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Articolo n° 9877 del 23 aprile 2007 delle ore 17:21

Il Comitato Amici della Val Neva contro l’Albenga-Millesimo-Predosa

Castelvecchio di R.B. “La costa del Ponente ligure ha raggiunto la saturazione. L’incremento incontrollato del turismo di massa ha prodotto le devastazioni urbanistiche che la deturpano, con problemi di viabilità e di parcheggio, di approvvigionamento idrico e di inquinamento atmosferico. Appare evidente la necessità di una radicale trasformazione verso un turismo sostenibile”. Sono le osservazioni del Comitato “Amici della Val Neva” che indica nell’entroterra ingauno e nelle vicine valli piemontesi la scommessa per una nuova, importante risorsa economica del futuro. In prospettiva, non può che essere d’obbligo il riferimento al collegamento viario tra Piemonte e Liguria. “Il progetto della Provincia di Savona per la nuova autostrada Albenga-Millesimo-Predosa prevede, per essere remunerativo, il passaggio di un elevatissimo numero di veicoli all’anno: facile ipotizzare quanto contribuirà negativamente a modificare irreversibilmente il paesaggio e aumentare l’inquinamento atmosferico e ambientale – osservano i responsabili del Comitato – Lungi dal produrre ricadute positive, economiche o di servizio per le valli interessate, questo progetto comporterà la distruzione di risorse paesaggistiche, agricole e storico-culturali del territorio che, al contrario, andrebbero valorizzate con l’obiettivo di perseguire uno sviluppo locale sostenibile. Constatiamo con rammarico che il territorio dell’entroterra continua a essere considerato uno spazio vuoto da sacrificare agli interessi della costa”. Le proposte per valorizzare l’entroterra del Comitato Amici della Val Neva, invece, evidenziano l’importanza di estendere le aree protette e i progetti di sviluppo (quali, ad esempio, il progetto di un Parco archeologico delle Valle Pennevaire e Val Neva, della fine degli anni ’90). I rappresentanti del Comitato sottolineano inoltre la necessità di finanziamenti e agevolazioni fiscali per progetti termali, agricoli, enogastronomici, naturalistici, e culturali di qualità, nonché del potenziamento dei trasporti su rotaia di merci e persone.


» Felix Lammardo

28 commenti a “Il Comitato Amici della Val Neva contro l’Albenga-Millesimo-Predosa”
CHIARA ha detto..
il 23 aprile 2007 alle 18:32

Mi domando questo Comitato dove era quando hanno lasciato deturpare la Val Neva dalla cava dell’ICOSE. si parla tanto di tutela ambientale ma per clamorosi danni e scempi alla natura, all’ambiente, al paesaggio, alla qualità di vita degli abitanti, in caso di interessi economici si passa sopra a tutto, anche ad una collina snaturata, alla polvere che invade le nostre case, al passaggio di sempre più camion (e sempre più ad alta velocità e pericolosi) …..
Dove erano e sono i politici, le associazioni, i comitati davanti a questo scempio?????
Chiara

gianni ha detto..
il 23 aprile 2007 alle 21:32

…….vole vo non parlare.. ma. una domanda la devo fare.. perchè questo comitato?’ io ero rimasto che si partiva da ceriale e si entarva in tunnel…. che centra quindi cstelvecchio …..il paese venduto ai tedeschi?.. uauua .. mi sa che non devo dire altro .. buon proseguimento..

Gloria ha detto..
il 24 aprile 2007 alle 09:02

…ben venga il comitato invece! e smettiamola di guardare al passato e polemizzare su quello che si è fatto o non si è fatto. Può darsi che oggi i cittadini abbiano maturato una maggiore consapevolezza “ambientale” ed abbiano compreso che i loro rappresentati non siano…rappresentativi! L’Italia è l’unica nazione dove si continua a parlare della costruzione di autostrade e poi si chiedono piste ciclabili per migliorare la qualità della vita! un paese venduto ai tedeschi? e allora? siamo in europa mie cari signori e se utilizzate internet allora sapete che il mondo ..va avanti!

rassegnato ha detto..
il 24 aprile 2007 alle 09:24

siamo ai limiti del ridicolo…!ormai mi sono rassegnato al collasso della nostra economia grazie a visioni come queste totalmente miopi e prive di ogni logica…
continuate a non guardare al di là del vostro naso e al vostro bel orticello, fatto di tre zucchine ed un paio di cipolle, e lasciate pure morire la nostra riviera…!!

