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Articolo n° 9955 del 23 Aprile 2007 delle ore 14:11

Economia del bosco: una proposta per la crescita del territorio rurale

Millesimo. Un progetto integrato per promuovere e favorire la crescita del territorio rurale attraverso la valorizzazione del patrimonio boschivo. La bozza di progetto preliminare è stata redatta dalla Provincia sulla base dei documenti di massima elaborati dalle Comunità Montane Alta Val Bormida, del Giovo, del Pollupice, del GAL Val Bormida Giovo Leader e Parco del Beigua. Ora la Regione Liguria sta elaborando un bando per le manifestazioni di interesse che dovrebbe essere emanato nella prima decade di maggio. Il presidente della Comunità Montana Alta Val Bormida, Sergio Gallo, dopo l’ultimo incontro avvenuto in Provincia il 17 aprilem spiega: “Il territorio della provincia di Savona rappresenta una realtà boscata tra le più rilevanti in ambito nazionale. L’utilizzazione di questo patrimonio è, però, attualmente sottovalutata: a fronte di un discreto utilizzo del legname da opera di alto fusto e di essenza forte per legna da ardere (faggio, rovere, carpino, frassino), al grande massa di legname formata da ceduo di castagno non riesce a spuntare sul mercato prezzi adeguati. Da qui una ridotta utilizzazione dei cedui con un conseguente allungamento dei turni e l’invecchiamento dei soprassuoli boschivi. Vista, però, la potenzialità della risorsa legno, ed utilizzando le nuove tecnologie, i margini di intervento per lo sviluppo di una economia del bosco in provincia di Savona ci sono e consentirebbero di trasformare questo settore in un volano trainante per l’economia locale”. Gli obiettivi che si potranno raggiungere attraverso un progetto integrato ad ampio respiro, sottolinea Gallo, sono molteplici: “Aumento dell’occupazione, valorizzazione economica dei soprassuoli boschivi, salvaguardia idrogeologica, tutela paesaggistica ed ambientale, riduzione del rischio di incendi boschivi, incremento turistico sostenibile, potenziamento delle attività naturalistiche ricreative, crescita di un’offerta turistica legata ad attività innovative. Inoltre, sempre in relazione al settore ambientale, si intende ulteriormente incentivare le attività agricole della zona, con particolare riguardo alla zootecnica e alle coltivazioni specializzate di nicchia”.


» Felix Lammardo

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