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Articolo n° 10052 del 26 aprile 2007 delle ore 07:54

Albenga, anche Sgarbi e Daverio contro le torri di Consuegra

[thumb:2917:r]Albenga. L’affondo al progetto delle quattro torri, con tanto di critici d’arte vip, è andato in onda ieri sera. Gli albenganesi che si sono sintonizzati su Striscia la notizia hanno potuto assistere all’attacco frontale vibrato da Antonio Ricci, papà del celebre tg satirico, contro il “grattacielo” ideato dall’architetto spagnolo Guillermo Vazquez Consuegra. Personaggi d’eccezione quelli chiamati ad esprimersi durante il servizio girato dal Gabibbo, dopo l’incursione delle telecamere nel centro storico di Albenga: Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio e Mario Magnifico. “La forza e la bellezza di Albenga sono nella sua integrità, nella dimensione di un luogo dove le torri sono torri antiche, dove il battistero e la chiesa sono testimonianze del quinto secolo – ha osservato Sgarbi, ex sottosegretario alla cultura e ora assessore a Milano – La città non deve essere stuprata da c… giganteschi”. E ancora: “Faccio appello ai cittadini di Albenga perché si difendano dagli amministratori che non hanno cuore per salvaguardare la loro città“. Anche Philippe Daverio, conduttore di “Passepartout” e tra i più celebri esperti di storia dell’arte, si è espresso contro le quattro torri di 80 metri previste in pieno centro storico: “I brutti edifici costruiti negli ultimi Cinquanta anni stanno finalmente andando in crisi. Abbiamo l’opportunità di utilizzare l’errore per peggiorarlo oppure di restituire la città al suo antico splendore. La scelta oggi è fra restaurare l’estetica o di andare oltre nella demenza. Ad Albenga è corretto fare la battaglia perché da qualche parte questa battaglia deve essere iniziata, da qualche parte dobbiamo salvarlo il paese. Perché non da Albenga?”. Mario Magnifico, direttore generale del Fondo per l’ambiente italiano, si è rivolto agli albenganesi: “Cercate di credere che il vostro valore e la vostra ricchezza sono nella bellezza del vostro centro storico che si è conservato intatto. Tenetelo così per darlo ai vostri figli e i vostri nipoti perché lì sono le vostre radici, la vostra identità, i vostri cuori. Dobbiamo puntare sulla qualità, non importare come provinciali modelli totalmente estranei alla nostra cultura”. Un invito alla “resistenza”, dunque, quello andato in onda nel corso di Striscia, in una data pienamente simbolica, il 25 Aprile, “per evitare che nuovi boia compiano nuovi scempi” ha sottolineato da studio Ficarra, presentando il servizio. Proprio ieri si è costituito il “Comitato civico per la difesa dell’integrità del centro storico di Albenga”, un gruppo di cittadini che hanno dichiarato di impegnarsi a preservare il patrimonio storico, urbanistico e culturale ingauno. “Condividiamo appieno quanto affermato da Antonio Ricci nei giorni scorsi e da Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio e Mario Magnifico all’interno del servizio realizzato da Striscia la notizia” dice il presidente del Comitato, l’avvocato Alessandro Chirivì, che aggiunge: “La forza e la bellezza di Albenga sono nella sua integrità. Le torri di Consuegra costituirebbero una violenza ed uno scempio insopportabili, il centro storico ne sarebbe sfigurato per sempre. Per questo motivo siamo assolutamente contrari all’ipotesi di edificazione di torri moderne all’interno e nelle vicinanze del centro storico e chiediamo all’amministrazione comunale di impedirne la realizzazione”. A schierarsi con Striscia ed il suo autore anche Pier Franco Quaglieni, presidente nazionale del Centro Pannunzio: “La coraggiosa presa di posizione di Antonio Ricci sulle torri da costruire al posto del vecchio ospedale obbliga tutti coloro che amano Albenga ad uscire dal silenzio o dalle mezze verità dette sottovoce, per prendere una posizione precisa su opere che sarebbero un irreparabile sfregio alla storia, all’architettura, alla stessa polis albenganese nel suo insieme. Il Centro che io presiedo a livello nazionale e che ha avuto tra i suoi soci Antonio Cederna che sul ‘Mondo’ di Pannunzio denunciò lo scempio dei palazzinari romani, aderisce all’appello di Ricci. Nei prossimi giorni manderemo un dossier di quanto è uscito sui giornali in merito alle torri al Ministro per i beni culturali Rutelli, con la richiesta di un tempestivo intervento per verificare cosa sta succedendo”.

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» Felix Lammardo

37 commenti a “Albenga, anche Sgarbi e Daverio contro le torri di Consuegra”
Mik ha detto..
il 26 aprile 2007 alle 09:30

Ad albenga per fortuna c’è Ricci.
A Savona Ricci non c’è, e ci ritroviamo già un portascopino gigante verdino nel bel mezzo della ormai ex caratteristica darsena. Quando non c’era, a chi non lo voleva raccontavano che sarebbe stato bellissimo, adesso tutti possono vedere che sembra un portascopino gigante per cessi giganti. Chissà quali altre “meraviglie” in futuro…

Danilo Formica ha detto..
il 26 aprile 2007 alle 09:54

complimenti per il servizio.. veramente fatto bene.

antonio gianetto ha detto..
il 26 aprile 2007 alle 10:10

purtroppo il servizio me l’ ero perso!
ma grazie a IVG che ci permette di dialogare ed informarci ho trovato il modo di vederlo.
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&data=2007/04/25&id=5424&categoria=servizio&from=striscia

Antonio Marotta ha detto..
il 26 aprile 2007 alle 12:53

Un pò come tanti, anche io ho visto l’esibizione del Gabibbo e gli interventi di Sgarbi, Daverio e Magnifico. Tanto di cappello alle argomentazioni da loro fornite, in particolare a quella di Magnifico. I suoi ragionamenti non facevano una grinza.
Una sola osservazione: comprendo che la puntata era imperniata sull’argomento specifico, però è un peccato che non sia stato fatto un accenno anche a Savona.
Come opinione personale, se avessi esaminato solo l’audio, se non fosse stata menzionata Albenga e se fossero state tolte tre delle quattro torri, avrei avuto l’impressione che si stava discutendo della torre di Fuksas!