Simone ha detto..
il 24 aprile 2007 alle 12:30

Siamo tutti d’accorso nel ritenere insufficienti i collegamenti viari e ferroviari, ma…
la nostra riviera, turisticamente, morirà comunque, anche con l’autostrada predosa-albenga!
a che serve arrivare al mare un’ora prima se qui si trovano sempre lo stesso mare sporco, gli stessi parcheggi( sempre meno), gli stessi prezzi stratosferici, le stesse iniziative (scarse), la stessa vita notturna (inesistente)?
sarebbe meglio imparare dall’entroterra che ormai è meta del turismo nazionale e internazionale.
Chi non guarda più in là del suo naso sono proprio quelli della costa che pensano ancora di poter spennare il turista, trattandolo malissimo, e vivere di rendita tutto l’inverno.

ceppo ha detto..
il 24 aprile 2007 alle 12:55

…condivido quello che ha scritto “rassegnato”… ma io più che altro sono incaz…to! Non è possibilie dire di no a tutto solo perchè ci rovina un angolo di vista del nostro giardinetto… questo comitato potrebbe chiamarsi ” W le castagne secche” perchè se si va dietro a questa gente tempo una decina d’anni e nelle valli dell’entroterra si vivrà solo di quelle! Io che abito sul mare mi munirò di canna da pesca….

Cippiripikkio ha detto..
il 24 aprile 2007 alle 13:58

Quella nuova risorsa viaria serve, specialmente al ponente e all’albenganese!
Se si và dietro alla mentalità dell’orticello e alle sparate dei soliti partiti politici che dicono di no a tutto (ma che poi tutelano grossi interessi portuali savonesi e genovesi), l’conomia ed il lavoro nella nostra riviera ponentina sono destinati al collasso.
SI all’Albenga-Millesimo Predosa!

Gloria ha detto..
il 24 aprile 2007 alle 14:42

ma a ki serve la bretella me lo volete spiegare?!!?economia e lavoro?!!?i turisti non vengono in riviera per i prezzi eccessivi (qualcuno di voi ha mai sentito nominare rimini o ibiza?)vengono solo le famiglie ke hanno una seconda casa da to e mi o camper il fine settimana (portandosi dietro “la spesa” per i prezzi troppo cari dei negozi e noi ci viviamo tutto l’anno). Se velocizziamo le linee arriveranno prima in francia e spagna. Lavoro? vi siete guardati bene intorno? avete mai sentito parlare di europa e globalizzazione? la parola Cina vi dice qualcosa? sapete che le compagnie aeree scappano dall’aeroporto di genova? Mai sentito parlare di “qaulità della vita”?altro che mentalità dell’orticello mio caro cippiripikkio. e, ceppo, sappia che nell’entroterra ci sono persone che vivono grazie alla produzione di castagne secche, mnt in riviera nn credo che ci siano persone in riviera che vivono grz alla canna da pesca……come dice simone la “ns”riviera morirà cmq con o snz bretella…

