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Articolo n° 10040 del 25 Aprile 2007 delle ore 16:03

Savona, comitato si mobilita per il prato di Piazza delle Nazioni

Savona. Ancora proteste da parte di gruppi di cittadini savonesi in tema di gestione del verde urbano. Da alcune settimane sono iniziati i lavori per ricoprire il prato di Piazza delle Nazioni di piastrelle e realizzare una piazza nell’ambito del progetto “Natura in città”. Per salvaguardare il prato su cui giocavano moltissimi bambini del quartiere e delle vicine scuole sono sorti vari comitati spontanei. L’altro giorno nella zona dove è in corso l’intervento era presente un presidio con una tenda dove è proseguita la raccolta di firme per una petizione che verrà presentata al sindaco Berruti nei prossimi giorni. “Purtroppo fino ad oggi sindaco e sssessore ai lavori pubblici non hanno preso in considerazione il punto di vista dei cittadini e i lavori proseguono – afferma Diego Sarà, del comitato “Salviamo il prato di Piazza delle Nazioni” – Giovedì prossimo sarà nuovamente presente in Piazza delle Nazioni il presidio dei cittadini e andrà avanti la raccolta di firme, mentre per lunedì prossimo è in fase di organizzazione una manifestazione più importante”.


» Felix Lammardo

9 commenti a “Savona, comitato si mobilita per il prato di Piazza delle Nazioni”
lui la plume ha detto..
il 25 Aprile 2007 alle 21:53

Ma come e’ possibile bloccare cio’ che non si desidera realizzare?

Quattro personaggi eletti nella ricerca del meno peggio sono in grado (in tutta la nazione) di combinare pasticci assurdi giocando con il cemento e con la nostra vita.

Se fosse possibile deviare sistematicamente al Tesoro per abbattere il debito pubblico i soldi che dobbiamo pagare ai vari amministratori che stanno portando avanti qualcosa che non ci piace si butterebbero meno soldi (nessuno vuole evadere le tasse ma il desiderio e’ quello di bloccare interventi ritenuti assurdi e strapagati, basti pensare alla TAV italiana a 54.000.000 di euro al Km quando quella francese o spagnola ne costa 9.000.000).

E’ ora di prendere in considerazione l’opportunita’ di non chiedere piu’ nulla allo Stato, lo dobbiamo pagare una cifra insostenibile.

E lo dico convinto che i nostri amministratori non sono certo i peggiori, ma c’e’ un virus che si infila nella testa di chiunque si trova ad avere in mano un po’ di potere e lo porta ad un decisionismo assurdo.

Luciano ha detto..
il 28 Aprile 2007 alle 20:24

La cosa più scandalosa è che lo chiamano “natura in città“. Sosstituiscono un bel prato verde dove ci vanno a giocare i bambini del propiciente asilo e delle scuole elementari con con piastreallato in gres. VERGOGNA VERGOGNA.

antonio gianetto ha detto..
il 29 Aprile 2007 alle 11:19

Ormai parecchi cittadini si stanno rendendo conto che chi li rappresenta segue percorsi che non sempre sono da loro condivisi.
La parola RESET comincia a diffondersi, i giovani, finalmente, si rendono conto che questo modo di gestire la cosa pubblica, non non va bene e vorrebbero cambiarlo premendo il tasto del reset.
A Genova è nato un primo movimento che vorrebbe una nuova politica sulla base di questi principi:
· Il cittadino è sovrano
· La partecipazione è un atto di responsabilità individuale
· I rappresentanti del cittadino sono al suo servizio
· Il mandato di rappresentanza può essere revocato
· I cittadini devono decidere direttamente sulle questioni essenziali
· I rappresentanti non devono avere privilegi di alcun tipo
· L’attenzione verso le fasce deboli della società è un dovere per qualsiasi
rispetto dell’ambiente e il non spreco delle risorse disponibili

Marina ha detto..
il 2 Maggio 2007 alle 15:28

La sostituzione del prato con le piastrelle ritengo sia un grosso errore di questa amministrazione comunale.Credo inoltre che il motivo principale sia stata il risparmio di denaro: l’impianto di irrigazione della zona sarebbe stato da riparare e comunque da manutenere. E un prato non può esistere senza impianto di irrigazione, almeno a Savona. Ho sempre considerato Di Tullio una persona intelligente….però da padre di famiglia quale è, mi permetto di dire che forse avrebbe dovuto considerare criteri diversi nella valutazione della pavimentazione di un parco giochi. Il prato verde è un luogo decisamente più sano per i giochi dei bimbi….. e anche per le loro ginocchia.