COMITATO CIVICO PER LA DIFESA DEL CENTRO STORICO DI ALBENGA ha detto..
il 26 aprile 2007 alle 13:06

COMITATO CIVICO
PER LA DIFESA DEL CENTRO STORICO DI ALBENGA

Oggi, 25 Aprile 2007, anniversario della Liberazione, si è costituito il Comitato Civico per la difesa dell’integrità del Centro Storico di Albenga.

Il Comitato, che conta già numerosi membri, considera il Centro Storico di Albenga patrimonio storico, urbanistico e culturale inestimabile per la Città, e si propone mettere in atto tutte le iniziative necessarie per preservarlo e difenderlo da ogni possibile deturpamento, causato da iniziative di privati o dell’amministrazione comunale.

Il Comitato condivide appieno quanto affermato da Antonio Ricci nell’intervista rilasciata a “La Stampa” di domenica 22 aprile e da Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio e Mario Magnifico all’interno del servizio mandato in onda da Striscia la Notizia in data odierna.

La forza e la bellezza di Albenga sono nella sua integrità, le torri di Consuegra costituirebbero una violenza ed uno scempio insopportabili, il Centro Storico ne sarebbe sfigurato per sempre.

Per questi motivi, il Comitato è assolutamente contrario all’ipotesi di edificazione di torri moderne di 80 metri di altezza all’interno e nelle vicinanze del Centro Storico, e chiede all’amministrazione comunale di impedire la realizzazione di tali costruzioni e di rimuovere le nuove fontane e le nuove panchine installate, ripristinando l’originario arredo urbano del Centro Storico.

Al comitato, che ha natura civica e indipendente, hanno aderito esponenti politici di ogni schieramento, professionisti, imprenditori, membri di associazioni culturali, sportive e di volontariato, e semplici cittadini, tutti accomunati dalla volontà di mantenere intatto uno dei più belli, più grandi e meglio conservati centri storici d’Europa.

Chiunque desiderasse maggiori informazioni sulle prossime attività del Comitato, ovvero intendesse aderire allo stesso, può mandare una e-mail all’indirizzo avvocatochirivi@yahoo.it.

Il Presidente del Comitato Civico
Per la Difesa del Centro Storico di Albenga
Avv. Alessandro Chirivì

Bruno Pirastu ha detto..
il 26 aprile 2007 alle 13:10

Chi voleva avere la VISIBILITA con le TORRI e che si parlasse delle città è stato servito a dovere. Daverio che è un grande nella cultura e nell’informazione ha chiarito quale sia il vero percorso da fare per dare un vero impulso anche al turismo , altro che pullman di Tedeschi che partono da Amburgo per venire a vedere LE TORRI , semmai verrebbero a vedere lo scempio fatto.

Tasso Barbasso ha detto..
il 26 aprile 2007 alle 13:47

A volte si vuole stupire la popolazione con qualche iniziativa ad effetto: ecco, questa rientra esattamente in questo filone! Peccato che l’effetto sortito sia di mostrare una categoria di politici improvvisati, senza spina dorsale, senza sensibilità per la propria città e soprattutto senza rispetto per i propri concittadini.
Purtroppo fare politica, essere un politico al giorno d’oggi è diventato come andare al “grande fratello”: ovvero voler stupire a tutti i costi, voler mettersi in evidenza, spesso senza averne le doti, passando sopra i sentimenti delle persone, non tenendo conto della realtà che si affronta e delle sue reali necessità, stravolgendo senza pudore e logica anche ciò che si trova lì da secoli e non ha necessità di rivoluzioni non richieste bensì di amorevole manutenzione e RISPETTO !!
Questo “giù le mani dall’antico borgo” chiesto da Antonio Ricci e da tutta la popolazione, come direbbero i latini CORAM POPULI, basti a questa Giunta per comprendere l’errore e solo una pronta e dignitosa retromarcia sarà migliore presentazione di “scuse” alla comunità!

COMITATO PER LA DIFESA DEL CENTRO STORICO DI ALBENGA ha detto..
il 27 aprile 2007 alle 13:39

Abbiamo raggiunto 100 adesioni al Comitato.

Avanti così…

Il Presidente
Avv. Alessandro Chirivì

Roberto ha detto..
il 27 aprile 2007 alle 16:34

Mi piacerebbe che aderissero al Comitato anche le associazioni culturali cittadine…

franchina ha detto..
il 27 aprile 2007 alle 23:28

ci voleva un albenganese DOC per salvarci da un obbrobrio che ci saremmo trovato all,improvviso tra capo e collo dovendo ringraziare un’amministrazione che già ci servito deturpazioni di vario genere,come le panchine e le fontanelle moderne in un centro storico che tutti ci invidiano ma che “alcuni” non capiscono. grazie ancora Antonio Ricci ed a ben rivederci da Agostino

Turista Per Caso ha detto..
il 2 maggio 2007 alle 14:08

Qualche anno fa i miei gentori hanno acquistato un alloggio ad Albenga e così, i miei gentori, i miei fratelli ed io ci siamo alternati per il fine settimana in questa “sconosciuta” cittadina. A dire il vero più che passeggiare per il lungomare, fare la spesa e andare a fare un giro nei paesi limitrofi, non ho fatto. Un anno fa, non so perchè, mi sono spinto verso il centro storico. Ragazzi, è stata davvero una strabiliante sorpresa, non credevo che potesse essere così bello quel centro storico dove arte e storia riescono ancora a farti restare con la punta del naso rivolta al cielo come farebbe un bambino. Cari abitanti di Albenga, ribellatevi allo scempio che vogliono fare della vostra città.