Matteo ha detto..
il 24 aprile 2007 alle 15:28

Cara Gloria, da come scrivi credo tu sia decisamente giovane. La provincia di Savona vive GRAZIE al turismo, tutti i lavoratori della provincia di Savona (eccezzion fatta per i dipendenti delle fabbriche o dell’agricoltura) vivono direttamente o indirettamente di TURISMO, dal dipendente comunale alla parrucchiera, dal vigile all’ambulante del mercato, dal cameriere al fiorista. Quindi dire che la strada velocizzerà il cammino per chi è diretto in francia è un errore, guarda gli alberghi nei week end sono pieni 8 mesi all’anno, d’estate a giugno e settembre non ci si muove dalla quantità di gente soffriamo leggermente a Luglio perchè ci sono meno stranieri, agosto è agosto.
Bisogna migliorare l’offerta, e questa strada contribuirà a migliorare la nostra offerta, come la realizzazione di nuovi parcheggi, le manifestazioni e la riqualificazione delle imprese turistiche.
Da genova le compagnie scappano, non perchè non ci sono turisti che volano in riviera ma semplicemente perchè l’aeroporto è cannibalizzato da 3 grosse realtà come Nizza, Milano (Malpensa, Linate e Bergamo) e Pisa che grazie alle Low cost è diventato una portenza (basti pensare che Delta ha aperto su Pisa un volo diretto con NY).
Rimini e IBIZA non sono 2 mete paragonabili, la Liguria punta ad un altro turismo famiglie ed anziani, in questo mondo globale ognuno deve puntare alla sua nicchia, loro hanno spazi, divertimenti x i giovani e possibilità di espansione, noi abbiamo un mare pulito, un’aria sana ed un clima mite tutte caratteristiche che ci permettono di dare una vacanza rilassante a quel target di turisti. Io conosco ho 30 anni conosco ragazzi che da piccoli venivano in riviera con i genitori poi sono andati ad ibiza, rimini ecc ecc, e adesso che hanno famiglia tornano qui , è una ruota e noi dobbiamo migliorare il nostro prodotto per questo tipo di turista
CINA cosa c’entra la cina con il nostro turismo???? la nostra fortuna è la posizione da MI/TO ci vogliono 2 ore (traffico escluso) per venire in riviera se ci si metterà meno sarà solo di guadadnato perchè x esempio i turisti di MI che oggi pensano vado in riviera (2h di viaggio + 2h ore di coda ) oppure punto sull’adriatico (4h di viaggio e 1h scarsa di coda) avranno un motivo in più per scegliere la liguria.

rassegnato ha detto..
il 24 aprile 2007 alle 15:44

condivido pienamente il pensiero di Matteo…per nulla quello di Gloria…!
purtroppo, però, credo che i nostri politicanti la pensano in maniera diversa da chi, come noi, guarda avanti anzichè alla propria lattuga…ancora oggi è uscita la notizia del ritiro delle concessioni per terzo valico GE-MI che contribuisce una volta di più ad allontanare la nostra regione dall’Europa che conta (a proposito di globalizzazione..!)…
Il ragionamento di gloria, sulla facilità di raggiungere la spagna e la francia, sembra quello del marito frustrato che pur di non far contenta sua moglie è disposto a tagliarsi i gioielli di famiglia…che tristezza…continuate così che tra poco, visti gli ultimi cambiamenti climatici, neanche le castagne riuscirete/riusciremo più a prendere…

gianni ha detto..
il 24 aprile 2007 alle 19:13

con piacere .. mi unisco al pensiero dei aprtecipanti.. ero convinto di essere la sola pecorella smarrita.. invece forse il mio pensiero è condiviso da altri.. e allora non sono piu smarrito .. ma sono felice… buon 25 aprile a tutti

GiusCà ha detto..
il 26 aprile 2007 alle 08:57

Sto con il “Comitato” e con Gloria. L’entroterra ligure non può essere danneggiato e sfruttato per consentire il passaggio di merci e persone per agli esclusivi interessi delle regioni Piemonte, Lombardia e della Francia. A noi, colonizzati, deriverebbero solo danni ambientali ed inquinamento derivanti da mostruosi viadotti e dal passaggio (ho detto passaggio) di migliaia di camion e merci a vantaggio di traffici altrui. Alcune zone perderebbero la loro peculiarità e verrebbe a scemare l’interesse e l’attrazione per i luoghi (ormai pochi) più caratteristici.

rassegnato ha detto..
il 26 aprile 2007 alle 10:06

e no, caro giuscà….se pensi che l’interesse sia esclusivamente di piemonte, lombardia e francia, vuol dire che hai capito ben poco della nostra economia e di ciò che è stato scritto in questo forum…ci spieghi quale vantaggio ci possa essere nel mantenere inalterate le nostre zone se nessuno avrà più voglia di venirle a vedere perchè quasi totalmente irraggiungibili…?
Gran parte della strada sarà in galleria, e non vedo quale irreversibile deturpamento del paesaggio ci potrebbe essere…!!
Il ponente ligure, se la politica sarà questa, sarà destinato a morire,è meglio che i denigratori dell’albenga-pedrosa se ne facciano una ragione, e chissenefrega dei nostri tanto decantati paesaggi che, ribadisco, non verrebbero comunque danneggiati, se poi i nostri figli saranno costretti ad andarsene dai tanto criticati piemontesi o lombardi, per trovare uno straccio di lavoro…

Cippiripikkio ha detto..
il 26 aprile 2007 alle 12:58

Mi associo a quanto ha detto rassegnato e ribadisco che a noi quella risorsa viaria serve eccome!!!

