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Articolo n° 9916 del 22 Aprile 2007 delle ore 13:08

Pietra, successo per Vecchioni: “a teatro la grande musica”

[thumb:2884:r] Pietra Ligure. Grande successo per il concerto di Roberto Vecchioni al teatro comunale di Pietra Ligure, che torna ad ospitare dopo oltre 20 anni i protagonisti della musica leggera italiana: “vogliamo far rivivere a Pietra Ligure la stagione dei grandi concerti – ha dichiarato ad IVG.it il Sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi -, seppur in un contesto scenico diverso come quello del teatro e della musica acustica. Abbiamo iniziato questo percorso con un grande nome della musica leggera italiana come Roberto Vecchioni, un grande nome per un grande rilancio della musica a Pietra Ligure. Bisognerà trovare artisti che ben si leghino alle potenzialità del teatro, certo non potremo ospitare concerti rock ma credo che ci siano ottimi artisti italiani in grado di esibirsi in un’atmosfera particolare e intima come quella di un teatro da 450 posti. L’obiettivo dell’amministrazione è andare avanti con questi eventi teatrali e musicali, in grado di attirare il grande pubblico a Pietra Ligure”. Il cantautore milanese ha ripercorso con il suo repertorio di canzoni e stacchi poetici i suoi quasi quarantanni di carriera artistica, dal primo album “Parabola” (1971), fino all’ultimo lavoro discografico “Il Cantastorie” (2005). Un spettacolo bellissimo, un Vecchioni in splendida forma che per 2 ore ha cantato e recitato accompagnato dal pianoforte di Patrizio Fariselli e dal contrabbasso di Paolino Dalla porta, due numeri uno del jazz mondiale. Ha interagito con il pubblico che gli chiedeva le canzoni preferite, ha parlato del mondo di oggi e di quello di ieri, della guerra e del suo cuore, ma sopratutto ha cantato alcune delle sue più belle canzoni in un repertorio che vanta 38 anni di carriera. A fine spettacolo tutti erano concordi sulla buonissima riuscita dello spettacolo. Il nuovo cinema teatro di Pietra Ligure ha ampiamente superato l’esame, una buona acustica in ogni zona del teatro, in un ottica di rendere queste esibizioni un appuntamento fisso nel cartellone delle manifestazioni pietresi, in grado di offrire al pubblico savonese un prodotto musicale di qualità. Intervistato poche ore prima del concerto da IVG.it, Roberto Vecchioni, cantautore, poeta, e anche docente e professore, ha parlato non solo della sua carriera, ma ha dedicato riflessioni e pensieri anche al tormentato e difficile mondo giovanile. “Sono cambiate tante cose in 40 anni, è cambiata la società, la musica e anch’io sono cambiato, sono pià tranquillo e attento alle parole della gente e alle mie parole…Credo di essere cambiato in meglio, ogni anno che passa mi entusiasmo sempre di più per le canzoni che scrivo e canto, per la comunicazione in canzone…La canzone è una cosa seria, mi permette di confrontarmi con le persone e con i giovani, con quei giovani che vogliono andare al di là della superficie…Si è modificato molto anche il rapporto tra i cantautori e giovani nella comunicazione, questo avveniva negli anni ’70, poi negli anni ’80 c’è stata una non comunicazione, mentre dagli anni ’90 i cantautori si sono ripresi quell’io interiore che si era smarrito nel modo di scrivere e fare canzoni…La cosa importante è sempre essere coerente con se stesso, coerente anche contro il tempo e le mode del momento, non importa se il pubblico si dimezza o resta sempre lo stesso, l’importante è andare sempre avanti con le proprie convinzioni, così non si può sbagliare…Il disagio giovanile odierno è il risultato di una società più complessa, critica e difficile, punti di potere che non cedono un passo, dove tutti restano attaccati alle proprie sedie e non c’è quell’interesse civico e generale nell’educazione e nella formazione dei giovani, questa è una colpa grave di una nazione”. Infine una battuta su internet e i giovani, internet e la musica: “Internet è una grande passione, ma come ogni nuovo strumento noi lo utilizziamo subito per cercare di fregare qualcosa a qualcuno…Tra le cose belle e brutte che ci lascia la Rete c’è proprio la possibilità di fare quello che non si dovrebbe, e non solo rubacchiare pezzi musicali qua e là, penso alla droga al porno a tutto quello di corrosivo per i giovani…E quasi impossibile fermare le cose, tutto quello che sfuma nell’aria non possiamo andarlo a bloccare…”.  

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Tutte le foto del concerto sono nella sezione foto di IVG.it


» Federico De Rossi

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