Roberto ha detto..
il 2 maggio 2007 alle 18:22

Solo ad Albenga non riusciamo ad accorgerci della bellezza del nostro centro storico ed a capire quale fonte di richiamo turistico possa costituire…

silvia ha detto..
il 4 maggio 2007 alle 10:44

……..appena letta la notizia sul quotidiano “La stampa” ho scritto direttamente a Consuegra, esprimendo i miei dubbi sul tipo di intervento…successivamente, dopo l’intervento di Ricci, al Sindaco….e meno male che c’è Sgarbi….credo che si possa e si debba realizzare una bella “opera d’arte” in quanto l’attuale ospedale è davvero una bruttura…..

Considerando quello che ha dichiarato il collega consigliere arch. Tullio Ghiglione (favorevole al progetto torri) sempre sul quotidiano La Stampa:

“……nn mi dispiace perché valorizza il tessuto albenganese e porta Albenga su tutte le riviste di architettura a livello mondiale….invito chi commenta ad attivare il cervello prima di aprire la bocca”

ritengo opportuno progettare e realizzare opere conformi al tessuto albenganese, solo così saranno architetture meritevoli di essere pubblicate sulle migliori riviste e diventare un bel biglietto da visita per la città

Gianni Rosa ha detto..
il 4 maggio 2007 alle 11:28

si meno male che c’è sgarbi.

http://www.youtube.com/watch?v=EKzV_HVbdbE

Luca ha detto..
il 4 maggio 2007 alle 13:08

Complimenti per l’intervento silvia finalmente, stando a ciò che si legge, qualcuno del settore ha espresso la sua opinione.
Purtroppo l’architetto, nonchè assessore, Ghiglione, non ha azionato il cervello prima di proporre alla città, ma prima di tutto a se stesso, un progetto simile.
Poi vorrei sottolineare la bassezza del livello politico che il succitato ha dimostrato con le sue ultime dichiarazioni, non ha avuto aargomentazioni per difendere i suoi progetti se non per dire di accendere il cervello, la prima volta e contestando gli investimenti personali (che se non sbaglio sono libero arbitrio di ognuno) a chi gli poneva delle obiezioni. Forse sarebbe meglio che l’assessore per difendere ciò che dice e propone si studiasse un pò meglio la lezioncina che gli impartiscono i finanziatori del “magna magna” (come ha detto qualcuno) o forse era troppo impegnato a studiare come danneggiare, oltre a tutti i cittadini, anche, in particolare, la categoria degli alimentaristi, vista la nuova ZTL.
Ma non sarebbe forse ora che questa giunta decidesse di passare a migliore occupazione?
Bhè…potrebbe essere il prossimo sondaggio

Laura ha detto..
il 4 maggio 2007 alle 14:42

Io sono albenganese e sono davvero scandalizzata da questa decisione presa “dall’alto”!! Non è possibile che al mondo ci siano persone così pazze da permettere e proporre simili scempi. Il centro storico di Albenga è uno delle zone storiche meglio conservate di tutta la Liguria, e qualcuno vuole sfigurarlo o ridicolizzarlo in questo modo? Noi non dobbiamo percmettere che ciò avvenga, ma non solo in nome di Albenga, ma in nome della bellezza che porta il nostro stupendo Paese, che deve essere salvaguardata da simili attacchi di pazzia! Dobbiamo fare qualcosa perchè siamo noi a dover decidere (per fortuna) quale sia la migliore scelta!!

silvia ha detto..
il 5 maggio 2007 alle 13:05

un grazie a Luca

mary caridi ha detto..
il 5 maggio 2007 alle 13:49

Luca Io non ci sto! Questo linguaggio e l’incompetenza con cui discuti argomenti di cui è palese nulla conosci è intollerabile. Per entrare nel merito delle questioni è necessario conoscerne i contenuti. Io non esprimo alcun parere, nè favorevole nè contrario alle torri, ma tu è evidente che nulla sai. La necessaria distinzione sul committente del progetto Consuegra (ARTE) e il ricevente, cioè l’amministrazione comunale, dunque Tullio Ghiglione, che su quei banchi siede, a te sfugge. Essersi dichiarato favorevole al progetto presentato dal privato al comune è esercizio democratico e consentito, non è un reato. Essere deriso per averlo pronunciato non è corretto sul piano personale. Altro è il giudizio di merito, tu puoi essere contrario, favorevole, neutro, ma esprimere il tuo parere, cosa sulla quale in molti si sono esercitati, compreso te. Frasi infelici sull’ eventuale scollegamento del cervello adottate dal Ghiglione e da te riproposte, assumono , per me, lo stesso valore. Chiunque le pronunci propone frasi discutibili. Luca, nel chiedere che un consigliere comunale votato, ripeto, votato ed eletto democraticamente , si dia ad altre occupazioni, tu non hai alcun rispetto dei cittadini che gli hanno dato il voto, saranno loro a giudicarlo.Non mi piace questo modo d affrontare le questioni, la superficialità con cui si interviene, ignorandole, e neppure la mancanza di senso critico con cui si omette , per evidenti ragioni di appartenenza politica, di intervenire , quando è un altra amministrazione, amica, ad amministrare. Due pesi e due misure . Ora io ti chiedo: a te piacciono le costruzioni che , come funghi, stanno fiorendo in ogni angolo di Albenga? Perchè devo darti una brutta notizia: le ha fatte il centro destra. Un saluto affettuoso e comprensivo della tua, immagino, giovane età, in fondo anche per la passione con cui partecipi, ma ti do un consiglio che puoi rifiutare: documentati, preparati, e se pensi di poter fare meglio, impegnati , la politica non è poi così male. Mary Caridi