Gloria ha detto..
il 27 aprile 2007 alle 09:44

“il ponenete ligure sarà destinato a morire”, “i ns figli saranno costrtti ad andarsene dai tanto criticati piemontesi o lombardi per trovare uno straccio di lavoro”.Secondo Matteo, gianni e rassegnato l’entroterra non si deve lamentare perchè il tracciato sarà in galleria e non deturperà l’ambiente e risanerà l’economia ligure. Posso ricordarvi che nel ponente ligure esiste una linea ferroviaria che collega l’Italia alla Francia e quindi forse dovrebbe avere un interesse di carattere nazionale? Ogni volta che si parla di raddoppio della linea spuntano gruppi di protesta nel ponente ligure perchè “se allontaniamo/eliminiamo/accorpiamo le stazioni ferroviarie i turisti non vengono più in liguria”.Eppure mi risulta che anche in questo caso il tracciato sarebbe quasi tutto in galleria…Avete presente i “corridoi” europei? Mnt il ponenete ligure discuteva quante curve far fare alla linea ferroviaria, l’europa andava avanti e la francia decideva di bypassare XXmiglia e quindi l’intera liguria. Anche il terzo valico riveste importanza nazionale. Forse sarebbe da chiedersi come mai a livello nazionale la Liguria non interessa..Personalmente caro Rassegnato posso dirle che il mio primo “straccio di lavoro” è stato ad Albenga ed il secondo a Genova. Mai “sotto casa” (Savona). Il Colombo non è stato cannibalizzato da vicine realtà, Ryanair ha eliminato BA dal Colombo per poi ridurre i voli causa scarsa affluenza di passeggeri. Se la “domanda” di turismo ligure fosse forte, ci sarebbero compagnie aeree disposte ad investire. ” a noi quella risorsa viaria serve eccome!!!” Cippiripikkio conosce Cuneo? il capoluogo della “provincia granda”? lo sa che non ha un’uscita autostradale? Eppure questo non le ha impedito di “crescere”..Ho sentito parlare il direttore dell’agenzia regionale del turismo e non mi pare di aver sentito dire che “gli alberghi nei week end sono pieni 8 mesi all’anno, d’estate a giugno e settembre”. “quale vantaggio ci possa essere nel mantenere inalterate le nostre zone se nessuno avrà più voglia di venirle a vedere perchè quasi totalmente irraggiungibili…?” a parte il fatto che nel 2007 nulla è praticamente irrangiungibile,Rassegnato conosce Carnino? la prima volta che ci sono transitata mi sono chiesta chi potesse scegliere per le proprie vacanze tale destinazione. Che il dilagare di SUV sia per perche le persone scelgono ancora simili destinazioni?
Cmq il bello di vivere in una democrazia è la libertà di pensiero e di poter avere opinioni differenti!

Matteo ha detto..
il 27 aprile 2007 alle 10:11

Cara Gloria, la democrazia è FANTASTICA, la libertà di parola è sacrosanta ma quando si parla bisogna sapere di cosa si parla.

Genova, la tratta GOA londra è una tratta storica per l’aeroporto genovese vale circa 200.000 pax anno, la ryan ha cacciato BA ed è arrivata ad avere anche 2 voli a/r giornalieri questo però quando sia Bergamo che Pisa non erano così sfruttate, oggi cosa succede? che ryan preferisce puntare su aeroporti che la sovvenzionano (ti sei mai chiesta come faccia a fare certe tariffe? semplice sono gli aeroporti e o gli enti provincia/regione/comuni che la sovvenzionano) piuttosto che su genova dove è da sola e cmq la percentuale di posti venduti sui suoi voli è superiore al 90 %. E ti assicuro che io quel volo lo preso nmila volte e non l’ho mai visto vuoto , al massimo una decina di poltrone . quella tratta rende a ryan ecco x’ esiste, ma ovvio che a lei convenga far arrivare la gente su bergamo e pisa dove oltre al biglietto per ogni passeggero che atterra lei incassa x+10.

Gli hotel si lamentano perchè è cambiato il turismo e perchè il nostro cliente sta diventando sempre più mordi e fuggi, ma questa è la globalizzazione e non ci possiamo fare niente, la gente una volta faceva le ferie 3 volte all’anno adesso si spara 6/7 we all’anno più le ferie estive. Dobbiamo mantenere questo turismo e cercare di attirare nuovi turisti.

