, bisogna rendere più efficaci le leggi sulla sicurezza e coordinarle a livello territoriale, i controlli ci sono e devono essere intensificati, ma serve una più sostenuta cultura della sicurezza del lavoro…E’ un problema serio che sarà senz’altro oggetto di un’azione ministeriale forte”.
Tornado all’attualità politica, Marini non ha risparmiato critiche sulla costituzione del partito Democratico: “sto assistendo ad un’ondata di scetticismo sul partito Democratico diffuso tra gli stessi attori politici che stanno lavorando al nuovo soggetto politico. Vedo una contraddizione di fondo… Esponenti della Margherita e dei DS sottolineano la mancanza di entusiamo, ma è compito loro farlo crescere… Io avverto con forza la domanda degli elettori di un nuovo partito e di una ristrutturazione della politca e del sistema partitico che limiti l’eccessivo frazionamento delle forze rappresentative, io sono ottimista per questa nuova fase della politica italiana e riformista…Ho apprezzato la relazione del Segretario dell’UDC sulla necessità di un bipolarismo non copnflittuale, ma di dialogo, confronto e responsabile…Sul congresso dei socialisti non ho condiviso il punto sul referendum relativo alla procreazione assistita, in cui Boselli critica Rutelli responsabile di aver spinto verso il clericalismo la Margherita, ma non è così, la Margherita si è ritrovata nella prudenza della chiesa cattolica a larga maggioranza…”.

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Il foto servizio completo della visita del Presidente del Senato Marini è visibile nella sezione foto di IVG.it


» Federico De Rossi

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