silvia ha detto..
il 5 maggio 2007 alle 21:17

……….sulle costruzioni ormai sfiorite e quelle che stanno “fiorendo” in ogni angolo di Albenga (nn dimentichiamoci zona Vadino) è meglio stendere un pietoso velo…..pochi edifici si salvano….ma la responsabilità nn è solo da attribuire/scaricare a chi per una tessera è di sinistra o destra ….un esame di coscienza deve pur farselo anche chi “idea, pensa, si sente scorrere nelle vene la soluzione migliore….ed infine la mette su carta…….possibilmente senza scendere a compromessi”……..nn dimentichiamoci il committente che dovrebbe avere un’apertura mentale nn indifferente, riuscire ad evadere dalle solite tipologie edilizie…nn è facile ma impegnandosi si può fare qualcosa oltre che funzionale anche piacevole alla vista

silvia ha detto..
il 5 maggio 2007 alle 21:31

…….Luca, nel chiedere che un consigliere comunale votato, ripeto, votato ed eletto democraticamente , si dia ad altre occupazioni, tu non hai alcun rispetto dei cittadini che gli hanno dato il voto, saranno loro a giudicarlo.

Scusa mary magari Luca è proprio uno di quelli che l’ha votato e si è dovuto ricredere….cmq credo questa sia una pagina per discutere sul progetto Torri….nn in difesa di chi nn si sente neanche chiamato in causa….tieni presente che quell’infelice frase relativa all’attivazione del cervello è stata espressa ancora prima dell’intervento di Ricci, Sgarbi, Daverio,Magnifico……mi chiedo anche loro nn lo hanno attivato????

ps: scusa la mia giovane età…..e poi esprimere una opinione nn è necessariamente fare o voler fare politica con simpatia
Silvia

lui la plume ha detto..
il 6 maggio 2007 alle 08:20

Considerazioni su:

“silvia scrive:
5 Maggio 2007 alle 21:31
nel chiedere che un consigliere comunale votato, ripeto, votato ed eletto democraticamente , si dia ad altre occupazioni, tu non hai alcun rispetto dei cittadini che gli hanno dato il voto, saranno loro a giudicarlo.”

Errare e’ umano, forse non siamo preparati a legislature solide, in grado di resistere una intera legislatura, un tempo si approvava qualcosa che dopo venti anni era ancora sulla carta vi era tutto il tempo per ristudiare bene il progetto “digerirlo con calma” e magari modificarlo completamente.

Oggi sembra che le cose vadano diversamente, la pretesa manageriale di decidere e realizzare immediatamente (per mostrare poi al proprio elettorato i “risultati” ottenuti)porta a pericoli insospettati dovuti alla fretta di … concludere.

E’ cronaca di questi giorni: un probabile errore in una unita’ ospedaliera sollecitata (giustamente) a terminare una attivita’ ferma da un decennio, la fretta ha “probabilmente” fatto saltare qualche controllo ….

La fretta e’ sempre un errore.

Vi sono due funzioni che dovrebbero essere in qualche modo distinte:

“chi decide cosa fare”

non dovrebbe essere lo stesso gruppo di persone che dovra’ realizzare quanto deciso.

Cosi’ era quando l’autorita’ restava in carica pochi mesi, oggi che la stabilita’ e’ garantita da un sistema elettorale che impone delle forzature bisognerebbe trovare il sistema per ripristinare un periodo di decantazione nella realizzazione delle decisioni prese.

Non sarebbe male tornare alle urne ogni anno, non tanto per cambiare l’amministrazione recuperando l’inefficienza precedente, ma per confermare le decisioni “straordinarie” prese nell’anno prima che alle stesse venga data esecuzione.

L’amministratore deve ovviamente agire immediatamente per risolvere il problema che si presenta “la perdita d’acqua va’ riparata subito” ma per la decisione di ridipingere la facciata di rosso si puo’ o meglio si deve attendere l’opinione dei proprietari (che non sono i nostri politici, loro si comportano arbitrariamente come tali ma non lo sono, se non in quota parte come tutti noi).

L’operato di un amministratore lo si giudica giorno per giorno, al momento del voto si opta per il male minore e questo e’ la debolezza dell’attuale sistema, bisogna poter scegliere “il migliore” e non “il meno peggio”.

Ma la situazione e’ quella che e’ e bisogna barcamenarsi con il sistema che abbiamo sperando che chi ha “pro tempore” le chiavi del potere riesca a trovare la maturita di capire da solo che ogni tanto si deve fermare.

mary caridi ha detto..
il 6 maggio 2007 alle 09:20

Silvia, credimi, io non ho fatto questo intervento per difendere nessuno. Chiunque pronunci quella frase infelice, lo ribadisco, non è stato premiato da chi l’ha letta. Ho rispetto delle opinioni di tutti e ritengo che non vi sia un limite nella discussione , perchè anche se di torri si parla, poi, è mio, tuo diritto spaziare con libertà, e quella non te la può concedere nessuno, te la devi dare da sola, ed io detesto le censure. Come vedi ognuno può parlare anche se non sollecitato a farlo. Io parlo a Luca, Silvia a Mary, ect..Quello che a me dispiace davvero è la superficialità con cui si affrontano le cose, e le difficoltà nel confrontarci , magari pensandola in modo opposto, ma rispettandosi reciprocamente. Tutto qui. Un caro saluto Mary

Tasso Barbasso ha detto..
il 6 maggio 2007 alle 12:15

Mary, buongiorno !

Finalmente la ritrovo su una testata dove mi pare non sia solita scrivere con frequenza: ora mi permetta di puntualizzare giusto un paio di cosine..

a) mi consenta e creda che la mia non è una critica o uno sfottò ma non comprendo perchè Lei sottolinei ogni qualvolta scrive un “pezzo” su cui si discute politicamente di scelte più o meno assennate la Sua neutralità, il suo orientamento nè favorevole nè
contrario, quasi non volesse o forse è proprio questo l’intento di non sbilanciarsi in un senso o nell’altro.

