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Articolo n° 10061 del 26 aprile 2007 delle ore 10:32

Alassio: Romana Rutelli presenta il libro “Dalla quotidianità allo schermo e ritorno”

Alassio. Sabato 28 aprile, ad Alassio, Romana Rutelli presenterà il libro “Dalla quotidianità allo schermo e ritorno” (Editore TRS di Pisa – 2007). L’iniziativa, inserita nell’ambito della rassegna “Incontro con l’autore”, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Alassio, si svolgerà alle ore 18.00, nell’Auditorium della Biblioteca “R. Deaglio”. “Dalla quotidianità allo schermo e ritorno” spiega l’autrice “tratta delle strette interconnessioni – o per dir meglio, delle contaminazioni – che oggi si verificano fra gli accadimenti del “reale” e la loro rappresentazione audiovisiva nel continuo scambio che l’era del multimediatico per eccellenza, qual è la nostra, produce. La “quotidianità” del titolo si riferisce agli eventi problematici che dal “sociale” rimbalzano sugli schermi del cinema, e da questi si ripercuotono spesso in un ritorno che li riconduce all’ambito del vivere quotidiano.” Sono numerosi i temi trattati in quest’ottica, ma la maggior parte dei film presi in esame dall’autrice toccano l’area della generica devianza, o per lo meno dell’insolito in qualche modo problematico. Si affrontano infatti tematiche quali la pedofilia (e qui fanno testo film quali Mystic River o il recente La bestia nel cuore), la follia (e si parla quindi di A Beautiful Mind, Shining, di Qualcuno volò sul nido del cuculo, di Qualcosa è cambiato e di atri ancora), oppure della omosessualità e del travestitismo, di cui sono testimonianza molti film, anche tratti da Shakespeare. In particolare, su questa ultima tematica vengono analizzate le produzioni e prerogative positive, che nel pur problematico ambito del diverso rivelano cariche di affettività, solidarietà, auto-ironia e calore umano di impatto accattivante. Gli ultimi capitoli sono dedicati a film sulla tossicofilia, sulle “frontiere cittadine” (in particolare il mètro), sulla salute e il suo drammatico contrario, sempre con l’attenzione rivolta ai risvolti che dallo schermo rimbalzano sul “sociale”. Romana Rutelli, docente ordinario all’Università di Genova e al biennio specialistico di Scienze dello Spettacolo del DAMS di Imperia, ha prodotto studi sulla narrativa, teatro e poesia inglesi realizzati con gli strumenti della semiotica, e ha tradotto per spettacoli teatrali alcune opere shakespeariane. Ha svolto anche attività giornalistica e pubblicato racconti, un paio di raccolte di poesia (Disordinato cantabile, Campanotto Editore, e Il nuovo bestiario del vestiario, Edizioni ETS), la commedia Deciderò in ascensore (vincitrice di un Premio Vallecorsi), e il romanzo Ritratto di signora capovolta (ExCogita editore). Delle sue opere in volume si segnalano le ultime: Semiotica (e)semplificata (Liguori), utile manuale ove le teorie semiotiche sono opportunamente esem-plificate nel riscontro su testi; e Dal libro allo schermo. Sulle traduzioni intersemiotiche dal testo verbale al cinema (Edizioni ETS).


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