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Articolo n° 10059 del 26 Aprile 2007 delle ore 09:57

Savona: Margonara, Miramare e Puc, la sfida del Comune

[thumb:2136:r]Savona. Si apre una nuova fase per il progetto del porticciolo turistico della Margonara e la torre Fuksas, ma non solo: in ballo anche le aree Miramare e il Puc di Savona. Lunedì, nel più stretto riserbo, si è svolto un primo incontro tra il sindaco di Savona Federico Berruti, il sindaco di Albissola Stefano Parodi e il Presidente della Port Authority Cristoforo Canavese, che hanno incontrato i rappresentanti del gruppo Gambardella e l’architetto Massimiliano Fuksas. Un progetto preliminare specifico, vicino a quella che sarà la progettazione definitiva, preciso anche nei dettagli ed in grado di rispondere positivamente alle prescrizioni inserite nell’ordine del giorno votato il mese scorso in consiglio comunale a Savona: questa la richiesta formulata a Fuksas, il quale ha sottolineato di aver pronto il progetto preliminare in due-tre mesi, ma ha chiesto agli imprenditori Gambardella e soci una serie di studi ingegneristici e geologici per poter elaborare il progetto. La cordata di imprenditori guidata da Gambardella punta ad arrivare in autunno al progetto preliminare. Resta, tuttavia, ancora il nodo viabilità tra Savona e le Albisole, su cui bisognerà dirottare i 30 dei 35 milioni di euro che arriveranno dall’Anas in cambio dell’Aurelia e del Cadibona. Il sindaco Berruti incontrerà domani per la prima volta anche i realizzatori del Puc Antonio Chirico e Francesco Sartori (Università di Genova e Politecnico di Milano), un Puc bloccato da oltre due anni, ma ora più che necessario con i progetti urbanistici in corso per la città di Savona. Berruti convochgerà per i primi di maggio una riunione di maggioranza e a varare un gruppo di lavoro sull’esempio di quanto già fatto per il bilancio, in un contesto che porterà anche alla nomina di consulente per Livio Giraudo. Il gruppo sarà l’interlocutore privilegiato della giunta, a per l’autunno si spera di approdare in consiglio comunale.


» Redazione

55 commenti a “Savona: Margonara, Miramare e Puc, la sfida del Comune”
alex ha detto..
il 9 Maggio 2007 alle 12:33

La cosa che mi lascia da pensare è che, lo so per certo, molti consiglieri e assessori leggono quello che stiamo scrivendo, eppure nessuno di loro osa dire qualcosa… per me va bene incontrarci e che venga pure il gabibbo se vuole! Sarebbe troppo facile fare un museo del lavoro o un teatro o una sala convegni (vi siete mai accorti che a savona non ce nè una?) nelle officine FS con una buona ristrutturazione, ma ti direbbero che sono troppo malandate e conviene buttarle giù… solo perché le hanno lasciate così tutti questi anni senza curarsene…
A proposito… è curioso come a distanza di vent’anni (o forse di più) il palazzo di giustizia deve essere ancora terminato con quello schifo di cantiere abbandonato su via luigi corsi, mentre per togliere parcheggi dalla campanassa non c’è voluto niente… priorità? mah… In fondo va bene che Savona cresca: se così non fosse, non avremmo mai avuto un centro ottocentesco, ma la cosa che mi da da pensare è che semplicemente non siamo in grado di portare a termine un lavoro pubblico che sia uno, a meno che non ne tragga qualche vantaggio un singolo o un gruppo di potere!

antonio gianetto ha detto..
il 9 Maggio 2007 alle 12:57

Abbellire ( ????? ) la zona scic di Savona, deve avere la massima priorità!
E’ l’ unico pezzo che i turisti riescono a vedere prima di tornarsene, nauseati, a bordo!
D’ altronde, non si stanno neppure curando dei passeggeri che devono accedere o uscire dalla stazione; una volta scesci dall’ autobus, infatti sono costretti a calpestare l’ unico poco verde che ancora c’ era rimasto, forse provvederanno, se avanza qualche mattone da Piazza delle nazioni!

milena d ha detto..
il 9 Maggio 2007 alle 14:14

Per Gloria:

capisco il tuo stato d’animo. Gli amici di Beppe Grillo si incontrano ogni giovedi’ sera alle 21, alla SMS milleluci di Legino. Tutti sono i benvenuti, persone e associazioni. Qule poco che si puo’ fare, si cerca di farlo.

Ancora per Alex: scrivere ai giornali penso serva a poco. Sai quante lettere cestinano o pubblicano incomplete apposta, con la scusa di dover essere brevi, stravolgendone anche il significato, oppure le strumentalizzano per battaglie particolari, ad esempio di un gruppo economico o politico contro un altro? I tipi alla Giuliano Ferrara sono bravissimi in questo: fanno piu’ danni dandoti ragione che dandoti torto. In ogni caso (esperienza personale) se lo si fa, inviare la stessa lettera a piu’ testate e farlo chiaramente capire nell’intestazione. Puo’ essere cosi’ che, se la lettera e’ interessante e ben scritta, uno pubblichi per paura che lo faccia l’altro.
Quanto al fatto che nessuno dei consiglieri/assessori osi intervenire… se lo fanno, tranne qualche caso isolato (piu’ opposizione che vuole cavalcare la protesta, che maggioranza) non si espongono, stanno ben coperti in trincea e mandano avanti i loro “tirapiedi” (per dirla come Antonio) che non dicono apertamente il loro pensiero ma cercano di sollevare polveroni o di dimostrare che esistono tanti fautori del cemento fra la cittadinanza.
Ultimamente stanno un po’ zitti, forse hanno fiutato il vento non proprio favorevole.

Gloria ha detto..
il 14 Maggio 2007 alle 11:33

Grz 1000 milena x l’info. Arriverò sciuramente

Nel frattempo se nn lo conoscete vi suggerisco questo sito ed in particolare l’articolo

http://www.truciolisavonesi.it/articoli/numero108/nonna.htm

confermo che scrivere ai quotidiani nn smp produce risultati e ke la faccia “di tolla” dei politici nn ha riscontri. il fatto è che quando arrivano “alla carica pubblica” qualsiasi essa sia, le persone cambiano. Vi posso dire che in occasione di un incontro pubblico per parlare del progetto di costruzione dei box nel parco del seminario sono sfilati svariati rappresentanti di tutti i colori politici della V circoscrizione a dire quanto fossero “bravi” i cittadini a protestare e ke loro (i politici) si erano attivati già per portare avanti le istanze dei residenti e che non avrebbero mollato la presa.. non ho resistito ed ho preso la parola dicendo loro ke se fossero stati un pokino coerenti, visti i perenni insuccessi nel tutelarci una cosa avrebbero potuto farla “dimettersi” dalla carica..

milena d ha detto..
il 14 Maggio 2007 alle 14:22

x Gloria:

quasi tutti i giovedi’ c’e’ l’incontro, ma conviene sempre controllare prima sul sito del meetup, perche’ eccezionalmente si puo’ cambiare giorno o vedersi altrove.

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