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Articolo n° 9999 del 24 Aprile 2007 delle ore 15:04

Phising: Poste Italiane mette in guardia dalle email sospette

[thumb:2645:r]False email con logo e grafica di Poste Italiane che invitano il destinatario a fornire informazioni e dati riservati motivando la richiesta con ragioni di natura tecnica. Negli ultimi tempi, anche nelle caselle di posta elettronica dei savonesi, è tornato a diffondersi il fenomeno del “phishing”. Per non incorrere nelle truffe basta seguire semplici accorgimenti. Per accedere al proprio conto non bisogna mai cliccare sui link presenti nelle email. Poste Italiane infatti non chiede mai, attraverso messaggi di posta elettronica, di fornire il nome utente, la password, il codice per le operazioni dispositive di BancoPosta online, i dati delle carte di credito o della carta Postepay. E’ inoltre utile aggiornare costantemente il software dedicato alla sicurezza (antivirus, antispyware, ecc.) ed eventualmente anche il sistema operativo e i programmi per navigare in Internet. L’utilizzo di una toolbar antiphishing può aiutare a riconoscere i siti potenzialmente pericolosi. Queste toolbar segnalano il livello di rischio del sito che si sta visitando e, in caso di phishing, sono in grado di bloccare la navigazione (l’utente può, in ogni caso, scegliere di continuare a navigare). Alcune toolbar sono disponibili sul web e possono essere installate gratuitamente sul proprio computer. Se invece il cliente ha imprudentemente fornito i codici personali, dovrà cambiare al più presto la password di accesso ai servizi e informare immediatamente Poste Italiane telefonando al numero verde 803.160 o inviando un’email a info@poste.it.


» Felix Lammardo

3 commenti a “Phising: Poste Italiane mette in guardia dalle email sospette”
Danilo ha detto..
il 24 Aprile 2007 alle 19:12

Fate attenzione.Il “falso”è fatto molto bene.Ti chiedono di verificare i tuoi dati anagrafici,dato che a loro risultano discrepanze, inserendo tutti i dati sensibili.Attenzione!

Massimo Colombo ha detto..
il 24 Aprile 2007 alle 19:38

Io ho ricevuto ben tre di queste e-mail negli ultimi due giorni, sentendo “puzza di bruciato” mi sono rivolto ai responsabili del mio ufficio postale che mi hanno messo in guardia dal non effettuare operazioni con i banner forniti da questi delinquenti informatici e mi hanno suggerito, in caso di continui invii di questi sciocchi tentativi di truffa di rivolgermi alla polizia postale.
Facciamo attenzione ed ignoriamo queste e-mail che possono anche essere infette da virus, cancelliamole subito!

Gianni Rosa ha detto..
il 24 Aprile 2007 alle 20:18

io ho ricevuto un falso,non direi che sia fatto molto bene anzi è molto evidente che si tratta di una falsa mail.comunque ho pensato bene di spedirla alle poste,devo dire che ho avuto subito un riscontro,mi ringraziavano e mi informavano che poste italiane non chiede mai i dati sensibili via mail.comqe in genere arrivano dopo che hai visitato il sito originale di poste italiane,in particolare se ti sei informato su carte postamat,post pay etc. ciò non toglie comqe come evidenzia il sig. danilo che bisogna fare attenzione molta attenzione.saluti.

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