Per quanto riguarda Cuneo vedi che non sei informata, sono anni che si parla del tratto di autostrada e credo che proprio ieri, o ieri l’altro sia stata firmata la concessione per la costruzione del tratto autostradale, oggi vivere senza infrastrutture è impossibile quindi viva la albenga predosa, via il raddoppio della ferrovia e viva l’aurelia BIS.

rassegnato… ha detto..
il 27 aprile 2007 alle 10:37

daccordo con matteo ovviamente…

cara gloria, come vedi, chi si deve informare non siamo noi…per quanto mi riguarda genova ed albenga rimangono posti di lavoro “sotto casa”, visto che per trovare un buon lavoro io sono dovuto venire a milano, dopo aver cominciato ad albenga…e per quanto riguara i suv, credo propiro che località come Carnino non c’entrino proprio un bel niente…

anche per me W L’ALBENGA-PREDOSA, W IL RADDOPPIO DELLA FERROVIA, W L’AURELIA BIS!!!W LA LIGURIA…!

Gloria ha detto..
il 27 aprile 2007 alle 14:51

Devo dire che site veramente simpatici e divertenti. Soprattutto quando mi date dell’ignorante (nel senso di non conoscere). Salvo poi parlarmi genericamente di infrastruttutture quando se nn sbaglio ne ho ampiamente parlato ma a livello “europeo” e non miseramente (perdonatemi) regionale! Perchè i finanziamenti da dove credete che arrivino per queste opere? chi definisce la priorità dell’infrastruttura? I residenti della zona interessata? ma per favore!Se lo stato italiano deciderà che la bretella è necessaria la metterà in cantiere, altrimenti non se ne farà nulla oppure se ne continuerà a parlare (come per il raddoppio della linea ferroviaria).

Ryanair era a Pisa molto prima di andare a Goa. Le sovvenzioni agli aeroporti?non credo che la UE sarebbe d’accordo. se vogliamo parlare di “concessioni” a seguito della liberalizzazione dei trasporti aerei allora è differente, visto che le compagnie aeree possono partecipare alla gestione ed utili, mnt goa rientra sotto la sfera dell’autorità portuale di genova.

Cuneo? una firma nel 2007. Nel frattempo si sono forse pianti addosso?L’economia negli anni è regredita?La società autostrada Albenga/Garessio/Ceva se non sbaglio è stata costituita nel 1967 o giù di lì.Avete visto qualcosa nel frattempo a parte parole e progetti costosissimi?

noi possiamo continuare a scambiarci opinioni e ad appassionarci in pro e contro. Nella famosa “stanza dei bottoni” contano gli utili (in termini monetari) con i minori “fastidi” possibili. Buon fine settimana a tutti!

Cippiripikkio ha detto..
il 27 aprile 2007 alle 15:00

Cara Gloria, peccato che Cuneo sia in una posizione differente rispetto al Ponente della provincia di Savona, al quale ribadisco che l’Albenga-Predosa serve o sarà ridotto a castagne secche.
SI ALL’ALBENGA-PREDOSA!

rassegnato ha detto..
il 27 aprile 2007 alle 15:09

poveri noi…

ecco il perchè del significato del mio pseudonimo…quando si ha a che fare con persone che la pensano come gloria e che non hanno nessuna intenzione di confrontarsi rimanendo ferme nelle proprie posizioni anche quando si ha palesemente torto, l’unica cosa che rimane è rassegnarsi alla lenta agonia della nostra regione…

come sono triste….

GiusCà ha detto..
il 27 aprile 2007 alle 16:24

Cari Matteo e Rassegnato, io ho visto il tracciato dell’autostrada in questione. Non è tutta in galleria. Tra i tratti non in galleria c’è l’attraversamento della splendida Alta Val Bormida nei pressi di Bardineto. La valle verrebbe tagliata da parte a parte dal tracciato. Io ho alcune foto di quei luoghi. Non vorrei che le foto rappresentassero un domani la documentazione di uno scempio nel vedere il paesaggio come era e come sarà dopo la costruzione dell’ecomostro. Io non me lo auguro e non lo auguro soprattutto agli abitanti di quei luoghi.