Personalmente non credo sia possibile vivere sempre in un equilibrio statico di questo tipo, perchè sono certo che Lei pure ha tratto da questa vicenda delle “torri” i Suoi propri convincimenti, le Sue personali, finchè si voglia, impressioni ma al fine anche Lei ha aggiunto un orientamento che mi piacerebbe Lei volesse esprimere con chiarezza, con i soliti garbati modi che La contraddistinguono; la vita è fatta di scelte, non si può prescindere da esse, lo schierarsi non è certo una negatività, a volte condiziona i rapporti con alcuni o ne pregiudica il protrarsi con altri, ma si sà non si può piacere sempre a tutti, non crede ???

Le espressioni di alcuni degli interlocotori su questo argomento, a volte un pò colorite, non sono così disdicevoli da porli in una luce poi così negativa o in un’approssimatività di giudizio, imperdonabili !

Via, Mary, scagli la prima pietra chi non ha mai esternato una determinata insofferenza di fronte a proveddimenti o scelte improvvide, che veramente pongono il cittadino qualsiasi, l’uomo della strada, di fronte all’interrogativo….. ma da chi siamo
amministrati ?!?!

Questo vale sia per Albenga sia per tutta la nostra penisola. E’ un costume acquisito !

b)Vero è che ogni testa, si dice, è un tribunale, ma specialmente davanti a “tecnici” di settore, che dovrebbero aver affinato, oltre ad un concreta esperienza, anche un certo senso del “gusto” o meglio del “buon gusto”, si rimane sorpresi e perplessi quando
li si vede sostenere da “paladini” determinate scelte che la maggioranza non politica, bensì popolare e ciò assai di più conta e pesa, le aborre senza tentennamenti di sorta.
Il fatto che un individuo abbia un “laurea” in un qualche determinato settore, non stà per “FORZA” a sancire che costui sia a priori la quint’essenza del buon senso, il migliore o il più adatto a determinare scelte delicate: l’avere una “laurea”
significa aver studiato con ricchezza di approfondimenti e dettagli una branca della “conoscenza” raggiuta in uno specifico ambito: non significa aver per forza ragione !!
Quanti laureati ingegneri, medici, avvocati rimangono delle figure intermedie, perchè non possiedono quella, diciamo, “marcia in più”, quella “sensibilità“, quella capacità di valutazione degli elementi che poi da luce ad un’idea geniale, a soluzioni di
avanguardia, spesso volte proprio al miglioramento del “sociale” al miglioramento del livello di vita dei propri simili. Perchè quel tipo di individui ha in sè la chiara percezione che queste doti privilegiate siano date a loro proprio per permettere il
miglioramento della condizione umana.
Oggi si parla tanto di “grande fratello” dell’isola dei “famosi” in questa società che vuole trovare a tutti i costi dei “fuori classe” peraltro improbabili, che trascinano la nostra gioventù, con esempi per la gran parte gravemente negativi, su binari di
inconsistenza, protagonismo e ignoranza senza eguali; miglior conferma del decadimento progressivo, incalzante ed ineluttabile della nostra società.
Se dopo ciò Lei si stupisce se i giovani siano portati a determinare ed esprimere giudizi “trancianti” senza aver approfondito debitamente la “materia” io, al contrario, non mi sorprendo perchè i giovani reagiscano in maniera “scomposta” a quella realtà che viene loro proposta quotidianamente, fatta di ipocrisia, esteriorità sublimata, due “tette” che stiano più o meno su ed un tanga ben ridotto o degli addominali un pò
“appannati”: sembra che la “materia grigia” sia stata surclassata dalla materia muscolare magari additivata di anabolizzanti: così pure quella è un bluff !!!!

In un mondo dove i ciclisti si dopano, i calciatori sniffano, gli attori pure, i politici sono nella stramaggioranza improvvidi altri si “fanno le canne”(come letto sulla cronaca di Savona), i medici “uccidono” i pazienti per leggerezza o disattenzione, gli ingegneri e gli architetti sbagliano progettazione e le costruzioni franano o sorgono là dove non dovrebbero, le aziende producono beni che pubblicizzano senza rispetto per la verità
deludendo i clienti, cosa possiamo attenderci se non giudizi FEROCI, come quando si ode un bimbo in tenera età sorprendere gli adulti con un pensiero di certo genuino e schietto, che lascia tutti esterrefatti.

In fondo giudizi così determinati e severi non fanno altro che nascondere quel senso di insicurezza, di genuine aspettative tradite da una società ed una politica che non impressionano più il consesso civile.

Lei rammenterà il mio pensiero su altra testata di alcuni mesi addietro, in cui citavo alcune frasi tratte dal libro “Prediche inutili” del compianto Presidente della Repubblica Luigi Einaudi che, per i non addentro, citerò parzialmente, qui di seguito:

Per la scuola:

“Nasce di tempo in tempo in talune scuole un’atmosfera di

serietà, di rigore, di affiatamento tra giovani allievi ed

insegnanti; si forma così una tradizione, e a essa anche i

mediocri si adattano o, se sono insofferenti, se ne vanno

altrove. E dove la tradizione si è formata i diplomi dicono la

verità; e sorge uno spirito di corpo tra i compagni, sicché essi

si ritrovano e si aiutano e si spingono a vicenda nelle arti,

nelle professioni, negli affari e nella politica….”

Per la politica, i politici ed il mondo del lavoro:

“La libertà economica è la condizione necessaria della libertà

politica. La maggior parte delle parole comunemente adoperate

(dagli uomini politici) sono sovratutto notabili per la mancanza

di contenuto. Ciò è probabilmente la ragione del loro successo;

essendo legittimo il sospetto che le parole più divulgate siano

state consaputamente o inavvertitamente scelte appunto perché

esse sono adattabili a qualsiasi azione il politico deliberi

poscia intraprendere, quando abbia acquistato il potere (Discorso

elementare sulle somiglianze e sulle dissomiglainze fra

liberalismo e socialismo, da Prediche Inutili) Migliaia, milioni

di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto

quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli,

scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto

la sete di guadagno. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria

azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a

clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, costituiscono

una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se

così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori

che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie ed

investono tutti i loro capitali per ritirare spesso utili di gran

lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e

comodamente ottenere con altri impieghi. Il solo fondamento della

verità è la possibilità di negarla.”