Bruno Pirastu ha detto..
il 2 Maggio 2007 alle 16:15

Gli alberi danno ossigeno che serve per respirare ma .. bisogna potarli, raccogliere le foglie morte , curarli. L’erba riposa gli occhi, è il tappeto naturale , da fresco e permette cose che sul duro asfalto o pietra sono innaturali e pericolose ma … bisogna inaffiarla , tagliarla, eventualmente seminarla, proteggerla. Il terreno respira , permette all’acqua di filtrare nelle falde e non finire nei tombini ma.. la siccità è una voce messa in giro dagli Untori. Meglio una bella radura di piastrelle ( magari anche economiche ) che una volta ogni tanto si spazzolano meccanicamente e tanti saluti. Mi chiedo cosa abbia fatto di male la Natura a certi amministratori pubblici che le danno contro ad ogni occasione. Di certo a Savona è stata cancellata una pagina del Vocabolario quella dove si dice che cosa sia una cosa . strana , come il PARCO. Eppure in tempi di globalizzazione sappiamo tutti quanto bisogno ci sia di verde nelle città e come in città , molto piu lungimiranti di Savona, si ci impegni nel proteggere quello esistente e si ci preoccupi di crearne del nuovo. Forse , per tranquillita dei cittadini , l’amministrazione dovrebbe chiarire cosa intende per VERDE PUBBLICO e quanto come e dove è decisa ad investire in questo capitolo di spesa , omettendo però la spesa per le palme del Water front di Disenyland Crociere.

antonio gianetto ha detto..
il 2 Maggio 2007 alle 18:09

Ma l’ acqua che annaffia i prati ritorna nella falda, quella che consuma la Tirreno Power dove va a finire? Ma soprattutto quanto ne consuma? Si stratta di acqua pagata o prelevata liberamente dal sottosuolo?

Enea ha detto..
il 2 Maggio 2007 alle 21:40

Siccome la città di Savona ha la “fortuna” di avere un assessore regionale all’ambiente, perchè non domandare a lui qualche delucidazione in merito alle acque della falda? Per quanto riguarda il prato di Piazza delle Nazioni Di Tullio si è consultato con Jorg Costantino, assessore all’ambiente, che dovrebbe proteggere il verde savonese? E se lo ha fatto, cosa gli ha risposto Jorg Costantino?…

Enea ha detto..
il 2 Maggio 2007 alle 22:48

Ah già, dimenticavo… a giudicare dalle sue affermazioni di qualche mese fà ai giornali a Jorg Costantino interessa un altro tipo di erba rispetto a quella che si semina nei prati… PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!…

Enrico ha detto..
il 3 Maggio 2007 alle 01:50

Vorrei rivolgermi a tutte le persone che fanno parte di un Comitato Civico o che vorrebbero costituirne uno, per rendere maggiormente visibile un’anomalia nella propria zona.
Ricordandovi che non siete i soli! ……. e non siamo i soli in Liguria a pensarla così, sarebbe bello se riuscissimo ad informare in modo più preciso e puntuale chi di dovere. Evitando così di far commettere stupidaggini, informandoli in modo chiaro “I POLITICI” ma soprattutto SENSIBILIZZARE la gente, stufa di veder sprecati soldi pubblici ” I NOSTRI “.

….. BENE! Ora forse è possibile!

Il Sito è comitatoterritoriale.it che abbiamo messo sù a disposizione di tutti, cittadini e Comitati che vorranno aderire, dove troverete tutti gli strumenti per fare proposte e segnalare anomalie.

A dimostrazione di come funziona, mostriamo un Comitato che oltre al Forum dedicato ha anche un’ area dedicata “Ultime News”
Visibile al seguente link :

http://www.comitatoterritoriale.it/liguria/17031-leca/gen_sv.htm

Prendete ad esempio: Bretella di Via Carducci = Eliminare il traffico pesante nel paese

Non abbiamo ancora detto nulla alla stampa del sito perchè prima vorremmo affinare ancora di più questo strumento anche con il vostro parere e quello di altri Comitati

Speriamo di aver fatto cosa gradita, per maggiori informazioni

info@comitatoterritoriale.it
Resp. Web – Isnardi Enrico

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