Andrea ha detto..
il 27 aprile 2007 alle 16:54

A me piacerebbe tanto che Gloria si immedesimasse in quei abitanti del Piemonte, Lombardia ecc che desiderano sempre più spesso di trascorrere pochi giorni al mare e togliersi dalla pianura per respirare un po’…
E come tutti ben sanno loro non vedono l’ora di trascorrere ore e ore di coda in autostrada sulla Genova Milano o ancora peggio sulla Torino Savona.
Perché l’inquinamento prodotto da quelle auto ore e ore in coda non danneggia il nostro territorio?
Più strade, meno code.
Se poi si può scegliere una strada con la maggior parte del tracciato in galleria non vedo che problemi possa creare.
Ovviamente concordo sulla grande utilità del trasporto su treno ( il raddoppio sarebbe + che utile ) ma si deve tener conto che molte cose non possono essere trasportate su di esso.
Credo che una strada in più , più rapida, gioverebbe alle città del ponente non solo + nei weekend…

Enrico ha detto..
il 28 aprile 2007 alle 02:07

Litigare non porta da nessuna parte ,anzi questo è quello che i poteri forti desiderano, così possono fare quello che vogliono. E’ anche vero che nel nostro territorio esistono viabilità ormai al collasso. Questo però non vuol dire che non esista la possibilità di trovare una soluzione . Per quanto riguarda la ferrovia Andora Finale, le nostre proposte come Comitato Territoriale sono state dirette verso un avvicinamento all’autostrada dei binari da 120m a circa 60m permettendo una drastica diminuire della spesa dell’opera sia per quanto concerne gli espropri dei terreni che i viadotti da realizzare. Soldi che un domani la collettività dovrà inevitabilmente sborsare per coprire la parte non finanziabile.
Aurelia Bis anche di questo si è discusso evidenziando che il corridoio tra le due arterie potrebbe essere usato come strada di cantiere per la costruzione della Ferrovia e successivamente come sede dell’Aurelia Bis. Peccato però che i Genialoidi di progettisti avevano previsto la costruzione della strada di cantiere a circa 200mt più a valle del tracciato ferroviario, devastando altri terreni e paralizzando per anni le attività agricole di molte aziende.
Il contributo che si vuole dare è sicuramente propositivo , evitando che progettisti che ovviamente non conoscono la morfologia del nostro territorio compiano errori macroscopici e visto che questi progetti costano e anche tanto …… e li paghiamo noi , perché non dare una mano?
Il Comitato Territoriale è aperto a tutti i comitati che intendono aderire.

Enrico ha detto..
il 28 aprile 2007 alle 02:10
Matteo ha detto..
il 28 aprile 2007 alle 12:55

x Gloria

le rotte hanno praticamente aperto nello stesso periodo (fine 98 inizio 99), con l´unica differenza che mentre la Regione Liguria/ lágenzia inliguria e la provincia di Genova non hanno mai sovvenzionato Ryan, la provincia di Pisa, la regione toscana e la societa´ aeroportuale che gestisce Pisa la sovvenzionano eccome, perche´ ryan non investe se non ha un parte del rischio coperto.

Per farti capire cosa intendo le istituzioni savonesi sovvenzionano con circa 1 MLN di euro il volo Albenga – Roma ecco perche´esiste il volo altrimenti non esisterebbe perche´ AIRONE per guadagnare 1 € su questa rotta deve trasportare 108 passeggeri al giorno su una capacita´totale di 184 posti altrimenti e´in rimessa. (e ad oggi il brake even e´stato passato credo 2 o 3 volte al massimo)

Per meglio spiegarti guarda la cartina del nord di ryan air pensi che se non fosse sovvenzionata avrebbe voli su Londra da Bergamo, Brescia, Verona, Treviso ? no
Il problem e´che la Liguria non ha mai creduto nel turismo e quindi non sovvenziona nulla, basti pensare che l´aeroporto di ge e´sotto l´autorita´portuale alla quale interessa sicuramente di piu´il bene del porto che dell aeroporto.

Concludo con un ultima chicca che pochi (credo) conoscano, 2 anni orsono Ryan era pronta ad investire a VILLANOVA sarebbe diventato il loro aeroporto con nome Nizza Montecarlo, con almeno 3 voli x London e altre 2 destinazioni, questo pero´non piacque al mondo politico perche´avrebbe significato tra le altre cose lábbandono di goa da parte di ryan e il conseguente sviluppo di Albenga sulla pelle di Goa.