Queste sono perle di saggezza: dovrebbero essere il breviario di qualunque educatore, di ogni buon politico e di coloro che lavorano quotidianamente siano essi in posizione subordinata, dirigenti od imprenditori.
Quando saremo in grado di porci tutti i giorni della nostra esistenza su un piano di moralità e concretezza tale, allora la nostra società potrà essere solo migliore e per …tutti.

Last but not least, come direbbero gli inglesi: parlando di individui che hanno operato a favore dell’umanità tutta: rammenta lo scopritore del vaccino “anti-poliomielite” per mezzo del quale si sono salvate tutte le nostre generazioni da devastanti danni
fisici ?? Ebbene costui non brevettò la sua scoperta ma lasciò che fosse utilizzata liberamente dall’industria farmaceutica mondiale così da permettere la massima fruibilità del vaccino per il bene comune, rinunciando a utili inimmaginabili !!!.

Sfido chiunque a interrogare un giovane entro i vent’anni di età, che non studi medicina, invitandolo a fornire il nome di questo benemerito ricercatore, veramente d’avanguardia per i modesti mezzi dell’epoca, a cui il mondo intero dovrebbe
inchinarsi per il debito di riconoscenza contratto..

Oggi ciò che importa è sapere altre cose molto pedestri e ….. “terra a terra” non Le pare ??
Quindi perchè lamentarsi: raccogliamo il frutto di ciò che siamo stati capaci seminare dal dopoguerra ad oggi.

Infine, diciamolo questo nome : ALBERT B. SABIN

Sarebbe bene fare qualche trasmissione in più su argomenti e personaggi del genere, piuttosto che sulle chiappe cellulitiche e tette rifatte di qualche “ochetta” o sui bicipiti di qualche “ochetto” nostrani !

E queste benedette “TORRI” facciamole, l’idea non è cattiva, solo il luogo scelto, non sembra, a detta della “magna pars”, quello più adatto: un pò di modernità ed un’immagine futuribile qui ci vuole sicuramente .

A presto Mary, buona domenica.

silvia ha detto..
il 6 maggio 2007 alle 21:02

in risposta a lui la plume del 6 Maggio 2007 alle 08:20
forse nn ho trascritto bene ma il:

“…….Luca, nel chiedere che un consigliere comunale votato, ripeto, votato ed eletto democraticamente , si dia ad altre occupazioni, tu non hai alcun rispetto dei cittadini che gli hanno dato il voto, saranno loro a giudicarlo.”

nn sono mie parole ma una frase presa da mary caridi scrive:
5 Maggio 2007 alle 13:49

mary caridi ha detto..
il 7 maggio 2007 alle 08:26

caro tasso barbasso , io esprimo il mio pensiero dove lo ritengo necessario, con libertà, senza fare alcuna differenza sul presunto “colore” del sito, se trovo interessanti le conversazioni. Trovo utile dare il mio contributo al dibattito e se i ragazzi che scrivono sentendomi neutrale iniziano a porsi almeno il problema del metodo, delle regole, se riflettono su quanto vi sia di loro pensiero e quanto indotto e indottrinato da un sistema che non ama affatto i giovani, ma li spinge a darsi battaglia , beh, io ci ho almeno provato a dare un pochino di me, perchè per me i ragazzi sono il frutto anche di quanto tempo dedichiamo a loro, di quanto li amiamo a volte con la necessaria severità. Ho le mie idee , naturalmente, ma detesto dare giudizi affrettati, preferisco soffermarmi a ragionare sulle cose, non mi faccio travolgere dagli eventi. A me se Ricci va in tv e dice ad alta voce “Sono contro le torri” e dispiega i suoi mezzi potenti per dirlo, non mi impressiona affatto, io voglio andare a fondo delle questioni, e formarmi sempre la mia di opinione, peccato che di solito non ce ne sia il tempo, perchè tutti sembrano avere la verità in tasca ed urlano e trovano strana me che voglio tempo per discuterne. Non è importante quello che io penso ,mentre ancora sto tentando di pensare ,io non riesco a trovare il silenzio per pensare in pace. un saluto affettuoso. Mary

Tasso Barbasso ha detto..
il 7 maggio 2007 alle 18:17

Cara Mary felice di sentirLa o meglio di leggerLa .

Mi consenta l’ardire: quando vedo una situazione prospettata in tal guisa, simile ad una trave in un occhio, credo che le evidenze si commentino da sole.
ma come dicevano….i nostri antenati…de gustibus non disputandum est !

Nes pa ??

A presto….

matteo ha detto..
il 7 maggio 2007 alle 20:18

scusate carissimi Tasso e Mary ma il vostro linguaggio mi è di difficile comprensione
ma scrivete in un vostro codice personale????
grazie

lui la plume ha detto..
il 7 maggio 2007 alle 20:44

x silvia scrive:

6 Maggio 2007 alle 21:02
in risposta a lui la plume del 6 Maggio 2007 alle 08:20
forse nn ho trascritto bene ma il:

Qundo capita uno spunto per esternare un pensiero (in questo caso legato alla cronaca sulle morti all’ospedale) lo si coglie al volo.

Mi rendo tuttavia conto che dovrei essere un po’ piu’ conciso,

Va’ letto cosi: “Cara … ti scrivo una lunga lettera perche’ non ho il tempo per farla breve.”

