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Articolo n° 9833 del 19 Aprile 2007 delle ore 16:38

Presentato il Festival Internazionale della Maiolica

[thumb:154:r]La Liguria e la Provincia di Savona ospiteranno tra il 21 aprile e il 1° maggio 2007 il “Festival internazionale della Maiolica”, che avrà come scenario le sedi principali delle antiche manifatture di ceramica della regione: Albisola Superiore, Albissola Marina, Genova e Savona. La Liguria è un antico centro di produzione di ceramiche conosciute e apprezzate in tutto il mondo e, sin dal Medioevo, importante crocevia del commercio di manufatti in ceramica provenienti dall’Oriente e dalle sponde del Mediterraneo. L’evento, presentato questa mattina nella sede della Pinacoteca civica savonese, è organizzato dai comuni di Albisola Superiore, Albissola Marina, Genova e Savona, con il sostegno della Regione Liguria, della Provincia di Savona e della Camera di Commercio di Savona.
La manifestazione, che si avvale della collaborazione delle Associazioni Italiana e Francese delle Città della Ceramica, è giunta al suo secondo appuntamento dopo l’ottimo successo di pubblico ottenuto dalla prima edizione realizzata nel 2006 nelle due Albisole.
Si tratta di un’iniziativa di ampio respiro, articolata in una serie di eventi di alto livello tutti incentrati sulla ceramica, tra cui spiccano mostre di carattere storico, mostre – mercato, concorsi e rassegne dedicate alla produzione contemporanea, convegni, presentazioni, itinerari e spettacoli, che si propone l’obiettivo di offrire la massima visibilità sia alla produzione locale contemporanea sia alle emergenze storiche e alle strutture museali del territorio, creando, nello stesso tempo, un forte richiamo per il turismo nazionale e internazionale. Tema prescelto per il 2007 sono le piastrelle da rivestimento in ceramica, una produzione di cui la Liguria possiede importanti e poco note testimonianze comprese tra il XIV e il XVIII secolo, in parte provenienti dalla Spagna moresca, in parte di fabbricazione locale. Nelle decorazioni di queste mattonelle policrome si evidenzia uno stretto rapporto fra la cultura di matrice islamica, attestata anche dal nome con cui esse venivano indicate localmente, laggioni, e gli stilemi figurativi del Rinascimento italiano.
Nel corso del Festival sarà possibile non solo ammirare la splendida e ricca collezione di piastrelle, databili tra XIV e XVI secolo, conservate nei Musei di Genova e nella Pinacoteca Civica di Savona, ma anche visitare edifici storici ancora decorati con questi antichi rivestimenti ceramici e confrontarsi con la produzione odierna che molte botteghe di Genova e Albisola proseguono ancora oggi a livello artigianale. Infatti, oltre ad una rilevante mostra di carattere storico – artistico (Azulejos = Laggioni = ZulayÄŸ. Ceramica per l’architettura in Liguria dal XIV al XVI secolo) ospitata presso il Museo di Sant’Agostino di Genova e presso la Pinacoteca Civica di Savona, la manifestazione comprenderà anche un Concorso e una mostra sul tema delle piastrelle in ceramica, riservato ai ceramisti liguri e mostre – mercato della produzione contemporanea di tipo artigianale che avrà come protagoniste sempre le manifatture locali, ma affiancate di volta in volta dai rappresentanti di altri centri di produzione.
Da non perdere i percorsi guidati nel centro storico di Genova, da poco dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità, che si snodano tra le botteghe insediate nei vicoli di impianto medievale, gli antichi palazzi aperti per l’occasione a svelare questi insoliti tesori ceramici e i musei, ricchi di splendide collezioni.
La Maiolica sarà protagonista anche a Savona con conferenze, itinerari guidati alle collezioni di ceramica nei suoi edifici storici, spettacoli, percorsi eno – gastronomici alla scoperta di piatti tipici local, esposizioni di produzioni di artigiani ceramisti, antiquariato nelle piazze, atelier di artisti ed aperture straordinarie gratuite dei musei cittadini per avvicinare maggiormente i visitatori al patrimonio culturale locale.
Presso il Museo “Manlio Trucco” di Albisola Superiore sarà inaugurata la mostra “MANIFATTURE ANGELICHE. L’art nouveau europeo nella ceramica per l’architettura”, singolare esposizione di settecento mattonelle da rivestimento in gran parte di fabbricazione belga, ma anche inglese, tedesca e francese e proveniente da numerose collezioni private.
Da visitare anche la singolare mostra “Modernisme et Art Déco”, curata dall’Associazione francese Città della Ceramica (Afcc), con pregevoli esemplari provenienti dai musei francesi, che saranno esposti nelle sale di Villa Faraggiana, ad Albissola Marina, con ingresso gratuito e visita al parco caratterizzato da un maestoso giardino in stile italiano.
Scenario dell’evento nelle Albisole saranno circoli, gallerie d’arte, musei e le passeggiate a mare delle due città che costituiscono veri e propri “Musei all’aperto”: la “Passeggiata degli artisti” di Albissola Marina nella quale si susseguono ventuno originali pannelli in mosaico, creati da artisti quali Asger Jorn, Lucio Fontana, Wifredo Lam, Agenore Fabbri, Roberto Crippa e Aligi Sassu e la passeggiata “Eugenio Montale” di Albisola Superiore con opere di artisti fra i quali Bili Bidjocka, Kristian Hornsleth e Emanuele Luzzati.
Ancora nelle Albisole i circoli e le gallerie d’arte ospiteranno mostre personali di artisti contemporanei legati al mondo della ceramica, le botteghe artigiane saranno aperte ai visitatori per dare spettacolo attraverso la lavorazione dei manufatti ceramici e i torni nelle piazze principali del paese offriranno performance dal vivo. La passeggiata a mare che unisce le due Albisole ospiterà una mostra mercato di maioliche contemporanee e di antiquariato insieme a prodotti artigianali tipici e, a completare l’itinerario artistico – culturale.
Per addentrarsi nel mondo dell’artigianato ceramico e dell’arte contemporanea, inoltre, Albissola Marina e Albisola Superiore offriranno itinerari guidati alla scoperta delle fasi della lavorazione ceramica nelle botteghe e dei tesori artistici presenti all’aperto sul terrtorio e custoditi nelle sale espositive dei musei e delle ville.


» Federico De Rossi

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