La provincia di Savona vive SOLO di turismo, quindi VIVA le infrastrutture di ogni tipo anche se vanno contro i verdi i rossi e i neri.

Non prendiamo per il culo la gente come ha fatto striscia che ha creato un blcco NERO di 400.000 mcubi dove verranno edificati SOLO 40.000 mcubi. Qui abbiamo “per la prima volta in provincia di Savona” la possibilita´di dire TUTTI la nostra opinione invece di subire passivamente quella degli altri e visto le letture che IVG dice di avere sicuramente qlcn leggera´anche le nostre opinioni e magari ne terra´conto

Gloria ha detto..
il 30 aprile 2007 alle 10:32

Sabato mattina aurelia tra Celle Ligure e Savona ore 11:30 coda continua (praticamente fermi). Autostrada Celle/Spotorno : rallentamenti e code. Non credo che a nessuna delle persone in auto in quel tratto possa interessa la Albenga/Millesimo/Predosa in considerazione della destinazione finale tra Varazze e Spotorno. il problema della viabilità vale per tutta la liguria, non solo per il ponente. Rassegnato veda di non dare del suo agli altri e rispetti il pensiero di ciascuno di noi. Ho molti amici piemontesi e lombardi e frequento dall’infanzia la zona della val Tanaro se proprio lo vuole sapere. Matteo alla fine vede che riconosce anche lei che non siamo noi a decidere dove e quanto investire.Complimenti ad Enrico ed al comitato. almeno qualcuno si attiva con proposte basate su dati effettivi.Qualcuno di voi ha visto ieri sera alla televisione lo speciale dedicato all’alta velocità? e per finire, io sarò anche giovane, ma…gli slogan li trovo molto puerili.

Matteo ha detto..
il 1 maggio 2007 alle 10:02

Cara Gloria non so quante volte ti capita di sentire Isoradio, a me spesso perchè sono spesso in macchina e ti assicuro che la maggiorparte delle code sull’A10 si forma tra Savona e Finale Ligure, ed il perchè è molto semplice e non devo spiegarlo io, quindi questa autostrada potrebbe facilitare la vita ed alleggerire il traffico piemontese.

Vai a vedere a Imperia com’è migliorata e continua a migliorare (con tante Gallerie e qlc viadotto) la provinciale che passa per Pieve e arriva in piemonte, e adesso che stanno per finire anche la galleria di Chiusavecchia sarà ancora meglio. Ecco che chi dal piemonte vuole andare in Francia potrà usare questa strada, chi verrà nel medio ponente savonese prenderà la Albenga Predosa e chi andrà verso levante continuerà a prendere la verdemare, non mi sembra così male. Ma almeno adesso noi del ponente savonese saremo liberi di andare a fare un giro a Sanna la domenica pomeriggio senza dover fare un’ora di coda…

per finire Gloria non prenderla sul personale, ma credo che tu debba ancora fare il salto nel vero mondo del lavoro e della vita, magari sei studente universitaria e non conosci, perchè giustamente non ti è mai interessata, quali sono le vere realtà produttive della provincia di Savona che non sono Ferrania o la Piaggio, ma tutto il terziario connesso al turismo come ho già detto qlc post più sopra. Purtroppo i bei paesaggi e i boschi immacolati non ci danno da mangiare, ma se creiamo delle infrastrutture allora si che potremo sfruttarle, un pochettino con il Bird view che hanno aperto al grand canyon (posto incantevole che ho visitato 3 volte) sarà anche un pugno in un occhio ma adesso porterà mln di visitatori in quel punto e svilupperà quella zona del canyon che prima era la più depressa e meno visitata di tutte

rassegnato ha detto..
il 1 maggio 2007 alle 10:23

da fonti pressochè certe, ho sentito che tutto sto discorso sulla millesimo-predosa, è stato tirato in ballo dal sig. Bertolotto, che per farsi pubblicità gratuita e convincere i savonesi che non è così totalmente incapace ad amministrare come invece ha dimostrato fino ad ora…
in questo momento siamo soltanto allo “studio di opportunità” della albenga-predosa…quindi si dovrà passare allo “studio di prefattibilità“, quindi allo “studio di fattibilità“, conferenza dei servizi e via dicendo…
purtroppo le nostre rimarranno parole al vento, l’autostrada non si farà mai, forse tra trent’anni, quando purtroppo la nostra economia turistica ed agroalimentare, sarà bella morta e defunta…

saluti

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