Ciao

mary caridi ha detto..
il 8 maggio 2007 alle 09:29

caro Matteo tutto partì dal Luca, poi giunse la Silvia, e infine il Tasso…Luca scomparso e noi lì a scambiarci le nostre opinioni. Tra me e il Tasso ,il Codice da Vinci. Il bello delle discussioni è anche questo, le sfide verbali, disseminare di piccoli indizi e trappoline, il Tasso che tenta di decifrare il codice di Mary, le presunte ambiguità, o la fantomatica neutraltà. Dopotutto un gioco, dai! Tra inglese, latino, francese… un saluto a tutti. Mary

silvia ha detto..
il 8 maggio 2007 alle 10:33

x lui la plume

ahhh beh così ha tutto un altro effetto
ciao

x mary
va beh fa nulla nn ti arrabbiare si vede che “il Luca” aveva di meglio da fare
ciao

Luca ha detto..
il 8 maggio 2007 alle 20:41

Buonasera signora Mary,
in realta non sono scomparso, ma invece mi dilettavo, in perfetto stile goliardico, a leggere ciò che è sorto dalle mie parole. Intanto la ringrazio per il suo consiglio e lo accetto perchè fondamentalmente sono giovane ed ho sicuramente molto da imparare da una persona di spicco, nella nostra realtà locale, sono inoltre onorato che si sia scomodata a controbattere le mie affermazioni perchè seppur criticate sono state prese in considerazione e valutate. Per il fatto che non esprima la sua opinione personale sulle torri, un pò, devo ammettere, sono dispiaciuto, poichè l’unico momento in cui si è leggermente esposta è stato durante la campagna elettorale e subito dopo le scorse elezioni amministrative, le assicuro che era piacevole leggere i suoi articoli, questo unitamente alla sua levatura giornalistica mi fece pensare che l’avrei, di lì a breve, ritrovata ad occuparsi delle relazioni pubbliche del comune. Incece per quel che riguarda il Signor Tasso Barbasso, volevo farle i miei complimenti per l’articolo che sicuramente è degno di persona ricca di cultura e piacevole da ascoltare, però, pur essendo figlio di questa generazione, forse un pò troppo irruenta e impulsiva, forse con mille difetti, mi dissocio da chi lei ha descritto come auditori del Grande Fratello, ammiratori di veline e calciatori (perlomeno le veline le guardo con piacere, ma ad ammirarle proprio non riesco)…anzi cerco quando posso ed ho tempo di informarmi e spesso mi piace stare ad ascoltare chi come voi, riconosco, ha qualcosa da insegnare.
A Silvia, grazie per la difesa nei tuoi precedenti articoli e scusa se ti ho lasciata sola a difendere quelle che credo siano, anche se non nella totalità, idee comuni.
Per finire signora mary, le rispondo alla domanda dove mi chiedeva un’opinione sullo scempio fatto dalla precendente amministrazione, sono in completo disaccordo e non solo per quel che riguarda l’edilizia, secondo me andavano utilizzati criteri migliori per costruire in Albenga rispettando anche quegli spazi che prima erano del cittadino, ma se non sbaglio su questo problema sta indagando la magistratura e speriamo che presto si arrivi ad una conclusione dove chi ha sbagliato sia costretto a pagare.
Per quel che rigurda il consigliere di cui si parlava, non può però che ammettere, che le qultime dichiarazioni che ho riportato non sono corrette, proprio verso quell’elettorato che l’ha votato ed eletto, da un politico ci si aspetta qualcosina in più di ciò che ha detto. O forse sbaglio?
Ora semplicemente per sfizio, adesso che pare che veramente non se ne faccia nulla, vorrei riproporle il quesito su quel che pensa lei delle torri?
Speranzoso di una risposta, porgo un saluto a tutti gli interlocutori.

mary caridi ha detto..
il 9 maggio 2007 alle 09:11

caro Luca, possiedi il raro dono dell’ironia, dunque mi sei simpatico, inoltre hai ben argomentato ed esposto il tuo pensiero. Promosso! (scherzo…)Il progetto torri Consuegra sotto il profilo dell’estetica è un bel progetto, chiaramente se realizzato in altra area, non nel centro storico. Quello che ho voluto significare con il mio intervento, era diretto al metodo, ne converrai che il consiglio comunale è stato espropriato del diritto /dovere, di deliberare, non sull’onda dei media, ma nel luogo deputato alle scelte, cioè il comune. Per questo non ho espresso il mio parere, che non era affatto importante, ma ho puntato i riflettori sull’invadenza dei media e sulla violazione delle regole, sul linciaggio intimidatorio, che mi ricordava molto il periodo di tangentopoli, con una differenza, qui si è fatto il processo alle intenzioni. Striscia, di norma, svolge un apprezzabile funzione di denuncia sui misfatti, sugli scempi urbanistici, sulle incredibili vicende italiane, ma in questo caso ha svolto un azione preventiva. L’indignazione dei cittadini è comprensibile, sarò fiscale ma io il dibattito dei consiglieri, assessori, alle prese con il progetto non me lo sarei voluto perdere, ora la questione è chiusa e tutto sommato Ricci ha scompigliato le carte, scomodato i migliori cervelli dell’arte, ci ha regalato un gigantesco spot. In Italia tutti, ora conoscono Albenga. Si sa , Antonio è geniale quando si occupa dei casini degli altri…
ciao Mary

silvia ha detto..
il 9 maggio 2007 alle 10:06

ho il piacere di constatare che sei un ottimo provocatore e uno dei pochi che nn mette l’articolo davanti ai nomi di persona…….
la mia nn era una difesa, nn penso tu nè abbia bisogno….cercavo solo di far osservare la situazione da un altro punto di vista…
cmq passato il ciclone delle torri siamo già arrivati al porto e ad un nuovo ponte,
per caso ti interessa??????????

luca ha detto..
il 10 maggio 2007 alle 17:11

Cara signora Mary, purtoppo avevamo cantato vittoria, ma soprattutto ha espresso la sua opinione, troppo presto, poichè sulla stampa, di oggi, sono uscite delle ulteriori novità, a firma del signor Pezzini, il quale riporta che nella giornata di sabato c’è stato uno scontro fra i nostri primi cittadini, ah no, scusi, è vero solo uno è il primo e l’altro è il suo “vice”, sull’argomento delle torri. Pare che nella discussione il “vice” abbia addirittura minacciato di dare le dimissione, e pertanto far cadere la giunta, se non verrà rivalutato il progetto. Pertanto ora, dobbiamo nuovamente fermarci ed aspettare buone nuove ufficiali, speranzosi che il signor sindaco continui a mantenere questa linea ed in caso contrario immagino che, finalmente, ci incontreremo per manifestare la nostra contrarietà al progetto. Dove lei mi contesta i modi, con i quali è avvenuta la contestazione, non posso che darle ragione, però deve con me convenire, che le dichiarazioni iniziali del vice sindaco erano già errate nei modi e nella forma poichè simili notizie andrebbero date dal signor sindaco in persona e forse sarebbe stato meglio proporre il progetto alla cittadinanza e non presentarlo come un’imposizione dall’alto, come invece è stato fatto.
Inoltre cara Silvia, come avevo già scritto in precedenza, sono molto contento di leggere le tue opinioni, proprio in quanto tecnica del settore. Per quel che riguarda il nuovo ponte, ne ho sentito parlare poco, ma ritengo che sia una cosa utile e forse indispensabile per abbattere il traffico che proviene dalle vallate e se ben studiato può essere anche Bello da vedere, mentre invece per il porto ho i miei dubbi sulla fattibilità perchè i posti barca sono contingentati a livello regionale e vedendo la nuova costruzione del porto di Borghetto, l’ampliamento di Alassio e Loano, vanto dei seri dubbi sulla possibilità reale di godere un giorno di un porto in quel di albenga. Un saluto a Tutti.

Tasso Barbasso ha detto..
il 10 maggio 2007 alle 19:08

Carissima Mary, buonasera !

Complimenti al buon Luca per lo stile garbato e i contenuti pregevoli sia sotto il profilo dello stile sia dei contenuti.

Mary: una volta tanto …meglio prevenire che….. curare!!! Non crede ??

Anche “striscia” corre alla ricerca di obrobri e sciatterie ormai realizzate: una volta tanto è arrivata in anticipo !!

Io sono più per il “prevenire” che per il “curare” costa sensibilmente meno e soprattutto ci si risparmiano collere e anatemi, nonchè plausi alla incapacità degli autori.

Questa delle “Torri”, l’ho già ribadito più volte è una buona idea, ma la collocazione prevista è fuori di ogni logica se non quella “dell’interesse” non certo collettivo e lo si evince in maniera plateale, anche a fronte di ciò che afferma “Luca” sulle pressioni dell’Illustrissimo Avv. Vazio, che pare così evidentemente coinvolto in questo scontro alla “dispari” giacchè è di pochi contro una moltitudine di persone semplici ma assennate.

Auguriamoci che come sempre prevalga il buon senso del Sindaco TABBO’, perchè guarda caso, in quasi tutte le situazioni in cui mi è occorso di vedere degli scontri insensati in ambito comunale, in varie realtà, alla fine per fortuna ha prevalso l’assennatezza del “primo cittadino”, che guarda un pò è lì forse per via del destino con l’incombenza di fermare determinati disastri.

I “delfini” sono pretenziosi, viziati ed un pò supponenti come tutti i “figli di papà” o dovremmo dire “figliastri” nel nostro caso ???

Chissà…..

Siamo una bella “combricola” di “letterati” che debbono combattere con degli “inadeguati” pure pretenziosi; ma attenti che le parole scritte sono meglio di un giavellotto: colpiscono, vanno a segno perchè corredate di concetti concreti e condivisi, cosa tutt’altro che da sottovalutarsi !
A presto a tutti e, di nuovo, buonasera .

mary caridi ha detto..
il 10 maggio 2007 alle 19:46

caro Luca, all’incontro citato nessun giornalista era , ovviamente, presente. La discussione, immagino, sia avvenuta più sulla futura collocazione del polo scolastico che sulla vicenda delle torri. Vazio si è espresso pubblicamente e da persona di parola non si rimangerà certo quanto ha affermato. Discussioni sono possibili, diversità di vedute, strategie, ma Vazio non sarà mai la persona che farà cadere la giunta di centro sinistra di Albenga. Ha fatto la scuola Viveri, e non è uno sprovveduto. Vorrei consigliare tutti di prendere sempre con il beneficio del dubbio le notizie che appaiono sulla carta stampata, a volte hanno spunti di realtà, ma un po’ esagerati per fare notizia. é come se io dicessi che siccome ho visto il giornalista seduto al tavolino del bar con il costruttore, parlare fitto fitto, stavano tramando qualcosa …ciao a tutti Mary

Luca ha detto..
il 10 maggio 2007 alle 20:04

Cara mary, io con l’intervento mi ero semplicemente proposto di proseguire la discussione su tale argomento, ma come può vedere ho specificato che dovremo nuovamente sederci ad aspettare comunicazioni ufficiali perchè l’articolo apparso oggi, non faceva comparire ne interviste ne tanto meno fatti ed avvenimenti certi, semplicemente portava i lettori a conoscenza di “voci” che parlano di una riunione dai toni un pò accesi, che è l’unica cosa effettivamente credibile dell’articolo. A livello personale ritengo che l’avvocato Vazio non presenterà le sue dimissioni, proprio perchè proviene da una scuola dove, da veri politici, lavavano i panni in casa e sapevano in ogni momento mostrare il lato forte ed inespugnabile in pubblico, ma purtroppo i tempi sono cambiati e il povero Signor Viveri, che nonostante la mia giovane età ho avuto modo di conoscere e stimare, non è più fra noi, pertanto non sò se chi adesso è al potere sia in grado di fare ciò che fece il suo predecessore.

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